Autore Topic: Il topic delle opinioni controverse  (Letto 7512 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Emi998

  • TENDENZIALMENTE N00b
  • Post: 15
  • Nintendo Club
    • E-mail
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #105 il: Dicembre, 22, 2017, 10:19 »
Il multipalyer di Pokèmon è uno dei più noiosi (sia da vedere che da praticare) che conosco tra i giochi Nintendo eppure la casa di Kyoto continua ad organizzare regolarmente solo leghe (i club "Play! Pokèmon") e tornei nazionali/mondiali di Pokèmon, trascurando titoli che hanno ben più potenziale (Mario Kart, Smash, ARMS...) organizzando per loro al massimo piccoli tornei promozionali subito dopo il loro lancio ma niente di più. La cosa per me è anche assurda a livello di marketing: facessero delle leghe locali e dei campionati nazionali/mondiali di Mario Kart o degli altri giochi citati come fanno con Pokèmon a mio parare coinvolgerebbero più giocatori e spettatori di quanto fanno con i mostri tascabili in qunato si tratta di giochi più immediati da prendere in mano, "allenarsi" è più divertente (diventare bravo in MK o Smash è questione di pratica non di studio o peggio, di farming) quindi anche gente come me (ma penso che fuori di qui ce ne sono tanti altri) che preferisce l'azione diretta ai calcoli fini a se stessi potrebbe essere coinvolta molto più facilmente, allargando la base dei partecipanti e infine sono più spettacolari per lo spettatore, Pokèmon se non capisci la strategia che ci sta dietro non è divertente da vedere e anche se la capisci vedere due barre che si svuotano accompagnate da qualche animazione carina non è il meglio, quattro bravi giocatori di Mario Kart e di Smash invece possono dare spettacolo e anche gente che non sa giocare bene ma conosce appena il gioco può divertirsi ad assistere alla competizione. Cosa centra tutto questo con il marketing? Avere delle community di giocatori che partecipano attivamente a tornei locali che permettono poi l'accesso ai nazionali e ai mondiali come avviene con Pokèmon vuol dire avere una base di giocatori che si tiene aggiornata con gli ultimi titoli, generando introito per Nintendo, inoltre i tornei nazionali/mondiali trasmessi in diretta e giocati nella giusta location possono offrire a Nintendo una pubblicità indiretta visto che diversi spettatori che assistono ai tornei sarebbero invogliati a prendere i giochi.

N.B. quando parlo di tornei nazionali/mondiali non penso a tornei eSports con premi milionari, che hanno un pubblico generalmente lontano dal mondo Nintendo ma a tornei organizzati come quelli di Pokèmon citati sopra nei quali i premi sono "simbolici" (rimborso spese per il viaggio, giochi e console Nintendo, buoni e-Shop...) e a cui partecipano giocatori bravi ma che ancora giocano per divertirsi, non per sperare nella grossa vincita.
« Ultima modifica: Dicembre, 22, 2017, 13:47 da Emi998 »

Offline Zanzegù

  • Moderatore
  • MIKE BONGIORNO
  • ****
  • Post: 11878
  • Sesso: Maschio
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #106 il: Dicembre, 22, 2017, 14:04 »
Sono d'accordo, è sempre dispiaciuto il poco supporto che Nintendo mostra per la scena torneistica di Smash.
Ed è vero che a livello multiplayer è molto più coinvolgente di Pokèmon. Uno dei motivi per cui mi è presa così tanto la fissa con Smash è stato vedere le figate allucinanti che tiravano fuori i campioni di Melee quando ero pischello. Pokèmon immagino sia più tipo una specie di Magic o di Yugi-oh, immagino che possa coinvolgere ma veramente non fa per me. Anche perché, per quanto entrambe le cose non siano particolarmente costruttive, preferisco passare un'ora a fare pratica con il B reverse che a girare in tondo in bicicletta aspettando che si schiuda un uovo.


Elite Smash:

Offline Lord Ridley

  • Newser
  • ZOIDBERG
  • ***
  • Post: 7743
  • リドリー
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #107 il: Dicembre, 22, 2017, 20:02 »
No, in realtà qui non si tratta di Nintendo, ma dei fan.
Pokémon, per quanto abbia meccaniche di quel tipo, attira un pubblico molto maggiore, c'è poco da fare.
Cioè, sul serio, quante volte v'è capitato di beccare gente a caso con cui parlare di Smash Bros. o Mario Kart?
Pokémon invece è virale.
E francamente è una cosa che ho sempre odiato. Avrei voluto che Metroid o Star Fox avessero un decimo di quella popolarità. :S
Citazione da: Masahiro Sakurai
Remember, no matter how big you may be, there is always someone bigger.

