Se John vuole decontestualizzare a suo piacimento quel mio "non è un granché" onestamente poco mi importa. Tanto mi aspetto a prescindere tranquillamente che è il primo a cagare il cazzo e poi magari deve pure figheggiare dandomi del superficiale su ogni mia critica!

Io quel "non è granché" l'ho spiegato, e sono convinto ancora che non cambi la storia di questo Europeo. Siamo davanti ad una competizione dove la stragrande maggioranza delle grandi squadre (Germania esclusa) è palesemente distrutta dalla stagione dei club. E' stato così nel mondiale 2010 dove la Spagna, prima campione d'europa, ha vinto TUTTE le partite ad eliminazione diretta 1-0, risultati non tanto diversi da quest'Italia, sta tornando ad essere anche in questo Europeo. Altrimenti non si spiegherebbe come le Nazionali in generale sembrino invincibili alle qualificazioni.
Il calcio europeo a grandi livelli sta diventando una fatica immensa, in questi ultimi due anni non ho mai visto prima così ravvicinate dichiarazioni come "sono stanco" (Guardiola, Ibra, Luis Enrique i primi che mi vengono in mente), c'è un livello di competizione talmente alto rispetto a 5-6 anni fa, che dovrebbe far parecchio riflettere. I giocatori, strapagati, sono diventati veramente carne da lessare durante la stagione. E quando ci sono ogni due anni le competizioni importanti la stragrande maggioranza arrivano distrutti. E ci perde solamente nello spettacolo. Ma questo non sono io a pensarlo: sono gli stessi medici della Nazionale. Il confronto dei test atletici tra l'inizio delle convocazioni a fine campionato, e quelli prima della partita contro l'Irlanda, sono stati allarmanti: dopo solo due partite i giocatori sono già stanchissimi.
Ed è un discorso che vale per tutte le Nazionali formate da parecchi giocatori che praticano questo sport ai massimi livelli. Ieri, appunto, i cambi dell'Italia sono stati fatti più per necessità di avere qualcuno in campo ancora intero (Cassano ancora in ripresa da una sfiga impressionante, De Rossi per problemi muscolari e Abate per crampi), che per necessità tattica.
Per questo sono anche dell'idea che lamentarsi dei punti morti dell'Italia lo si possa fare fino ad un certo punto (Montolivo non è piaciuto nemmeno a me, ma di certo ha dialogato molto di più con l'attacco rispetto a T.Motta nelle partite precedenti), l'allenatore sta facendo veramente l'impossibile con queste condizioni, e il gioco espresso ieri lo dimostra. Per quanto non sappiamo attaccare ancora bene, mettere nei primi 90 minuti un Diamanti, che le mie bassissime aspettative le ha superate da un bel pezzo, per poi stancarlo facilmente sarebbe stato parecchio rischioso. E poi si: abbiamo strameritato di passare e l'abbiamo fatto da squadra, l'importante è questo. Io negli altri quarti non ho visto nessun'altra squadra che ci ha tenuto così tanto ad entrare in semifinale come noi, e questo fa dell'Italia il gruppo più unito tra tutte le semifinaliste, ed è un fattore non di poco conto.
EDIT: considerazioni tattiche dopo la partita: è il momento di mettere Cassano in panchina e farlo partire dopo, ne guadagneremo parecchio e l'attacco Balotelli e Di Natale, può essere un ottimo attacco. Balotelli seconda punta è molto più incisivo di Balotelli prima punta (che da tutto, ma fa vedere grossi limiti in fase di conclusione dentro l'area) e mettere a questo punto una prima punta come Di Natale, forse sarebbe la ricetta giusta per un attacco più efficiente. Ieri ogni tanto non abbiamo dimostrato chissà quale solidità difensiva, ma anche la Germania non ha scherzato con la Grecia, dove ha subito due gol.
E dimenticavo di commentare il rigore di Pirlo, non avrà fatto chissà quale partitone e anzi ha sbagliato più del solito in fase di possesso palla in difesa, ma quel rigore... Pura classe cristallina. Sempre più convinto che sia il centrocampista più forte al mondo (più di Xavi e Iniesta, che se togli ad uno dei l'altro, perdono molto) e che ha fatto bene a lasciare il Milan, non avrebbe MAI fatto una stagione così motivata in rossonero e se ne guadagna l'Italia, non c'è nessun scudetto perso che tenga.
Poi certo che con la Germania non passeremo MAI. Ma al momento giusto, mi esprimerò meglio.