Autore Topic: Scuola e Università  (Letto 414724 volte)

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Offline Giotto 100

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Re:Scuola e Università
« Risposta #8280 il: Aprile, 21, 2017, 13:42 »
In classe non saprei come comportarmi, ma se di persona trovassi qualcuno di filosofia che mi irrita altamente vedendomi con superiorità, lo infastidisco con i soliti luoghi comuni sul "Wow, bravo: interessante questo discorso sulla critica della ragion pura di Kant. Ma l'hai imparato al tirocinio da McDonald?"
L'anno prossimo punterò però all'Oscar:

Alla fine quest'anno niente Oscar, devo accontentarmi di questo:


Qual è il mio destino Drago palla? :bonjons0:

sei del novecento VECCHIO! Fatti una postapay e rendi il tuo Radio mobile terminale ricetrasmittente per la comunicazione in radiotelefonia sull'interfaccia radio di accesso di una rete cellulare un protagonista della contemporaneità  :angry4:

Offline Feffe

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Re:Scuola e Università
« Risposta #8281 il: Aprile, 21, 2017, 14:30 »
A me non frega niente se trovi la lezione noiosa se faccio domande o chiedo di ripetere, l'esame devo darlo anche io e se non ho capito un concetto alzo la manina e chiedo di rispiegarlo, non rischio di lasciarlo irrisolto e poi magari non so spiegarlo a un eventuale esame.
Infatti non ti dico che è sbagliato eh, è un modo legittimo di approcciarsi alla lezione (e d'altra parte anch'io se non capisco chiedo delucidazioni), ma è legittimo anche per non addormentarsi fare domande un po' provocatorie o che spaziano in altri temi.
Citazione
Oltretutto in quel corso la prof è seriamente incapace a spiegare; confusionaria, parla velocemente, ha spiegato alcune cose che non ci sono nei testi. Io prendo appunti al pc e a volte scrivo parola per parola cosa dice perché altrimenti non mi capisco. Chi scrive a mano fa pure più fatica (spesso ho dei gruppi che guardano sul mio monitor), infatti la tizia in questione ha il pc e non ha di questi problemi.
Il punto è il dover dare degli stupidi a una facoltà intera che non concepisco. Negli altri corsi gli interventi dei filosofi non mi hanno mai infastidito, erano sempre farciti di teorie o ideologie ma non concepisco il fatto che tu debba denigrare gli altri per elevare te stesso.
Sì sicuramente l'offesa all'intera facoltà è sbagliata. La mia intenzione non era giustificare ciò, ma farti presente l'altro punto di vista che può essere molto onesto e franco (mi annoio -> cerco di non farlo -> cerco di rendere interessante la lezione), che ovviamente non è il caso del tizio che elenca i suoi lavori.

Già che ci siamo due aneddoti. L'esperienza più triste in quasi 3 anni di filosofia l'ho avuta ad un corso di Filosofia Teoretica dedicato quasi interamente alla Critica della Ragion Pura. Lunedì-Martedì-Mercoledì alle OTTOETRENTA del mattino, con il prof. che davvero spiegava le più grandi minuzie di Kant (una volta perse tipo dieci minuti a congetturare se nella prima edizione della Critica una virgola fosse prima o dopo un "che" (pronome) o qualcosa del genere) ed io che il più delle volte volevo spararmi. Dopo lezione c'era sempre un gruppetto di una dozzina di persone che andava dal prof. a chiedere chiarimenti. Una volta, parlando fra di loro, uno di questi se ne uscii con un "questa lezione mi ha cambiato la vita", detto in modo non ironico e davvero convinto.
Un corso di Filosofia Morale (tenuto dalla moglie del tizio di Teoretica :) ) è stato un triste teatrino dell'autoreferenzialità della filosofia. La prof. di tanto in tanto chiedeva opinioni, la gente alzava la mano. Se quanto veniva detto era affine al fine della prof. l'idea veniva lodata. Se era in qualche modo riconducibile veniva riespresso ("lei intende dire...", "sì quello che lei dice in realtà..."). Se non c'entrava gran ché o era in conflitto lo studente veniva sostanzialmente tacciato. In sostanza era già chiaro dove la prof. volesse andare a parare e le opinioni chieste agli studenti erano una farsa, uno specchiatto per le allodole. A me, a cui piaceva fare collegamenti fra l'etica e l'estetica, fu "suggerito" di "lasciare questo corso e frequentare l'ottimo corso di Estetica".
"Secondo voi, perché un uomo insegue i sogni?"
"Domanda da talk show notturno. Qual è la risposta?"
"Per amore... solo per amore."

"Per quanto tu possa sforzarti non troverai mai i confini della tua anima, tanto profondo è il suo logos."

"La gente ama le scimmie, e continuerà a farlo, almeno sinché le scimmie non si organizzeranno e conquisteranno il mondo. A quel punto la gente le amerà ancora, ma solo perché non farlo sarà illegale."

So long, and thanks for all the fish.
Haward!

 

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