ENGAGE RIDLEY, MOTHERFUCKER!

La mia ludoteca

I miei livelli di Super Mario Maker

Offline Zanzegù

  • Moderatore
  • MIKE BONGIORNO
  • ****
  • Post: 11878
  • Sesso: Maschio
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #108 il: Dicembre, 22, 2017, 20:22 »
Eh aspetta però, con la gente a caso magari parli di quanto era figo Charizard e di quanto era scarso Ash Ketchum, non di Pokémon competitivo.
Che poi probabilmente pure quello è più diffuso dello Smash competitivo, ma penso in misura minore.
Tipo nel mio gruppetto andava più Smash.


Elite Smash:

Offline Feffe

  • Moderatore Emerito
  • L'ORSETTO RICCHIONE
  • **
  • Post: 14604
  • Sesso: Maschio
  • Think with portals
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #109 il: Dicembre, 22, 2017, 20:56 »
Ricordiamoci che tecnicamente Pokémon è della The Pokémon Company, non di Nintendo. E non è una questione solo lessicale: TPC da anni si occupa di merchandising, anime, app su mobile ecc., Nintendo sta entrando in quel mondo solo ora.

IMHO col tempo Smash (con Kart, Splat', ARMS) si aprirà al competitivo. Lo sta facendo in modo lento perché a) è Nintendo e Nintendo è lenta con qualsiasi cosa provenga dall'"esterno"; b) la logica del competitivo è estranea a quella di "family gaming" Nintendo (infatti per giocare a Smash in competitivo è sostanzialmente necessario porre particolari paletti al gioco).
"Secondo voi, perché un uomo insegue i sogni?"
"Domanda da talk show notturno. Qual è la risposta?"
"Per amore... solo per amore."

"Per quanto tu possa sforzarti non troverai mai i confini della tua anima, tanto profondo è il suo logos."

"La gente ama le scimmie, e continuerà a farlo, almeno sinché le scimmie non si organizzeranno e conquisteranno il mondo. A quel punto la gente le amerà ancora, ma solo perché non farlo sarà illegale."

So long, and thanks for all the fish.
Haward!

Offline Emi998

  • TENDENZIALMENTE N00b
  • Post: 15
  • Nintendo Club
    • E-mail
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #110 il: Dicembre, 23, 2017, 00:23 »
Eh aspetta però, con la gente a caso magari parli di quanto era figo Charizard e di quanto era scarso Ash Ketchum, non di Pokémon competitivo.
Che poi probabilmente pure quello è più diffuso dello Smash competitivo, ma penso in misura minore.
Tipo nel mio gruppetto andava più Smash.

Esattamente, se si parla di Pokèmon con gente che videogioca poco lo si fa in maniera ironica e difficilmente si passa a fare incontri/scambi. Potrei pure dire che al contrario, superate le elementari, giochi come Smash/Slatoon... abbiano più potenziale visto che basta che uno solo abbia la console affinchè il suo gruppo di amici possa sfidarsi, sono più facili da prendere in mano (impari due comandi, scegli il personaggio e giochi senza dover cercare, catturare e livellare mostriciattoli) e sono ormai completamente privi del pregiudizio "sono giochi da bambini" visto che la partitina in multiplayer ormai anche gli adolescenti e gli adulti non se la negano, cosa che si può vedere anche in molti film e serie TV.

Ricordiamoci che tecnicamente Pokémon è della The Pokémon Company, non di Nintendo. E non è una questione solo lessicale: TPC da anni si occupa di merchandising, anime, app su mobile ecc., Nintendo sta entrando in quel mondo solo ora.

IMHO col tempo Smash (con Kart, Splat', ARMS) si aprirà al competitivo. Lo sta facendo in modo lento perché a) è Nintendo e Nintendo è lenta con qualsiasi cosa provenga dall'"esterno"; b) la logica del competitivo è estranea a quella di "family gaming" Nintendo (infatti per giocare a Smash in competitivo è sostanzialmente necessario porre particolari paletti al gioco).

