Autore Topic: Fumo, alcool, droghe: Riflessioni e giudizi a riguardo.  (Letto 115791 volte)

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Offline Vaati

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #270 il: Giugno, 06, 2010, 17:35 »
Ingegnere il punto è che lo bevo ogni sera anche se mi fa schifo  :laughing7:

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #271 il: Giugno, 06, 2010, 21:01 »
Ingegnere il punto è che lo bevo ogni sera anche se mi fa schifo  :laughing7:

Vabbe allora sei un masochista...scusa...sai che ti fa male e non ti piace nemmeno,...eh....dimmi te...
;)
"Shaka, Shaka... non devi dimenticare!" parla la voce del Buddha. "La morte non è la fine di tutto. Molti santi del passati hanno superato la morte! Ah Shaka! Se puoi realizzare ciò, allora diventerai davvero l'uomo più vicino a dio!"

Offline ElTigno

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #272 il: Giugno, 06, 2010, 21:12 »
Il fumo si, sono danni quasi completamente permanenti (poi dipende da cosa si intende per permanenza, gli effetti di una sola sigaretta di certo dopo 10 anni sono passati, ma se a una se ne somma un'altra e un'altra ancora la questione si complica), il bicchiere di vino no. Ogni sostanza ha effetti diversi, è impossibile generalizzare!

Maligno, ogni allenamento che fai spacca innumerevoli fibre muscolari, che vengono poi ricostruire per rendere il muscolo più tonico. Questo crea il rischio di strappi.
Che fare sport sia meno nocivo che fumare è evidente, che il corpo non riesca a riassorbire una sigaretta occasionale molto meno :)
Poi oh, a me fumare non piace, ma mi sembra ci si sta perdendo in un bicchier d'acqua. Lo sanno tutti, o comunque tutti imparano che bere fumare e drogarsi non fa bene, non è qui il punto.
La questione è, perchè nonostante questo si continua? È davvero la via giusta puntare solo su questo?
http://it.wikipedia.org/wiki/Ortoressia fino a 10 anni fa non esisteva :)

Citazione
Una sigaretta al mese per 20 anni significa: 1 sigaretta=ciglia polmonari bloccate per un'ora e mezzo con conseguente accumulo di scorie dannose. 12 mesi=12 sigarette=18 ore di polmoni soggetti a danni. 18 ore per 20 anni=360 ore di polmoni con le difese paralizzate. E 360 ore sono tante, la salute ne risente eccome. (oltre al fatto che questo è solo uno dei danni principali, ma ce ne sono tanti altri legati al fumo, come le stesse sostanze di merde come il catrame delle stesse sigarette, da poco girava un video raccapricciante su facebook che mostrava proprio questo)

Ehm, facciamo una proporzione diversa... un ora e mezza di ciglia polmonari su 168, ogni settimana... per te il corpo in quelle 168 proprio non è capace a fare un po' di pulizia?
Ripeto: correre provoca "degli effetti negativi immediati anche dopo 30 secondi...!" nella distruzione delle fibre muscolari così faticosamente costruite. Spero e credo che il corpo riesca a riprendersi entro la prossima volta che corri. So che sembra un discorso assurdo, ma è così: se consideri i microdanni al corpo, correre fa male. Lo sanno tutti che fumare fa male, ma per farla semplice: non rompere troppo le palle :D
Lo sai che è provato che una dieta ricca di carne aumenta esponenzialmente il rischio di infarto sul lungo periodo, sia per causa dei grassi estremamente "impuri" ivi presenti, sia per gli alti quantitativi di tyrosina e altre sostanze che aumentano la pressione e l'adrenalina? Quanto spesso dicevi che mangiavi carne rossa? :P


p.s. Studi recenti hanno trovato proprietà anticancerogene nei cannabinoidi, tanto che stanno ora cercando di sintetizzarne di nuovi da provare nelle terapie per il cancro. Aggiungo: è uno dei farmaci più efficaci contro il glaucoma, in quanto diminuisce la pressione oculare, aiuta con l'asma (se vaporizzata) perchè è un broncodilatatore. La cannabis non è usata come antidolorifico tipo morfina, è usata anche sulla sua proprietà "magica" di placare le reazioni autoimmuni come nessun altra sostanza. Tralaltro, a differenza della morfina, la cannabis aumenta l'umore dei malati, cosa fondamentale per una buona guarigione. La morfina ti stende e ti fa sentire bene perchè ti allontana da tutto, la cannabis ti "avvicina" al tutto.

