Autore Topic: Il topic della politica  (Letto 556684 volte)

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Offline Sidvicious85

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Re: Il topic della politica
« Risposta #150 il: Febbraio, 10, 2008, 21:03 »
Eh giaggià, che gran belle cose che ha fatto mussolini.
Le bonifiche, l'EUR....

Ma vi prego!
Vi prego!
Sono cose che sarebbero state fatte comunque, mentre ci sono mlioni di cose che nessun altro avrebbe fatto.
Una casa a Latina vale un ebreo italiano in un campo di concentramento?
Vale Balilla, retorica neoromana, inquadramento, squadrismo, saluto romano, leggi razziali, soppressione e repressione dei dissidenti e della libertà di parola e di stampa?
Vale Gramsci, vale Matteotti, vale la campagna di Russia, vale l'entrata in guerra, vale Salò, vale le fosse ardeatine?
Chi cita i "benefici" di Mussolini, pur ammettendone le pecche, non fa altro che dare benzina al fuoco revisionista.
Evitate certe uscite che sono di pessimo, pessimo gusto, nel rispetto di ragazzi della mia e della tua età, Malo, che presero i fucili e andarono in montagna a morire contro i "bonificatori".


E a chi crede nella capacità urbanistica di Mussolini, leggetevi "Mussolini urbanista" di Antonio Cederna, un magnifico ritratto degli sfaceli mussoliniani nell'"abbellimento" di Roma.
Studiate, va': dal Colosseo ridotto a spartitraffico a quell'abominio chic di Via Della Conciliazione, chi conosce un po' Roma (è la mia seconda città, in pratica) capirà cosa intendo quando mi riferisco a un intero borgo medievale spazzato via per costruire un vialone scenografico per San Pietro realizzando rovinando completamente le idee di Bernini.
Per non parlare di milioni di altre follie, come chiese del seicento abbattute per far posto a viali o altre amenità.

Il Foro Italico è ancora lì a conferma di quegli anni.

guarda che quei ragazzi della nostra età erano quasi tutti balilla da giovani. fino al 37 mussolini aveva il consenso assoluto; se l'è bruciato con la porcata delle leggi razziali, la germania e la guerra. Ma prima aveva così tanto consenso che i capi dell'antifascismo a parigi non pensavano a "combattere" il fascismo, ma piuttosto proponevano di "migliorarlo". Avevo letto Pertini che raccontava che a gramsci era arrivata una palla di neve contenente un sasso indirizzatagli dai compagni, quando era in carcere..questo per dire come funzionava bene l'antifascismo in Italia prima che il fascismo gli desse motivo di funzionare. E comunque di partigiani ce n'erano tipo 300'000, poi lo sono diventati tutti. Ti sbagli proprio a dire che è revisionismo riconoscere quello che di buono ha fatto mussolini, perchè si tratta semplicemente di realismo, e di andare un po' avanti senza sto clima da guerra civile spagnola che c'è da mezzo secolo. poi pensala come ti pare, ma anche el campesino era meno rigido di così.

Offline Maligno

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Re: Il topic della politica
« Risposta #151 il: Febbraio, 10, 2008, 21:48 »
A me sembra che si stia facendo tutta una discussione senza fine per un semplice punto di vista formale. Non ho molto da aggiungere a quello che hanno detto Tigno, Nintendosa e Sid, semplicemente mi sembra che ci si stia accanendo un pò eccessivamente sull'equazione Mussolini=male, non volermene Gig :D. Rileggendo tutti i post si nota che nessuno ha cercato di fare il revisionista nè di salvare l'immagine di un personaggio storico che mi sembra visto negativo in toto da tutti noi. Lo so che associare il personaggio di Mussolini al concetto di buono o giusto viene difficile, ma se qualcosa di buono c'è effettivamente stato, perchè non ammetterlo? Non prendendo in considerazione anche quel poco di buono che è stato fatto, si rischia solo di venire a conoscenza di una realtà parziale. E' come prendere in matematica il valore assoluto di un numero negativo, anche con un meno davanti il valore assoluto è sempre positivo... Non vedo il pessimo gusto nel lodare un'azione a prescindere da chi l'ha fatta, se essa di per sè meriti: sarebbe di pessimo gusto dire "Mussolini è stato un grande statista a parte qualche piccolo errore". Una cosa giusta non rende buoni gli errori e gli errori non rendono sbagliata un'azione giusta.

Ultima cosa: non ha senso dire "se Mussolini non l'avesse fatto l'avrebbero sicuramente fatto altri dopo di lui" perchè il merito resta sempre del primo che ha avuto una determinata idea. E' come il celebre esempio dell'uovo di Colombo: l'avrebbe potuto fare chiunque, ma nessuno l'aveva ancora pensato.