Cosa intendi esattamente con gioco competitivo? Se intendi trasformare i titoli multiplayer Nintendo più famosi in eSports non mi vedi d'accordo, come ho già scritto sopra, se invece intendi renderli più bilanciati per evitare ad esempio di vedere su Smash sempre li stessi personaggi ed organizzare tornei che permettono ai giocatori più abili di confrontarsi mi vedi d'accordo purchè questi tornei rimangano un qualcosa a livello hobbystico, senza i grossi premi in denaro che si vedono negli eSports. La cosa può sembrare assurda ma ritengo che sia la cosa migliore sia per l'immagine di Nintendo (vedere gente che si allena 10 ore al giorno e non accenna un sorriso in due ore di partita non da certo un idea di divertimento e può allontanare buona parte dell'attuale pubblico) che per la community dietro al gioco (che non si spaccherebbe in una piccola èlite milionaria, ammirata da un'enorme massa di "plebei", ma rimarrebbe un "gruppo" compatto di giocatori, accomunato dall'interesse per un particolare titolo, poi ci saranno i più bravi che vinceranno qualche migliaio di euro in videogiochi e la gloria ai campionati nazionali/mondiali ma che continueranno come tutti a giocare al gioco per divertirsi, non per rimpinguare il conto). Un valido modello in questo senso lo fornisce già Pokèmon. Chiaramente questo è il mio parere e immagino che qualcun altro avrà una visione diametralmente opposta alla mia del mondo eSports.

Offline Feffe

  • Moderatore Emerito
  • L'ORSETTO RICCHIONE
  • **
  • Post: 14604
  • Sesso: Maschio
  • Think with portals
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #111 il: Dicembre, 27, 2017, 00:59 »
Cosa intendi esattamente con gioco competitivo? Se intendi trasformare i titoli multiplayer Nintendo più famosi in eSports non mi vedi d'accordo, come ho già scritto sopra, se invece intendi renderli più bilanciati per evitare ad esempio di vedere su Smash sempre li stessi personaggi ed organizzare tornei che permettono ai giocatori più abili di confrontarsi mi vedi d'accordo purchè questi tornei rimangano un qualcosa a livello hobbystico, senza i grossi premi in denaro che si vedono negli eSports. La cosa può sembrare assurda ma ritengo che sia la cosa migliore sia per l'immagine di Nintendo (vedere gente che si allena 10 ore al giorno e non accenna un sorriso in due ore di partita non da certo un idea di divertimento e può allontanare buona parte dell'attuale pubblico) che per la community dietro al gioco (che non si spaccherebbe in una piccola èlite milionaria, ammirata da un'enorme massa di "plebei", ma rimarrebbe un "gruppo" compatto di giocatori, accomunato dall'interesse per un particolare titolo, poi ci saranno i più bravi che vinceranno qualche migliaio di euro in videogiochi e la gloria ai campionati nazionali/mondiali ma che continueranno come tutti a giocare al gioco per divertirsi, non per rimpinguare il conto). Un valido modello in questo senso lo fornisce già Pokèmon. Chiaramente questo è il mio parere e immagino che qualcun altro avrà una visione diametralmente opposta alla mia del mondo eSports.
Il fatto è che Nintendo nasce in contrasto con il videogioco competitivo, che nel 1983 corrispondeva a spendere monetine su monetine in sala giochi per la caccia al record o sfidandosi in videogiochi piuttosto tecnici. Che è una cosa da nerd sfigato che la mamma quando la vedeva si metteva le mani nei capelli, mentre il Family Computer si rivolgeva a TUTTI, compresa la mamma.
Infatti se noti su Famicom i primi giochi multiplayer (i vari Tennis, Soccer, ecc.) sono tutti molto semplici ed immediati, niente affatto tecnici. E con una manciata di eccezioni Nintendo non ha mai prodotto giochi focalizzati sulla caccia al record, che erano invece il pane quotidiano di SEGA.
Con Mario Kart, Smash Bros., ARMS e Splatoon si è posto un problema, quello di creare giochi sì competitivi ma accessibili a TUTTI rimanendo fedeli al DNA Nintendo. Il problema è stato risolto in modo differente a seconda del gioco. Splatoon l'ha fatto in modo davvero raffinato: non sai mirare? Pazienza! Nella modalità base anche spruzzare a caso aiuta la squadra! ARMS invece con i controlli motion e Kart e Smash con controlli più immediati rispetto agli altri giochi del genere e con gli oggetti.
Rimane comunque il fatto che di base tutti e quattro i giochi NON sono stati pensati per il competitivo "classico" ma idealmente dovrebbero essere tranquillamente giocabili dalla mamma di cui sopra. La logica competitiva è una logica eliteista ed esclusiva, la logica Nintendo è una logica popolare ed inclusiva. C'è proprio un contrasto di fondo. Poi chiaramente puoi giocare questi giochi in modo competitivo con allenamenti di 10 ore, ma non sono stati pensati (almeno originariamente) per quello ed è una forzatura che fai tu giocatore (per questo dicevo che si arriva a "porre paletti a Smash").