Per il resto, le uniche evidenze "recenti" di danni seri da parte della cannabis sono per la possibilità di provocare psicosi in soggetti "predisposti" e ovviamente in caso di uso frequente e massiccio.
Non è bello, ma con un po' di attenzione si può evitare. E soprattutto, la questione è emersa solo ultimamente per il proliferare delle varietà di "indoor" con più del 15% di THC, sacrificando il cannabidiolo che pare "moduli" gli effetti psicoticogenici della suddetta sostanza.
Dando THC puro ai ratti, lo stato psicotico era evidente fin da subito. Somministrando cannabinolo le psicosi sparivano o come minimo si placavano. Le varietà più recenti di cannabis hanno livelli di cannabidiolo sempre più bassi, mentre quelli del THC aumentano. Voilà, se la cannabis fosse legale si potrebbero stabilire per legge i livelli di cannabinoidi consentiti per evitare effetti nocivi, ora come ora non si può niente, in quanto il mercato punta a procurare botte sempre più forti. Conosco molte persone che hanno smesso di fumare indoor proprio perchè istintivamente intuivano la differenza, da quando fumano outdoor non hanno alcun problema. L'hai detto tu stesso: il proibizionismo non ha mai risolto niente.

Tralaltro, aggiungo: fumerò forse due volte all'anno, e solo quando non mi sento di rifiutare per cortesia. Ora come ora la cannabis non mi da niente, ma non vedo che senso abbia andare a dire agli altri cosa devono fare.

p.p.s. Hai mai sentito di quello studio secondo cui i bevitori moderati avrebbero uno stato di salute migliore sia degli astemi che dei forti bevitori? :P E non necessariamente bevendo vino.

Offline Maligno

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #273 il: Giugno, 07, 2010, 23:02 »
Maligno, ogni allenamento che fai spacca innumerevoli fibre muscolari, che vengono poi ricostruire per rendere il muscolo più tonico. Questo crea il rischio di strappi.
Che fare sport sia meno nocivo che fumare è evidente, che il corpo non riesca a riassorbire una sigaretta occasionale molto meno :)
Poi oh, a me fumare non piace, ma mi sembra ci si sta perdendo in un bicchier d'acqua. Lo sanno tutti, o comunque tutti imparano che bere fumare e drogarsi non fa bene, non è qui il punto.
La questione è, perchè nonostante questo si continua? È davvero la via giusta puntare solo su questo?
http://it.wikipedia.org/wiki/Ortoressia fino a 10 anni fa non esisteva :)
O svizzero, perdonami ma che c'entra l'esempio dello sport? La rottura delle fibre è parte stessa dell'allenamento ed è ciò che permette al muscolo di tonificarsi! Ed è il modo corretto di allenarsi a impedire che lo strappo avvenga...che poi anche se succedesse, nessuno muore per un problema muscolare, la salute non si intacca. Nel peggiore dei casi, peggiorano le prestazioni e uno non si può allenare per un pò. Ma è come paragonare la vita con la morte, non è che lo sport sia "meno nocivo", lo sport E' salute allo stato puro! Non credo di dover elencare tutti i benefici che porta all'organismo, immagino... :confused1: E comunque se non si parla di quello, per quanto scontato (che poi non è del tutto scontato visto che c'è ancora chi difende il fumo e le droghe) di che si parla nel topic? Io non è che punto su quello, fosse per me darei tutti i miei soldi per finanziare le ricerche contro il fumo, ma purtroppo non sono così ricco.
Non saprei dirti perchè si continua, sinceramente. Rischierei forse di essere banale dicendo semplicemente che gli uomini sono deboli o folli... O forse non si sentono toccati perchè gli effetti sono poco visibili a breve termine. Forse.

Ehm, facciamo una proporzione diversa... un ora e mezza di ciglia polmonari su 168, ogni settimana... per te il corpo in quelle 168 proprio non è capace a fare un po' di pulizia?
Ripeto: correre provoca "degli effetti negativi immediati anche dopo 30 secondi...!" nella distruzione delle fibre muscolari così faticosamente costruite. Spero e credo che il corpo riesca a riprendersi entro la prossima volta che corri. So che sembra un discorso assurdo, ma è così: se consideri i microdanni al corpo, correre fa male. Lo sanno tutti che fumare fa male, ma per farla semplice: non rompere troppo le palle :D
Lo sai che è provato che una dieta ricca di carne aumenta esponenzialmente il rischio di infarto sul lungo periodo, sia per causa dei grassi estremamente "impuri" ivi presenti, sia per gli alti quantitativi di tyrosina e altre sostanze che aumentano la pressione e l'adrenalina? Quanto spesso dicevi che mangiavi carne rossa? :P
Ma grazie che è capace di fare un pò di pulizia, e grazie al cielo!! Altrimenti le 360 ore sarebbero uguali a fumare ininterrottamente per lo stesso tempo (credo che chiunque morirebbe molto prima!). Però la pulizia non sarà mai perfetta, qualche residuo ci sarà sempre anche perchè oltre ad abbattere le difese il fumo è nocivo anche di per sè. E' tutto catrame che finisce nei polmoni, in quel momento incapaci di difendersi. Alla lunga qualcosa rimane sempre. Più di qualcosa! E ripeto, il paragone con la corsa è esageratamente fuori luogo, perchè il corpo non risente minimamente di quelle piccole rotture (fisiologiche), bensì apporta innumerevoli benefici all'organismo. Cavolo su, a che serve muovere questi paradossi? Le basi sono ballerine, basta chiedere a QUALSIASI medico se la corsa fa bene o no, lo stesso per il fumo. Sono die risposte scontate, poi ci si può costruire intorno qualsiasi discorso.
Poi io posso pure non rompere le palle, ho solo detto che il fumo è una delle cose che trovo più insensate e squallide sulla terra, e perchè. Il topic è quello, se vuoi parliamo di calcio! :D