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Offline ElTigno

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Re: Il topic della politica
« Risposta #152 il: Febbraio, 10, 2008, 21:51 »
Ti sbagli proprio a dire che è revisionismo riconoscere quello che di buono ha fatto mussolini, perchè si tratta semplicemente di realismo, e di andare un po' avanti senza sto clima da guerra civile spagnola che c'è da mezzo secolo. poi pensala come ti pare, ma anche el campesino era meno rigido di così.

Ecco, detto senza il mio caos, straquoto :D

Offline Sidvicious85

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Re: Il topic della politica
« Risposta #153 il: Febbraio, 11, 2008, 09:29 »
Ultima cosa: non ha senso dire "se Mussolini non l'avesse fatto l'avrebbero sicuramente fatto altri dopo di lui" perchè il merito resta sempre del primo che ha avuto una determinata idea. E' come il celebre esempio dell'uovo di Colombo: l'avrebbe potuto fare chiunque, ma nessuno l'aveva ancora pensato.

il fatto è che a bonificare la maremma e l'agropontino c'avevano già provato in molti; praticamente dalla caduta dell'impero romano ai governi liberali dell'italia, con vari risultati. Mussolini comunque è stata una persona che non avrebbe mai dovuto prendere il potere: tolto che ha indirettamente spianato la strada a Hitler, aveva idee che hanno potuto funzionare per qualche tempo finchè c'erano Dino Grandi, Gentile, Bottai e altre (poche) buone personalità che mettevano pezze agli strafalcioni di Mussolini (che era intelligente, in ogni caso); l'autarchia e il corporativismo era come mettere il busto a una mummia, e questo spettacolo in piccola parte abbiamo continuato a vederlo con tutte le imprese semipubbliche dell'italia (chessò: FIAT). Poi quando Mussolini ha iniziato a diventare una specie di bronzo di sè stesso e a credersi quasi onnipotente ha iniziato a fare cose disastrose, come la guerra in etiopia e il RoBerTo che ha comportato per noi le leggi razziali (che non sono state un'infamia proprio italiana, piucchealtro del regime, visto che non sono nate da un sentimento di popolo ma da accordi con la germania, e da tutti sono sempre state avversate: e non dimentichiamoci che quando gli italiani di origini ebraiche furono deportati l'italia era già un paese occupato dai tedeschi - anche Mussolini non era razzista, quello che lo era stato fin da subito era Farinacci, che è stata la peggiore persona emersa dal fascismo)

Offline Nintendosa

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Re: Il topic della politica
« Risposta #154 il: Febbraio, 11, 2008, 09:30 »
sono davvero indeciso su chi votare... la posizione politica la sapete, ma davvero non so dove sbattere la testa
Sebbene io sia di idee opposte alle tue, anch'io non so dove sbattere la testa; da una parte il mio dovere da brava cittadina mi porterà sicuramente a votare, ma dall'altra parte non vorrei proprio andarci!
« Ultima modifica: Febbraio, 11, 2008, 09:37 da Nintendosa »

Offline Sidvicious85

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Re: Il topic della politica
« Risposta #155 il: Febbraio, 11, 2008, 09:35 »
Io come sempre voterò per i pensionati in parlamento e stavolta, giusto per (contribuire a) mettere una spina nel culo al popolo della libertà, partito democratico in senato.
Venderò caro il mio 0,0000000003% di connivenza!!!

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Re: Il topic della politica
« Risposta #156 il: Febbraio, 11, 2008, 10:10 »
Personalmente non ho mai condiviso niente col Berlusca, tantomeno ora, che sembra si coalizzi, di nuovo, con quel voltafaccia di Mastella, Dini e compagnia bella... :angry7: Torniamo da punto e daccapo, con Mastella di nuovo al governo, magari vice di Berlusca! Ma certo, continuiamo così, basta che non ci lamentiamo poi... :BangHead:


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Offline Sidvicious85

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Re: Il topic della politica
« Risposta #157 il: Febbraio, 11, 2008, 10:30 »
si io non dico per rifondazione e la lega..che vabbè hanno fatto i loro danni ma tutto sommato ormai sono quasi ragionevoli. Ma almeno per sbattere fuori dalle palle l'udeur un arco costituzionale (trattasi di una misura per cui se i voti di un partito sono determinanti, le parti si accordano per non contarli - è un'infamata, in pratica) ci vorrebbe: in passato ha funzionato benissimo, senza quello col cavolo che Fini avrebbe fatto a pezzi l'msi. Quando c'era il patto segni, che ha portato al (precedente?) sistema elettorale misto, non doveva produrre questo in pratica? quanto ci vorrà perchè si mettano ragionevolmente d'accordo?

