Autore Topic: CODE NAME: S.T.E.A.M.  (Letto 2717 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline capitan stalfoss

  • GOOMBA
  • Post: 366
  • Sesso: Maschio
  • Buone notizie, ciurmaglia!
Re:CODE NAME: S.T.E.A.M.
« Risposta #15 il: Luglio, 02, 2016, 11:19 »
Preso al Mediaworld a €19, 99.
Avrò fatto bene?
La risposta é ovviamente si

Offline WaluigiRacer

  • Moderatore
  • MIKE BONGIORNO
  • ****
  • Post: 11660
  • Sesso: Maschio
  • ᶰʸᵒ
Re:CODE NAME: S.T.E.A.M.
« Risposta #16 il: Agosto, 14, 2016, 20:30 »
Preso una settimana fa circa nuovo a 9,99€ da Euronics. Però penso di iniziarlo solo verso Ottobre, per quando sarò fuori di casa per via dell'università (in mancanza di ps3 e Wii U :laughing7:).
Quella sensazione quando le chiavi di casa sono in macchina
Le chiavi della macchina sono in casa
E la chiave della felicità è intrappolata nella tua prigione emozionale di eterno dolore e ripudio verso se stessi.
Ciao F-Zero, insegna agli angeli a YOU'VE GOT BOOST POWAH


Offline Iacosimo

  • IL COGLIONE
  • ******
  • Post: 6865
  • Sesso: Maschio
Re:CODE NAME: S.T.E.A.M.
« Risposta #17 il: Gennaio, 20, 2017, 14:27 »
Code Name: S.T.E.A.M.
Avete presente lo Steampunk? No?!?
Da Wikipedia:
Lo steampunk è un filone della narrativa fantastica fantascientifica che introduce una tecnologia anacronistica all'interno di un'ambientazione storica, spesso l'Ottocento e in particolare la Londra vittoriana

In altre parole, la narrativa Steampunk prende elementi della Londra Vittoriana, come armi e strumentazioni, che avevano come caratteristica il vapore (Steam, dall’inglese) e le mettono in un contesto completamente diverso.

Ecco questo NON È Code Name S.T.E.A.M.
Per capire meglio cosa questo gioco sia, prendete il termine steampunk e togliete la parola punk. Ed ecco che abbiamo il risultato: uno strategico a turni condito con elementi TPS, sporadici livelli action, ambientato nella seconda metà dell’800.

STILE DA VENDERE
La storia ci viene presentata come un fumetto. Lo apriamo: siamo catapultati in una Londra Vittoriana alternativa, che ha raggiunto un progresso tecnologico talmente elevato grazie vapore da diventare utopia. Il cielo è pieno di dirigibili, le strade intasate da auto e moto, e stiamo per assistere ad un nuovo progresso tecnologico: un ponte mobile per attraversare il Tamigi. Ma ecco che gli alieni sferrano un attacco contro la terra. Sotto la guida del 16° presidente degli Stati Uniti d’America, Abraham Lincoln dobbiamo cercare di respingere l’attacco alieno ed evitare l’estinzione della razza umana.

Lo stile del gioco vuole riprendere quello dei vecchi fumetti americani: contorni neri molto marcati, fumetto sporco e rude. E lo fa benissimo con il cell shading. Il tutto condito con una colonna sonora frizzante che calza a pennello con ciò che succede intorno a noi.

GLI AGENTI MIGLIORI DEL MONDO
Punto forte del gioco sono i personaggi, che sono presi dalla letteratura o dal folklore. Il primo personaggio che andremo ad impersonare è Henry Flaming (The Red Badge Of Courage), soldato americano di instanza a Londra, che una volta iniziato l’attacco alieno viene arruolato per far parte della S.T.E.A.M. (Strike Team Eliminating the Alien Menace). Per evitare spoiler, evito di dire da dove vengano gli altri agenti della S.T.E.A.M. perché scoprire chi sono e come si rapportano tra loro è divertente ed emozionante.
Sebbene le cutscene sono poche, e servono principalmente come colla per tenere uniti e per dare un senso ai vari livelli, i nostri eroi sono ben caratterizzati, grazie anche alle espressioni uniche che ognuno di loro può dire durante il livello stesso.