Ah e comunque è fuori luogo anche il commento sulla carne rossa perchè quella è nociva solo in certe condizioni e in certe quantità, mentre le sostanze di cui si parlava sono nocive sempre e a prescindere. La mangio dalle 3 alle 4 volte a settimana, ho 19 anni ed è fondamentale per lo sport che faccio. La mia alimentazione a tavola, ogni mio pasto eccetto la pizza del sabato sera, è studiata a tavolino da mio padre che è medico sportivo ed è perfettamente bilanciata. Non ho un filo di grasso in corpo e tutti i valori del mio organismo sono perfetti!
Se proprio vuoi criticare forse i miei errori in fatto di salute, puoi dirmi che mangio troppi dolci (infatti sto iniziando a darmi una regolata) e dormo un pò poco, sulle 7 ore invece delle 8-9 ottimali per la mia età. Avresti assolutamente ragione, in quel caso! Infatti mi sto impegnando per migliorare, piano piano.

p.s. Studi recenti hanno trovato proprietà anticancerogene nei cannabinoidi, tanto che stanno ora cercando di sintetizzarne di nuovi da provare nelle terapie per il cancro. Aggiungo: è uno dei farmaci più efficaci contro il glaucoma, in quanto diminuisce la pressione oculare, aiuta con l'asma (se vaporizzata) perchè è un broncodilatatore. La cannabis non è usata come antidolorifico tipo morfina, è usata anche sulla sua proprietà "magica" di placare le reazioni autoimmuni come nessun altra sostanza. Tralaltro, a differenza della morfina, la cannabis aumenta l'umore dei malati, cosa fondamentale per una buona guarigione. La morfina ti stende e ti fa sentire bene perchè ti allontana da tutto, la cannabis ti "avvicina" al tutto.

Per il resto, le uniche evidenze "recenti" di danni seri da parte della cannabis sono per la possibilità di provocare psicosi in soggetti "predisposti" e ovviamente in caso di uso frequente e massiccio.
Non è bello, ma con un po' di attenzione si può evitare. E soprattutto, la questione è emersa solo ultimamente per il proliferare delle varietà di "indoor" con più del 15% di THC, sacrificando il cannabidiolo che pare "moduli" gli effetti psicoticogenici della suddetta sostanza.
Dando THC puro ai ratti, lo stato psicotico era evidente fin da subito. Somministrando cannabinolo le psicosi sparivano o come minimo si placavano. Le varietà più recenti di cannabis hanno livelli di cannabidiolo sempre più bassi, mentre quelli del THC aumentano. Voilà, se la cannabis fosse legale si potrebbero stabilire per legge i livelli di cannabinoidi consentiti per evitare effetti nocivi, ora come ora non si può niente, in quanto il mercato punta a procurare botte sempre più forti. Conosco molte persone che hanno smesso di fumare indoor proprio perchè istintivamente intuivano la differenza, da quando fumano outdoor non hanno alcun problema. L'hai detto tu stesso: il proibizionismo non ha mai risolto niente.

Tralaltro, aggiungo: fumerò forse due volte all'anno, e solo quando non mi sento di rifiutare per cortesia. Ora come ora la cannabis non mi da niente, ma non vedo che senso abbia andare a dire agli altri cosa devono fare.
Sono sincero: non ti so rispondere tecnicamente su thc e cannabidiolo, se effettivamente può essere utile per i tumori chiedo scusa per l'errore e ammetto la mia ignoranza. Ma in ogni caso, anche se fosse quanti fumatori di cannabis sono effettivamente malati di cancro? Poi, che gli effetti nocivi siano così pochi è falso per il semplice fatto che è una forma di fumo e non c'è fumo che non sia nocivo per la salute (anche questo lo dice qualsiasi medico!), a prescindere dalla sostanza. Per di più gli effetti "elastico" sui neurotrasmettitori ci sono, in quanto la cannabis altera anch'essa le percezioni. Sono d'accordo per l'inutilità del proibizionismo, chi ha detto nulla? E chi ha detto a chi cosa deve fare? Io non ho mai giudicato un singolo fumatore nè detto cosa DEVE fare, ho sempre e solo giudicato l'atto. Punto. Non mi sembra di esser mai stato offensivo...!

p.p.s. Hai mai sentito di quello studio secondo cui i bevitori moderati avrebbero uno stato di salute migliore sia degli astemi che dei forti bevitori? :P E non necessariamente bevendo vino.
No, non l'ho mai sentito! Però sarei davvero contento che fosse così, visto che io sono un moderato bevitore!