Offline Shandon

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Re: Il topic della politica
« Risposta #158 il: Febbraio, 11, 2008, 13:03 »
Io come sempre voterò per i pensionati in parlamento e stavolta, giusto per (contribuire a) mettere una spina nel culo al popolo della libertà, partito democratico in senato.
Venderò caro il mio 0,0000000003% di connivenza!!!

I pensionati stanno col PDL...e inoltre, hai l'età per votare al senato?

Detto questo, che vinca il centro destra è scontato, ma il mutamento che sta portando Veltroni è comunque molto significativo, specie per quel che riguarda l'associazione tra partiti.
Da questo punto di vista l'unione tra FI e AN, complice anche l'ennesima capriola di Fini (in questi anni ha fatto il cursus honorum al contrario, da politico serio a giullare che alza la voce dicendo una cosa per poi scodinzolare a fare l'opposto, vedi fusione nel PDL), a mio avviso leverà molti voti ad AN, e abbasserà i risultati che i partiti, da soli, potrebbero ottenere.



Offline Yoshi

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Re: Il topic della politica
« Risposta #159 il: Febbraio, 11, 2008, 14:50 »
sulla questione Mussolini vorrei solo dire che NEGARE i meriti che ha avuto dal punto di vista funzionale\urbanistico è ridicolo. Parlano tutti di latina e imperia, poi si dimenticano che il 99% delle strade sono state costruite o ampliate sotto il fascismo, le ferrovie, ecc, guardano tutti gli archi di trionfo posticci. Davvero non capisco questo accanimento, è chiaro che se parli di mussolini in ambito di foibe e compagnia bella il giudizio è unanime, ma se domani un serial killer mi salvasse la vita gli sarei grato in ogni caso per il suo gesto. Detto questo, io sto continuando a ponderare il mio voto. Non mi piace affatto quest'ottica del calderone in cui votare fini è uguale a votare mastella, ma temo altresì che nonostante mi girino le pale votare al di fuori serva solo a disperdere il voto.
Per questioni di ideali legati a certi punti "caldi", e anche di un (seppur irrisorio) distaccamento dall'ottica sopra citata, sto valutando di votare (ora mi fucilerete :D) la Lega.
Nonostante certi personaggi discutibili, ma mi sto rendendo conto che OVUNQUE mi giri c'è sempre qualche personaggio che eliminerei. tipo nella lega aborro calderoli (o peggio che mai borghezio, che però è stato un po' messo da parte), ma mi piace EL CASTELLUN :D

Offline Maligno

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Re: Il topic della politica
« Risposta #160 il: Febbraio, 11, 2008, 15:14 »
il fatto è che a bonificare la maremma e l'agropontino c'avevano già provato in molti; praticamente dalla caduta dell'impero romano ai governi liberali dell'italia, con vari risultati. Mussolini comunque è stata una persona che non avrebbe mai dovuto prendere il potere: tolto che ha indirettamente spianato la strada a Hitler, aveva idee che hanno potuto funzionare per qualche tempo finchè c'erano Dino Grandi, Gentile, Bottai e altre (poche) buone personalità che mettevano pezze agli strafalcioni di Mussolini (che era intelligente, in ogni caso); l'autarchia e il corporativismo era come mettere il busto a una mummia, e questo spettacolo in piccola parte abbiamo continuato a vederlo con tutte le imprese semipubbliche dell'italia (chessò: FIAT). Poi quando Mussolini ha iniziato a diventare una specie di bronzo di sè stesso e a credersi quasi onnipotente ha iniziato a fare cose disastrose, come la guerra in etiopia e il RoBerTo che ha comportato per noi le leggi razziali (che non sono state un'infamia proprio italiana, piucchealtro del regime, visto che non sono nate da un sentimento di popolo ma da accordi con la germania, e da tutti sono sempre state avversate: e non dimentichiamoci che quando gli italiani di origini ebraiche furono deportati l'italia era già un paese occupato dai tedeschi - anche Mussolini non era razzista, quello che lo era stato fin da subito era Farinacci, che è stata la peggiore persona emersa dal fascismo)
Ma questo è ovvio, per non parlare poi del disastro di Mussolini che si è messo dalla parte della Germania (con lager annessi) contro mezzo mondo, o del suicidio della spedizione in Russia...

Comunque una domanda da ignorante ai massimi livelli: i risultati di queste elezioni avranno durata 5 anni o si dovrà tornare alle urne al termine di quello che sarebbe dovuto essere i ciclo vitale del governo appena caduto?


