Gente recentemente ho scoperto i Clann Zù, sono dei gran fighi, un po' un mix tra Kayo Dot e Dredg con infilati dentro elettronica e folk irlandese, Rua è un album fenomenale forse a tratti è un po' pesante ma ha dei momenti meravigliosi. La varietà della proposta musicale però è veramente ben amalgamata, non sembra di ascoltare un collage di roba mescolata a caso, anzi è tutto molto unitario e fatto benissimo. Davvero, ve lo consiglio caldamente.
Soprattutto penso potrebbe piacere a Giotto e a Paper, che se non sbaglio apprezzano molto i Sigur Ròs. Beh musicalmente, a parte una certa rilassatezza dei ritmi non c'è molto in comune, però non so, ascoltando i Clann Zù si respira la stessa spiritualità (ovviamente tenendo conto dei due sound molto diversi). A me hanno convinto.
Ah sì, e poi in questo periodo non ascolto altro che i Thought Industry, grandissimi! I miei amici in genere hanno gusti musicali estremamente simili ai miei ma sono l' unico che li adora. E' avant metal ma negli anni '90, io ci sento un po' dello sfogare il dolore tipico del grunge nella loro musica, la loro sezione ritmica è spaventosa, il cantante eccezionale e i testi meravigliosi. Sono molto ritmici e veloci, ti inondano di riff riusciti uno dopo l' altro. Un po' come i Tool, ma mentre i Tool sono più cervellotici e meditati (ovviamente i sound sono molto diversi, i TI sono vicini al thrash), i TI sono istinto puro. Ascoltare Horsepowered (e tutto l' album che la contiente, Mods carve the pig) per credere. Forse il sound è un po' datato, ma io li adoro lo stesso. Hanno pure gli stacchi folkeggianti.
Poi, ho riscoperto i Nirvana. Ho sempre preferito In utero (per due canzoni soprattutto, Rape me e la mia preferita, Pennyroyal tea), ma forse solo ora che sto per abbandonare l' età da teenager (entro nei 20 :( ) riesco veramente a capire Smells like teen spirit. Che canzone incredibile. Che testo, ragazzi, che testo... Senza bisogno di capirne il significato, sono poche frasi messe quasi a caso che però riflettono gli stati d' animo dell' adolescenza (secondo me eh, smentitemi pure). Cazzo, with the lights out, it's less dangerous, I feel stupid and contagious... Da premiare. Del grunge mi piace tutto (i mei preferiti: Ten, Dust, Superfuzz bigmuff, sua maestà Jar of flies e pure Dirt... che disconi... non amo troppo i Soundgarden però, e anche gruppi meno famosi come gli Skin Yard e i Blood Circus non mi dicono molto), anzi i miei preferiti sono gli Alice, però Smells... Smells secondo me ha un' universalità che tutti gli altri non hanno. Ma un po' tutto dei Nirvana... Come dimenticarsi di "I'm on my time with everyone, I have very bad posture"? E l' Unplugged dei Nirvana... porca miseria, tanto di cappello.
Altro ascolto che mi ha colpito: i Refused. In teoria sono hardcore, in realtà è senz' altro vero ma ci infilano un po' di tutto. Ecco, uno dei gruppi più intelligenti che conosco. Anche per i testi. E che ritmi, mammamia. Grandissimi.
Sotto consigli di un amico sto scoprendo metalcore e dubstep: per la seconda sono fermo a Skrillex (eh lo so, sono un novellino), per ballare in disco da briachi non è niente male, però come musica mi sembra tanto superficiale. Mi sa cmq che è colpa di Skrillex, ma ho ascoltato roba più ''raffinata'' tipo Buried e non mi ha detto niente (a parte Archangel, bellissima). Forse la verità sta nel mezzo. La superficialità è lo stesso difetto che imputavo al metalcore ... poi ho ascoltato i Converge. Che disco della madonna che è Jane Doe? A parte che è cattivissimo. Di solito quello che non mi piace del metalcore è che le canzoni si assomigliano tutte, non ci sono riff o ritornelli memorabili... Beh nei Converge ci sono, eccome. Ma la carica è lo stesso altissima. Anche la rabbia. Gran disco, gran disco.
Ah ultimo consiglio: Purgatory Dance Party dei Polkadot Cadaver. Per chi ama i ritornelloni, le tastiere, il metal bello carico, i testi grotteschi, una certa marcata schizofrenia di fondo. Ah il power non c'entra niente. E' alternative metal, tipo Mr. Bungle dicono, ma i Polkadot mi piacciono molto molto di più (i progetti di Patton in generale non mi convincono... i Faith no more, i Fantomas e i Mr. Bungle mi han deluso. Però Anonymous dei Tomahawk è un gran discone, l' unico di Patton che adoro davvero). Lo consiglio, davvero, è fantastico.
Poi ci sono un sacco di altri gruppi che ascolto ultimamente. nuovi o riscoperti (Pearl Jam, Alice in chains, Cure, Dinosaur Jr., Ramones, Screaming trees, Shaolin death squad, Pixies, Mudhoney, Manes, Kyuss, Isis, Wipers, Swans...) ma se mi metto a parlare di tutti faccio mattina. Menzione speciale a Black dei PJ (mi fa piangere), ai Dinosaur Jr. (You're living all over me miglior disco degli anni '80 per me), a Panopticon degli Isis (è un album perfetto, e So did we è incredibile) e ai Wipers. Youth of America se la gioca con You're living all over me per il mio disco preferito degli '80. Quelle chitarre hanno un pathos incredibile. Sicuramente è la vetta del punk (oppure è The shape of punk to come dei Refused? boh, facciamo che sono entrambe vette), un disco fantastico. Non posso fare a meno di When it's over, è eccezionale...
Scusate la prolissità incredibile.