P.S. Comunque per curiosità mi avete messo il pallino e mi son fatto spiegare da mio padre. E' vero, un bicchere di vino a settimana anche se in minima parte può essere utile (anche se teoricamente l'ideale sarebbe assumere il quantitativo di un bicchiere di vino diviso in 7 parti, una per ogni giorno della settimana).
Però lo è solo il vino ROSSO, per delle qualità antiossidanti peculiari di quest'ultimo e che anche se blande, possiede qualità nutritive che possono prevenire un pò i tumori. Però ha specificato che queste qualità derivano dal vino come ALIMENTO, e che nessun aspetto positivo dipende dall'alcool. Non esiste nessuna prova medica che l'alcool abbia qualsiasi utilità a livello organico, purtroppo.
Peccato, già speravo che il mio cocktail del sabato mi allungasse la vita...!


Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l'hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.      James Joyce

Tutti gli imbecilli borghesi che pronunciano, continuamente le parole "immoralità, moralità dell'arte"
...mi fanno venire in mente Louise Villedieu, prostituta da cinque franchi, che accompagnandomi una volta al Louvre domandava, dinanzi a quelle statue e a quei quadri immortali, come si potevano esporre pubblicamente simili indecenze. Baudelaire



Offline ElTigno

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #274 il: Giugno, 08, 2010, 00:43 »
O svizzero, perdonami ma che c'entra l'esempio dello sport? La rottura delle fibre è parte stessa dell'allenamento ed è ciò che permette al muscolo di tonificarsi! Ed è il modo corretto di allenarsi a impedire che lo strappo avvenga...che poi anche se succedesse, nessuno muore per un problema muscolare, la salute non si intacca. Nel peggiore dei casi, peggiorano le prestazioni e uno non si può allenare per un pò. Ma è come paragonare la vita con la morte, non è che lo sport sia "meno nocivo", lo sport E' salute allo stato puro! Non credo di dover elencare tutti i benefici che porta all'organismo, immagino... :confused1: E comunque se non si parla di quello, per quanto scontato (che poi non è del tutto scontato visto che c'è ancora chi difende il fumo e le droghe) di che si parla nel topic? Io non è che punto su quello, fosse per me darei tutti i miei soldi per finanziare le ricerche contro il fumo, ma purtroppo non sono così ricco.

Il fatto è che si batte sempre sulla stessa campana. C'è scritto sui pacchetti che il fumo uccide, lo sanno tutti, eppure si continua a fumare. Perchè? Forse perchè l'uomo è un essere imperfetto e cangiante? C'è gente che fuma per anni e poi smette, c'è gente che continua a vivere. Il fumo risponde a dei bisogni: io quando fumavo tabacco ero più sciolto a parlare, ad altri tiene svegli, altri dimagriscono, basta. Ogni comportamento "nocivo" ha la sua ragione di esistere.
È ovvio che il fumo è certamente più nocivo della corsa (pare che abusare dello sport accorci la durata della vita, e vorrei ben dire! è per questo che citavo il fatto del logorio osseo e muscolare: SONO DANNI, punto, tesi a un miglioramento, tesi a un benessere, ma non esiste miglioramento o benessere o crescita senza danno, seppur minimo. Tu cerchi nella corsa un benessere fisico e salutare, il fumatore cerca un benessere illusorio nel fumo, ma sempre di benessere si tratta. Quando questa ricerca di benessere supera i "limiti", i danni diventano più dei benefici. Col fumo succede molto prima, ma conosci sportivi di punta che siano andati molto al di là dei 70 anni?), che non serve a niente, ma va bene così. Non importa che sia illogico, sono illogiche sette ottavi delle cose che facciamo.
Meglio non fumare, ma se proprio non ci si riesce vabbè, lasciamoci vivere in pace :)

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Non saprei dirti perchè si continua, sinceramente. Rischierei forse di essere banale dicendo semplicemente che gli uomini sono deboli o folli... O forse non si sentono toccati perchè gli effetti sono poco visibili a breve termine. Forse.

Deboli e folli? Per fortuna! Anche i forti e i savi muoiono, e grazie a dio i deboli e i folli si divertono un poco più nel frattanto :)

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Se proprio vuoi criticare forse i miei errori in fatto di salute, puoi dirmi che mangio troppi dolci (infatti sto iniziando a darmi una regolata) e dormo un pò poco, sulle 7 ore invece delle 8-9 ottimali per la mia età. Avresti assolutamente ragione, in quel caso! Infatti mi sto impegnando per migliorare, piano piano.