Nota di demerito nei confronti dei nemici: confrontati ai protagonisti sfigurano, non sono per nulla caratterizzati, sono bestie da macello. Sono tutti molto simili tra loro, in alcuni casi per far capire che hanno diverse peculiarità cambia il colore della pelle. Da un gioco che propone alieni ci si aspetta molto di più.

GAMEPLAY E LEVEL DESIGN IN MUTUO SOCCORSO
Molto interessante e degno di nota è il mix tra Strategico a turni e TPS.
È un connubio perfetto, funziona benissimo. Sebbene si ha un numero di caselle prestabilite dentro la quale muoversi, ciò non risulta restrittivo o macchinoso: all’interno di una stessa casella ci si può spostare leggermente, e, a volte un leggero movimento fa la differenza tra essere colpiti/colpire i nemici.

Non c’è l’auto mira: siamo noi a dover mirare e a cercare di prendere ogni volta i punti deboli dei nemici.
Molto interessante e intelligente da parte di Intelligent System il non voler mettere una parte RPG. Non avendo livelli e punti caratteristica a definire un personaggio, il gioco risulta così molto fluido e libero, togliendo l’odiosa pratica di mandare personaggi sottolivellati a tirare l’ultimo colpo per prendere l’esperienza e potenziarsi. Questo comporta che tra un livello e un altro si possono scegliere i personaggi che più ci sembrano adatti per un determinato livello, non essendo vincolati a personaggi che abbiamo “livellato” o che abbiamo lasciato indietro.
Si perché oltre ad essere ottimamente caratterizzati, i nostri protagonisti sono tutti diversi uno dall’altro, con abilità e armi principali diverse tra loro, che si adattano per ad ogni stile di gioco e ad ogni occasione.

Ottimo il Level Design: le mappe (tralasciando quelle iniziali) sono tutte diverse da loro, mai banali e ben strutturate. In un gioco dove né i nemici, né i protagonisti si potenziano, l’unico modo per aumentare la difficoltà e rendere il gioco più interessante è sfruttare al massimo l’ambientazione. Il level design è effettivamente un crescendo: si parte da aree molto blande e piatte, per arrivare a mappe strutturate su più piani, scale, ponti, promontori, capannoni, tunnel, cave. Tutto può essere sfruttato a nostro vantaggio (e così possono fare i nemici). Ci si può riparare sotto capannoni, ponti, cave per scappare ai colpi del mortaio, nascondersi dietro angoli per prendere i nemici di sorpresa. Un Level Design così ben fatto ci permette di affrontare il livello in modi sempre diversi, anche in base alle peculiarità dei nostri agenti.

COLLEZIONABILI, MA NON PROPRIO
Nel gioco sono presenti due tipi di oggetti collezionabili. Gli ingranaggi (3 per ogni scenario), e le medaglie. Sebbene le medaglie fin da subito hanno una loro utilità (possono essere sfruttate per recuperare vita o per resuscitare i compagni di squadra KO), gli ingranaggi possono sembrare dei meri collezionabili. Ma già alla fine del prologo ci rendiamo conto che gli ingranaggi svolgono un ruolo fondamentale: più ne collezioniamo più streamer (gli zaini che ci forniscono il vapore per muoverci ed attaccare) sblocchiamo, ognuno con un’abilità, capacità massima, ricarica vapore diversa.

Il collezionarle quindi non ha il solo scopo di collezione vero e proprio, ma ci apre più strade e più build diverse per i nostri personaggi.

Build che vengono diversificate anche dalle armi secondarie, che vengono sbloccate grazie alle medaglie.
Insomma, più varietà di così

MA ALLORA È UN GIOCO PERFETTO!
No, non è un gioco perfetto. Ha i suoi difetti, soprattutto sul lato tecnico.
Senza patch i turni dei nemici (soprattutto all’inizio, quando sono tanti) durano molto, e annoiano a morte. Soprattutto perché molte volte si muovono unità che nemmeno si vedono. Con la patch la situazione migliora, ma a volte ci sono tempi morti inaccettabili.

Il gioco ha un’alta rigiocabilità, i livelli possono essere rigiocati con alcuni handicap per fare un punteggio più alto. Essendo i livelli raggruppati per capitoli, può capitare che un capitolo abbia 3 livelli. Se per caso dimentichiamo un ingranaggio nell’ultimo livello, per poterlo riprendere, tocca rigiocare tutti e 3 i livelli, rendendo la cosa abbastanza noiosa.