Che succederà in futuro? Penso che N verrà un po' incontro alla scena competitiva, come già ha fatto con Smash 4 fra controller GCN ed arene omega, ma rimarrà sempre qualcosa pensato "a posteriori" e mai il focus di quei giochi. Quello che dici tu (tornei ecc. focalizzati sullo stare insieme piuttosto che il premio) mi sembra un buon compromesso e potremmo vederlo nel medio-lungo termine con l'apertura di store e parchi a tema Nintendo e l'organizzazione di eventi locali.
« Ultima modifica: Dicembre, 27, 2017, 01:03 da Feffe »
"Secondo voi, perché un uomo insegue i sogni?"
"Domanda da talk show notturno. Qual è la risposta?"
"Per amore... solo per amore."

"Per quanto tu possa sforzarti non troverai mai i confini della tua anima, tanto profondo è il suo logos."

"La gente ama le scimmie, e continuerà a farlo, almeno sinché le scimmie non si organizzeranno e conquisteranno il mondo. A quel punto la gente le amerà ancora, ma solo perché non farlo sarà illegale."

So long, and thanks for all the fish.
Haward!

Offline Lord Ridley

  • Newser
  • ZOIDBERG
  • ***
  • Post: 7743
  • リドリー
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #112 il: Dicembre, 27, 2017, 10:20 »
La mamma dovrebbe essere in grado di giocare ad ARMS?
Ma se io non ci riesco!
Citazione da: Masahiro Sakurai
Remember, no matter how big you may be, there is always someone bigger.

ENGAGE RIDLEY, MOTHERFUCKER!

La mia ludoteca

I miei livelli di Super Mario Maker

Offline Emi998

  • TENDENZIALMENTE N00b
  • Post: 15
  • Nintendo Club
    • E-mail
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #113 il: Dicembre, 31, 2017, 12:49 »
La mamma dovrebbe essere in grado di giocare ad ARMS?
Ma se io non ci riesco!
La mia le poche volte che ha provato a giocare è andata in confusione anche per i videogiochi più semplici, l'unico che ricordo sia riuscita ad usare per più di 5 minuti senza arrendersi perchè "non ci capisco niente e non ha senso premere bottoni davanti a un monitor!" È stato Pac-Attack, una sorta di Tetris in salsa Pac-Man.

Offline Lord Ridley

  • Newser
  • ZOIDBERG
  • ***
  • Post: 7743
  • リドリー
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #114 il: Luglio, 16, 2018, 20:01 »
Questo:
Spoiler (click to show/hide)

Non è fico quanto questo:
Spoiler (click to show/hide)

I mean, come on!
Spoiler (click to show/hide)
È molto meno banale, così.
« Ultima modifica: Luglio, 16, 2018, 20:29 da Lord Ridley »
Citazione da: Masahiro Sakurai
Remember, no matter how big you may be, there is always someone bigger.

ENGAGE RIDLEY, MOTHERFUCKER!

La mia ludoteca

I miei livelli di Super Mario Maker

Offline Sidvicious85

  • Moderatore
  • ZOIDBERG
  • ****
  • Post: 7967
  • Sesso: Maschio
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #115 il: Luglio, 16, 2018, 20:40 »
aspetta di vedere cos'ho messo sotto spoiler wink wink

Spoiler (click to show/hide)

Offline Lord Ridley

  • Newser
  • ZOIDBERG
  • ***
  • Post: 7743
  • リドリー
Re:Il topic delle opinioni controverse
« Risposta #116 il: Luglio, 17, 2018, 08:59 »
Citazione da: Masahiro Sakurai
Remember, no matter how big you may be, there is always someone bigger.

ENGAGE RIDLEY, MOTHERFUCKER!

La mia ludoteca

I miei livelli di Super Mario Maker

 

Privacy Policy