Ma non mi importa, anch'io spesso mangio male, anzi quasi sempre, dormo poco, fumo ogni tanto, bevo ogni tanto, come quasi ogni essere umano e soprattutto come quasi ogni essere umano della nostra età. È questo il punto, va bene così. La salute del corpo non è immediatamente equivalente alla salute della psiche, questo è un ideale medico-scientifico che avrà anche uno scopo nobile, ma che secondo me non porta alla felicità. Magari a 80 anni, ecco, magari anche solo a 30 se ce la si sente potrebbe essere profiquo non fare nulla di nocivo, ma davvero secondo me alla nostra età, e lo dico senza offesa perchè l'ho fatto anch'io, è solo un esercizio di rigidità mentale :)

Sono d'accordo per l'inutilità del proibizionismo, chi ha detto nulla? E chi ha detto a chi cosa deve fare? Io non ho mai giudicato un singolo fumatore nè detto cosa DEVE fare, ho sempre e solo giudicato l'atto. Punto. Non mi sembra di esser mai stato offensivo...!

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P.S. Comunque per curiosità mi avete messo il pallino e mi son fatto spiegare da mio padre. E' vero, un bicchere di vino a settimana anche se in minima parte può essere utile (anche se teoricamente l'ideale sarebbe assumere il quantitativo di un bicchiere di vino diviso in 7 parti, una per ogni giorno della settimana).
Però lo è solo il vino ROSSO, per delle qualità antiossidanti peculiari di quest'ultimo e che anche se blande, possiede qualità nutritive che possono prevenire un pò i tumori. Però ha specificato che queste qualità derivano dal vino come ALIMENTO, e che nessun aspetto positivo dipende dall'alcool. Non esiste nessuna prova medica che l'alcool abbia qualsiasi utilità a livello organico, purtroppo.
Peccato, già speravo che il mio cocktail del sabato mi allungasse la vita...!

http://www.nutrition-foundation.it/news.php?act=visual&nid=001422
Non parlano di vino, parlano di alcol :) Il vino ha IN PIÙ degli antiossidanti benefici, ma già l'alcool da solo sembra influenzare il colesterolo. Secondo me, in una qualche maniera il concedersi una certa dose di relax, seppur con "stimoli" chimici, aiuta a "preservarsi". Sembrerà un eresia, ma secondo me la mente ha un effetto fortissimo sul corpo. Menti dure rendono dure le arterie, "si dice". :P

Offline Maligno

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #275 il: Giugno, 08, 2010, 15:15 »
Il fatto è che si batte sempre sulla stessa campana. C'è scritto sui pacchetti che il fumo uccide, lo sanno tutti, eppure si continua a fumare. Perchè? Forse perchè l'uomo è un essere imperfetto e cangiante? C'è gente che fuma per anni e poi smette, c'è gente che continua a vivere. Il fumo risponde a dei bisogni: io quando fumavo tabacco ero più sciolto a parlare, ad altri tiene svegli, altri dimagriscono, basta. Ogni comportamento "nocivo" ha la sua ragione di esistere.
È ovvio che il fumo è certamente più nocivo della corsa (pare che abusare dello sport accorci la durata della vita, e vorrei ben dire! è per questo che citavo il fatto del logorio osseo e muscolare: SONO DANNI, punto, tesi a un miglioramento, tesi a un benessere, ma non esiste miglioramento o benessere o crescita senza danno, seppur minimo. Tu cerchi nella corsa un benessere fisico e salutare, il fumatore cerca un benessere illusorio nel fumo, ma sempre di benessere si tratta. Quando questa ricerca di benessere supera i "limiti", i danni diventano più dei benefici. Col fumo succede molto prima, ma conosci sportivi di punta che siano andati molto al di là dei 70 anni?), che non serve a niente, ma va bene così. Non importa che sia illogico, sono illogiche sette ottavi delle cose che facciamo.
Meglio non fumare, ma se proprio non ci si riesce vabbè, lasciamoci vivere in pace :)
Intanto ci tengo a sottolineare che quella della corsa è una stronzata, perdonami. :D Logorio muscolare e osseo una cippa, quello deriva da eventuali infortuni non certo dall'allenamento! E' l'esatto contrario, lo sport rafforza muscolatura, ossa, articolazioni, mobilità, sistema cardiovascolare, sistema respiratorio, apparato genitale, sistema nervoso, migliora digestione ed escrezione. Non c'è UN solo apparato del corpo umano che non abbia influssi positivi grazie allo sport!! Sarà scontato che il fumo fa male, ma non più di questo. E' provato e straprovato!
Infatti puoi parlare di benessere e benessere illusorio, ma io quando parlo di benessere intendo benessere fisico. Il benessere illusorio derivante dal fumo NON è benessere fisico, ma il sollevamento di un'esigenza autoindotta. Il benessere fisico di cui parlo non è un concetto filosofico, è uno status psicofisico ben preciso e ben definito dalla medicina.
E certo che conosco sportivi dall lunga vita, perchè lo sport è uno dei rimedi fondamentali all'invecchiamento. Ci sono centinaia e centinaia di testi in proposito! :confused2:
(tra l'altro qui scatta la toccatina visto che mio padre, sempre lui, è stato uno dei più importanti mezzofondisti della storia dell'atletica sarda! e a dover di cronaca, ora ha quasi 65 anni e la sua salute è invidiabile. ah e tra l'altro mio padre da giovane fumava ed è stato questo a stroncare la sua carriera sportiva in seguito a un'appendicite. Mi ha raccontato di come ha smesso e ora dopo 30 anni la sua salute è tornata a essere perfetta come prima di iniziare a fumare, quindi direi che è abbastanza l'esempio vivente)