Inoltre si ha sì una difficoltà crescente, ma dopo poco, una volta che le meccaniche ci risultano familiari, il gioco tende ad essere abbastanza facile: per la mappa ci sono troppe ricariche per il serbatoio, troppe cure, e troppi punti in cui far resuscitare i morti.

Ne consegue che se finiamo un livello con un morto, questi tornerà in vita tranquillamente. Va da sé che nulla ci impedisce di mandare uno dei nostri a fare da esca (cosa che il gioco stesso consiglia!!) e nel frattempo ripulire tutto con gli altri.

CONCLUSIONE
Code Name S.T.E.A.M. è un gioco che divertente che ha stile da vendere. Il connubio TPS/Strategico è perfettamente riuscito, e l’enorme varietà tra armi e personaggi lo rende ancora più godibile.



+STILE DA VENDERE
+PROTAGONISTI BEN CARATTERIZZATI
+TANTA VARIETA'
+ARMI SECONDARIE FUORI DI TESTA
+LEVEL DESIGN MAI BANALE


-NEMICI CARATTERIZZATI MALISSIMO
-ALLA LUNGA RISULTA FACILE
-ALCUNI PROBLEMI TECNICI


VOTO: 8.75


Ho scritto una mini "recensione" in pochissimo su questo gioco che a quanto pare sul NC non si è cagato nessuno. È una piccola perla, un must have per chi ha il 3DS.

Offline Giotto 100

  • Moderator
  • SINDACO DEL MONDO
  • ****
  • Post: 22195
  • Sesso: Maschio
  • MI SONO COMPRATO IL GAMEBOY! TETRIS! SCEMO! WOF!
    • Giotto 100 Blog
Re:CODE NAME: S.T.E.A.M.
« Risposta #18 il: Gennaio, 20, 2017, 14:56 »
L'ho comprato alla fine un mese fa 10€ lanciato in testa dal Carrefour. Come finisco Pokémon Luna sarà il prossimo titolo che giocherò. :2mdknie:

Comunque Iaco la tua "breve" recensione può essere benissimo pubblicata nel sito come recensione normale. Perché più che breve, è sintetica il giusto per essere una recensione! :2mdknie:
L'anno prossimo punterò però all'Oscar:

Alla fine quest'anno niente Oscar, devo accontentarmi di questo:


Qual è il mio destino Drago palla? :bonjons0:

sei del novecento VECCHIO! Fatti una postapay e rendi il tuo Radio mobile terminale ricetrasmittente per la comunicazione in radiotelefonia sull'interfaccia radio di accesso di una rete cellulare un protagonista della contemporaneità  :angry4:

Offline Iacosimo

  • IL COGLIONE
  • ******
  • Post: 6865
  • Sesso: Maschio
Re:CODE NAME: S.T.E.A.M.
« Risposta #19 il: Gennaio, 20, 2017, 15:01 »
Magari in serata gli do un occhio per vedere se ci son ripetizioni e cose varie, l'ho scritta velocemente e qualcosa potrebbe essermi sfuggita.  :thumbsup:

Offline Hero of Sky

  • LINK
  • ***
  • Post: 3084
  • Sesso: Maschio
  • Non chiamarmi Paperino, chiamami Vendetta!
Re:CODE NAME: S.T.E.A.M.
« Risposta #20 il: Gennaio, 20, 2017, 16:37 »
Ho provato la demo quando la rilasciarono, ma non mi convinse molto

Offline Arles

  • Redattore Master
  • TOTO CUTUGNO
  • ***
  • Post: 9646
  • Sesso: Maschio
  • dimensione oscura inghiotti Dragha!
Re:CODE NAME: S.T.E.A.M.
« Risposta #21 il: Agosto, 31, 2018, 15:00 »
Code Name S.T.E.A.M. è l’ ennesima sorpresa preparata da Nintendo ed Intelligent System, che ci propongono un approccio innovativo e sorprendente allo strategico in terza persona. Graziato da uno stile grafico particolarmente riuscito e da un impianto narrativo ad esso funzionale, Code Name S.T.E.A.M. si regge su una struttura di gioco profonda che tuttavia mantiene un approccio intuitivo e semplice, guidando il giocatore passo per passo alla scoperta di tutte le sue sfaccettature in un’ avventura intensa e duratura.

Incredibile sorpresa.
Voto: 9
Nin-ten-do

Eastmost peninsula is the secret

The princess is in another castle

I am Error








 

Privacy Policy