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Re: Il topic della politica
« Risposta #161 il: Febbraio, 11, 2008, 15:19 »
Per questioni di ideali legati a certi punti "caldi", e anche di un (seppur irrisorio) distaccamento dall'ottica sopra citata, sto valutando di votare (ora mi fucilerete :D) la Lega.
La lega non entrerà nel PDL di BerlusFini, ma ne farà parete coalizzandosi, quindi anche con Mastella: che cambia? :dontknow:

Comunque una domanda da ignorante ai massimi livelli: i risultati di queste elezioni avranno durata 5 anni o si dovrà tornare alle urne al termine di quello che sarebbe dovuto essere i ciclo vitale del governo appena caduto?
Si riparte da Zero, quindi 5, sempre che Mastella non lo faccia cadere appena si paventa l'idea di cambiare la legge elettorale. :laughing7:


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Re: Il topic della politica
« Risposta #162 il: Febbraio, 11, 2008, 15:22 »
Si riparte da Zero, quindi 5, sempre che Mastella non lo faccia cadere appena si paventa l'idea di cambiare la legge elettorale. :laughing7:
Ah ok, capito. :laughing7:


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Re: Il topic della politica
« Risposta #163 il: Febbraio, 11, 2008, 16:56 »
La lega non entrerà nel PDL di BerlusFini, ma ne farà parete coalizzandosi, quindi anche con Mastella: che cambia? :dontknow:


lo so, e l'ho anche scritto se vai a leggere bene, ma mi sembra il giusto compromesso tra votare quello che penso e non disperdere il voto (senza contare che cmq per me non c'è alternativa al trittico FI - AN - Lega, l'udc è il peggio del peggio e gli altri non li considero neanche)

Offline John Silver

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Re: Il topic della politica
« Risposta #164 il: Febbraio, 11, 2008, 19:31 »
guarda che quei ragazzi della nostra età erano quasi tutti balilla da giovani. fino al 37 mussolini aveva il consenso assoluto; se l'è bruciato con la porcata delle leggi razziali, la germania e la guerra.

Mi sembra un controsenso dire una cosa del genere quando lo stesso concetto di "consenso" esiste in ambito di un discorso democratico, e serve a spiegare il supporto popolare ad un partito o un altro. Come si fa a parlare di consenso quando non esistono opposizioni politiche alle quali alternare il consenso? Come si parla di consenso quando non esiste il dissenso? Tutti i dati o i censimenti su un eventuale consenso del popolo italiano erano "raccolti" e pubblicati da organi di propaganda interni al regime, e di conseguenza sono inattendibili. Mi dirai che se non ci fosse stato questo consenso, avremmo visto piu' sintomi di rivolta. Ma se negli anni 20 non abbiamo avuto guerre in etiopia e compagnia bella e' proprio perche' quel decennio (almeno fino al 28) e' stato speso per soffocare e sopprimere sistematicamente ogni possibile fonte di dissenso, e per piantare le radici del regime all'interno di ogni possibile istituzione.

Anche nei confronti di Pinochet le rivolte erano praticamente a livello zero, dato anche il supporto degli americani nei crimini che ha commesso, poi pero' a causa della costituzione che lui stesso aveva scritto si trovo' costretto ad andare al voto. Mesi e mesi di propaganda martellante per consolidare il regime dell'uomo che aveva (dicevano) il consenso unanime, e che cos'e' successo? Che il popolo ha detto no. Secondo me se con Mussolini si andava al voto, sbattevano fuori anche lui, anche molto prima del 37.

Citazione
Ti sbagli proprio a dire che è revisionismo riconoscere quello che di buono ha fatto mussolini, perchè si tratta semplicemente di realismo, e di andare un po' avanti senza sto clima da guerra civile spagnola che c'è da mezzo secolo. poi pensala come ti pare, ma anche el campesino era meno rigido di così.

Sulla necessita' di un clima meno polarizzato in Italia sono completamente d'accordo. Ma il discorso che facevano il Gig e il Shandon era diverso, ed era semplicemente su come e dove dare un giudizio di valore a un periodo storico (ergo vederlo in toto o spezzettarlo a seconda dell'argomento che si vuole addurre). Riporto il discorso di Shandon non perche' credo ti sia sfuggito, ma perche' cose del genere vale la pena dirle due volte:

E le opinioni contenute in queste "piccole storie", come le chiami tu, mi fanno solo sentir male, poichè, come ho scritto, sono solo un guardare la storia con l'occhio al proprio portafogli, senza osservare quella che era l'Italia. Ha ragione Gig: dire "ai tempi di Mussolini si stava bene" equivale a dire "la mia stabilità e la mia sicurezza valgon bene le deportazioni e i manganelli", perchè se uno rimpiange quei tempi, li rimpiange in toto.


 

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