E comunque c'è differenza tra una cosa semplicemente illogica e una illogica che uccide. Capiscimi, non posso accettare così benevolmente un qualcosa che uccide più dell'Olocausto. Molto bello dire "se non ci si riesce vabbè" quando nel mondo muoiono 3 milioni di persone ogni anno. 3 milioni, ti rendi conto?


Deboli e folli? Per fortuna! Anche i forti e i savi muoiono, e grazie a dio i deboli e i folli si divertono un poco più nel frattanto :)

Ma non mi importa, anch'io spesso mangio male, anzi quasi sempre, dormo poco, fumo ogni tanto, bevo ogni tanto, come quasi ogni essere umano e soprattutto come quasi ogni essere umano della nostra età. È questo il punto, va bene così. La salute del corpo non è immediatamente equivalente alla salute della psiche, questo è un ideale medico-scientifico che avrà anche uno scopo nobile, ma che secondo me non porta alla felicità. Magari a 80 anni, ecco, magari anche solo a 30 se ce la si sente potrebbe essere profiquo non fare nulla di nocivo, ma davvero secondo me alla nostra età, e lo dico senza offesa perchè l'ho fatto anch'io, è solo un esercizio di rigidità mentale :)
Ma che discoso è? E' a quest'età che si costruisce la salute, mica a 50 anni! Si raccoglie ciò che si semina. Salute mentale non significa necessariamente salute fisica, ma la salute fisica è una delle condizioni che permettono alla prima di esistere. Se la salute non è una fonte di felicità, allora cosa lo è? I soldi?
La felicità la si costruisce con tante cose, ma se io faccio una vita di merda e muoio a 30 anni come posso arrivare ad essere felice a 40? O se invece una persona a cui tengo fa una vita di merda e muore davanti a me, come posso essere felice io? La propria salute è anche una responsabilità che ci lega alle persone che ci vogliono bene. Se noi facciamo del male a noi stessi, facciamo del male anche a chi ci vuol bene! E non è vuota retorica, è un dato di fatto. Altro che rigidità mentale. Io non sono debole, eppure mi diverto e pure molto.
E con questo veramente basta discorso fumo perchè mi sale la pressione... Io dico solo questo, che il fumo è e sarà sempre un male da estirpare, a prescindere da tutti i discorsi che si possono fare dietro. Giuro, apprezzo e forse invidio il tuo ottimismo e la tua serenità, ma io non riesco ad accettare che l'uomo faccia di sua spontanea volontà tante vittime quante ne ha fatto l'Olocausto. Stiamo a parlare ogni giorno di stragi, insensatezza del male e così via, eppure ci sono cose che ogni giorno mietono più vittime dei grandi disastri della storia. E la cosa peggiore è che non solo non lo impediamo, ma siamo noi a decidere di farlo. Dal canto mio, non potrò MAI accettare che 3 milioni di persone muoiano ogni anno gratuitamente. Persone che potrebbero essere mio fratello, mio figlio o un mio caro amico. http://www.smettere-di-fumare.it/numeri-del-fumo.shtml

Per quanto riguarda l'alcool invece, ripeto, mi piacerebbe fosse così perchè io sono un bevitore moderato (oltre al fatto che faccio da barman alle feste), però non ci sono prove mediche. Quelle che riporti tu sono degli studi statistici campionari, ma non spiegano il perchè è il come e soprattutto non si ha nulla di tangibile in mano. Per quel poco che ne so di statistica (la sto studiando ma non ne so una mazza  :happy2:) prima di raccogliere dei dati bisogna verificare sperimentalmente la bontà del campione e motivarla. Spesso i numeri in sè nascondono relazioni del tutto casuali o dipendenti da terzi fattori. Per il detto delle menti dure, io direi che anche uno come Gandhi aveva la mente dura. Non so come fossero le sue arterie, ma di certo la sua forza e la sua genialità hanno illuminato le pagine dei libri di storia.  :icon_tongue:

