Autore Topic: Il topic dell'acculturamento musicale  (Letto 121 volte)

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Offline Zanzegù

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Il topic dell'acculturamento musicale
« il: Marzo, 25, 2019, 20:48 »
Musica Maestro è diventato stantio. Io lo condurrò verso nuovi alternativi orizzonti.
Niente, è la solita roba di prima, solo che andrebbe strutturato così. Uno posta una canzone, descrive di che genere è, che tipi sono quelli del gruppo o roba del genere. Niente di troppo serio, eh, l'obiettivo è di fare questa specie di giochino per rendere il nuovo topic meno autoreferenziale del vecchio.
Se non inizia nessuno a breve inizio io a postare qualcosa tra un po' :2mdknie:


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Offline Lord Ridley

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Re:Il topic dell'acculturamento musicale
« Risposta #1 il: Marzo, 25, 2019, 22:42 »
Smettila e fila a finire il torneo di arti marziali e il Risiko.
Citazione da: Masahiro Sakurai
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Offline Zanzegù

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Re:Il topic dell'acculturamento musicale
« Risposta #2 il: Marzo, 26, 2019, 03:53 »
beh la mia prima canzone è questa:
Love - Maybe the people would be the times, or 'Between Clark and Hilldale'

Psychedelic pop degli anni '60, uno dei miei generi preferiti :love7: suoni dolci, musica malinconica ma allegra, atmosfere sognanti, lo adoro.
Rispetto ad altre cose tipo i Beatles o gli Zombies, i Love avevano anche uno spirito un po' più garage e più irrequieto. D'altronde il cantante, Arthur Lee, era un po' paranoico e mentre registravano l'album da cui è tratta questa canzone era convinto che sarebbe morto entro l'anno, per questo ci si è buttato con particolare impegno.
Forever Changes è un disco della madonna e questo è il mio pezzo preferito dell'album. Psych pop + ritmi latini + quella cosa strana che fa con il testo, mettendo le rime non alla fine della frase ma all'inizio di quella dopo = :love7::love7::love7:

Smettila e fila a finire il torneo di arti marziali e il Risiko.

Per il risiko sto ancora aspettando tutte le formazioni e il tenkaichi è annullato perché ci sono state ingerenze esterne che non ho gradito, forse bot russi.
« Ultima modifica: Marzo, 26, 2019, 03:56 da Zanzegù »


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Offline WaluigiRacer

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Re:Il topic dell'acculturamento musicale
« Risposta #3 il: Marzo, 31, 2019, 00:41 »
Boia mi sono scordato di postare :laughing7:

Be' io propongo questa: Dondante, dei My Morning Jacket (dall'album "Z")


Genere? Sicuramente rock, sottogenere direi fra psichedelico e art. La canzone parte leggera, perché rappresenta una sorta di incontro in sogno con un amico (morto suicida) dei membri della band, per poi crescere e diventare più violenta proprio per via di non aver ancora metabolizzato del tutto la scomparsa dell'uomo. L'assolo centrale è molto intenso, come lo è anche la parte vocale. Il cantante poi, Jim James, ha davvero una bellissima voce.
Infine abbiamo un assolo di sax, che fa ritornare alla calma (forzata) che avevamo all'inizio.
Penso che i MMJ siano stati influenzati parecchio dalle sonorità dei Pink Floyd (perlomeno in questa traccia, visto che in altre suonano più "pop"), soprattutto nella prima parte della canzone.

Il resto dell'album (che ribadisco, si chiama letteralmente "Z") è carino, ma onestamente nulla di trascendentale, fatta esclusione per la prima traccia, Wordless Chorus, che invece è molto originale e merita sicuramente (più di) un ascolto.

@Zanze, bello il tuo pezzo, ma trovo che abbia un non-so-che di inquietante :laughing7:
Sarà il ritmo mezzo sballato o il tipo di microfono, boh.
Della musica degli anni '60 so praticamente 0, però devo dire chi mi ha impressionato, mi aspettavo qualcosa di meno complicato.
Quella sensazione quando le chiavi di casa sono in macchina
Le chiavi della macchina sono in casa
E la chiave della felicità è intrappolata nella tua prigione emozionale di eterno dolore e ripudio verso se stessi.
Ciao F-Zero, insegna agli angeli a YOU'VE GOT BOOST POWAH


 

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