E detto ciò, me ne vado ad allenarmi!
« Ultima modifica: Giugno, 08, 2010, 15:18 da Maligno »


Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l'hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.      James Joyce

Tutti gli imbecilli borghesi che pronunciano, continuamente le parole "immoralità, moralità dell'arte"
...mi fanno venire in mente Louise Villedieu, prostituta da cinque franchi, che accompagnandomi una volta al Louvre domandava, dinanzi a quelle statue e a quei quadri immortali, come si potevano esporre pubblicamente simili indecenze. Baudelaire



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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #276 il: Giugno, 08, 2010, 19:59 »
Certamente il discorso di Maligno non fa una piega..e non lo dico solo perchè sono detentore della causa sportiva.....
"Shaka, Shaka... non devi dimenticare!" parla la voce del Buddha. "La morte non è la fine di tutto. Molti santi del passati hanno superato la morte! Ah Shaka! Se puoi realizzare ciò, allora diventerai davvero l'uomo più vicino a dio!"

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #277 il: Giugno, 09, 2010, 00:10 »

Maligno, quella di Tigno sul fatto che la corsa faccia dei "microdanni", era una provocazione, ma è vera. Per quanto mi riguarda, invece, non vado per il sottile: non riesco a concepire che delle persone sprechino delle energie deliberatamente e gratuitamente per il culto della forma fisica, quando potrebbero usare le risorse limitate (tempo, spazio, cibo...) che bruciano in modo così stupido in modo migliore: per fare lavori socialmente utili, come zappare un campo, o anche una guerra. I latini la pensavano come me e loro hanno conquistato tutto il mediterraneo e hanno fondato un impero millenario. I tedeschi invece, con tutto il loro culto della forma fisica e dei biondoni atletici, sono andati in malora dopo dieci anni; la Riefensthal è passata dal culto dello sport solipsista a filmare i Masai, loro si che sono ben formati: ma non perché si dedicano allo jogging, ma perché sono cacciatori. Lo sport rovina la salute della società e dell'uomo; crea pulsioni individualiste, crea il culto dell'immagine e il giovanilismo più stupido e becero; e in senso lato porta instabilità psicologica, perché è la cosa che mette l'uomo di fronte alla morte e al decadimento fisico; chi guarda a sé stesso cercando quanto è rimasto dei suoi ventanni nella sua forma fisica, si immalinconisce, ed è un peccato perché in una società davvero sana si è portati a pensare che un uomo invecchiando migliori, e così una donna; in una società di "sportivi", si ha odio per la vecchiaia e amore per l'edonismo. E non è da escludere che l'abuso di sé stessi con droga, alcol e fumo sia solo un'altro rovescio della medaglia "sportiva".

E, ripeto, in termini economici è come tenere una macchina accesa in un garage. Dovrebbero proibirlo.

Offline Ing.MarioBros

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #278 il: Giugno, 09, 2010, 09:11 »
Mah...Sid ogni individuo ha un proprio ideale di vita nella proprio testa...c'è chi trascorre la vita coltivando il proprio corpo, chi invece il proprio intelletto, chi si dedica a coltivare la terra, chi è devoto ad atti misericordiosi.....per quanto concerne i risvolti della medaglia derivanti da una vita sportiva non so fino a che punto questi potrebbero essere oggettivi...
^^
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Offline ElTigno

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #279 il: Giugno, 09, 2010, 02:55 »
Francamente, che uno faccia sport mi va benissimo, quello che non mi piace è quando la cosa inizia a diventare un dogma.
Forse malo non ne farà una questione dogmatica, ma si sente "strisciante" un salutismo sempre più forte parallelo, guarda caso, alla crescita del consumo di qualsiasi sostanza stupefacente eccetto il tabacco, un salutismo che tralaltro deriva da un approccio scientifico che mira sempre di più a collegare l'individuo al suo corpo e a nient'altro. Questo si risolve in un banale "fai sempre la scelta migliore per la salute e vivrai meglio". Dai tanta importanza al corpo e darai la stessa importanza al fatto di poterlo "manipolare" con droghe e quant'altro.
Cmq risponderò meglio prima o poi, ma domani parto per parigi e dovrei dormire :) Alla prossima.

Offline Pollo aviariato

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #280 il: Giugno, 09, 2010, 07:54 »
Alla fine è quasi meglio fumare una sigaretta e dissippare in volute di fumo lo stress millenario che non tenerselo e crepare...

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #281 il: Giugno, 09, 2010, 09:49 »
Alla fine è quasi meglio fumare una sigaretta e dissippare in volute di fumo lo stress millenario che non tenerselo e crepare...

Beh...presumo che in questo caso subentri la soggettività...per un individuo dissipare lo stress implica effettuare una corsetta rilassante, per un altro individuo può implicare fumare una bella sigaretta...poi chissà chi avrà fatto la scelta migliore...ai posteri l'ardua sentenza..
^^
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Offline Sidvicious85

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #282 il: Giugno, 09, 2010, 10:24 »
Mah...Sid ogni individuo ha un proprio ideale di vita nella proprio testa...c'è chi trascorre la vita coltivando il proprio corpo, chi invece il proprio intelletto, chi si dedica a coltivare la terra, chi è devoto ad atti misericordiosi.....per quanto concerne i risvolti della medaglia derivanti da una vita sportiva non so fino a che punto questi potrebbero essere oggettivi...
^^

O andiamo, se volevo leggere qualcosa di così fiacco avrei ripreso in mano la prima ode di Orazio senza chiedere niente qui.
Lo sport fa cagare e appunto questo clima di relativismo mollaccione ne è la riprova.
« Ultima modifica: Giugno, 09, 2010, 10:32 da Sidvicious85 »

Offline Ing.MarioBros

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #283 il: Giugno, 09, 2010, 10:51 »
O andiamo, almeno cerca di essere un po' originale, se volevo leggere qualcosa di così fiacco avrei ripreso in mano la prima ode di Orazio senza chiedere niente qui.
Lo sport fa cagare e appunto questo clima di relativismo mollaccione ne è la riprova.

In effetti non ho espresso appieno il mio pensiero...cercherò di farlo in poche righe tramite il metodo scientifico; secondo il mio punto di vista ogni evento è correlato alla tipologia di osservatore di riferimento....mi spiego meglio: l'evento in questo caso potrebbe essere la "gestione della propria vita"...in relazione a questo evento, a seconda del tipo di osservatore, ho un comportamento assolutamente diverso; per un'osservatore che potrebbe essere un "tipo sportivo" seguirà una classe comportamentale predefinita per quel soggetto!! (cioè dieta a base proteica, corse stancante, eccc...); per un altro osservatore che potrebbe essere un "tipo non sportivo" (non a caso ho utilizzato questa nomenclatura) seguirà una gestione della propria vità che concerne la consumazione 1 pacchetto di fumo al giorno, consumare regolarmente alcolici e che dir si voglia..
Il punto fondamentale è che ogni osservatore vede una propria politica ottima di controllo di questi eventi: il tipo sportivo vedrà come un male il fatto di fumare e bere regolarmente in quanto questi atteggiamenti provocano danni alla propria salute e al benessere fisico, ecc.....; il tipo non sportivo invece vedrà come un male il fatto di ammazzarsi di lavoro in palestra o su un campo da corsa in quanto sforzi inutili volti all'esibizionismo e derivanti da un rigidità mentale che presto o tardi potrebbe portare al cosidetto "rovescio della medaglia" dovuto al fatto di non essersi mai lasciati andare (giusto per fare un'esempio..)..
Tutto questo per dire che io, te, maligno e tutti gli altri potremmo stare a parlare di queste cose fino a natale prossimo senza renderci conto che ognuno ha un proprio modo di vedere le cose e per ognuno di noi potrebbe essere un male cioò che per quell'altro è un bene...detto volgarmente...
Poi, ovviamente, ci sono i casi misti cioè di quelle persone che sono bilanciate nella vita che ottemperano alle proprie esigenze facendo sport, fumando e bevendo regolarmente...senza portarsi crucci su cosa sia giusto o cosa sia sbagliato..
« Ultima modifica: Giugno, 09, 2010, 10:52 da Ing.MarioBros »
"Shaka, Shaka... non devi dimenticare!" parla la voce del Buddha. "La morte non è la fine di tutto. Molti santi del passati hanno superato la morte! Ah Shaka! Se puoi realizzare ciò, allora diventerai davvero l'uomo più vicino a dio!"

Offline Sidvicious85

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Re: fumo,alcool,droghe...riflessioni e giudizi a riguardo...
« Risposta #284 il: Giugno, 09, 2010, 11:08 »
non c'era bisogno che spiegassi così nel dettaglio un discorso tanto semplice e vecchio. Il fatto però è che nè io, nè Maligno stavamo parlando semplicemente di gusti personali, quindi probabilmente non hai capito qual'era il punto. E il punto è che sia i fumatori, sia gli sportivi (come ho provato a spiegare, in modo paradossale, io) compiono azioni i cui effetti non ricadono completamente solo su di loro. Producono quello che in economia si chiama "esternalità". Pertanto il tuo discorso non ha assolutamente senso, nell'ottica che abbiamo preso in considerazione per esprimere un punto di vista pro o contro un dato atteggiamento.

 

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