Autore Topic: Il topic della politica  (Letto 549448 volte)

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Offline Sidvicious85

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Re: Il topic della politica
« Risposta #105 il: Febbraio, 01, 2008, 18:12 »
Gran bella donna, anche se personalmente preferisco le bionde.

Come politica e' stata un completo disastro. Ha favorito la tipica linea di rendere alcune imprese piu' ricche a scapito della popolazione generale: l'inghilterra aveva dei servizi pubblici fenomenali (alcuni li ha ancora, vedasi la BBC che copre la Rai di vergogna) e li ha svenduti alla grande, la disoccupazione e' raddoppiata, e se non sbaglio ha pure alzato le tasse (alla faccia dei conservatori). Senza contare che ha cementato una cultura anti-europeista da far paura, cominciando a lagnarsi dei soldi che l'inghilterra dava all'unione e ritirando tutti i contributi.

Gli inglesi per lo piu' non ne serbano un gran ricordo, credo sia vista male per le ragioni di cui sopra, pero' la questione qui e' sempre un po' controversa perche' la Thatcher ha cmq rappresentato una grossa svolta da un punto di vista culturale, e c'e' chi dice che questo per certi versi abbia fatto bene al regno unito. E poi era un leader carismatico, basta vedere come si e' comportata con l'Unione Sovietica... non a caso la chiamano la Iron Lady. Cmq credo la maggioranza ne pensi abbastanza male.

E perchè allora Blair s'è visto bene da toccare qualcuna delle modifiche fatte dalla Thatcher (grazie per l'h che avevo perso per strada!)? e qua in Italia le politiche di deregolamentazione e di privatizzazioni che hanno preso il via in Inghilterra le ha addirittura fatte il centrosinistra?
chiedo senza polemica xchè non riesco a inquadrarla la Thatcher. Per alcune cose ha praticamente inaugurato le politiche di destra che ormai dominano quasi ovunque (tant'è che anche clinton ha licenziato e snellito il pubblico..) per altre è stata veramente ridicola (vedi falklands)

Offline John Silver

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Re: Il topic della politica
« Risposta #106 il: Febbraio, 02, 2008, 18:03 »
Ho letto solo questo, giusto una cosa.

Se ci sono persone che si devono vergognare per la mancanza di rispetto nei confronti di chi è morto per la democrazia.. beh.. quelle persone sono proprio i nostri politici. Di destra e di sinistra, tutti. Sono una manica di vecchiacci schifosi che pensano soltanto al loro interesse. Mi dispiace  che esistano ancora i fanboy di destra e i fanboy di sinistra, gente che crede ancora a questa banda di pregiudicati, mafiosi, corrotti, marci dentro e  che li difende manco fossero giocatori di una squadra di calcio.
Svegliatevi: a loro, di noi, non gliene può fregare di meno.

Ribadisco, per me questo e' semplicemente abbandonarsi alle comodita' dell'estremismo. Non e' possibile fare di tutta l'erba un fascio, nemmeno in un'arena di porci come la politica italiana. La maggior parte dei politici secondo me sono come dici tu, ma tutti no. Per quanto odi Bossi, mi sembra difficile dipingerlo come uno senza ideali. Quello per fare un esempio facile, ma secondo me anche Padoa Schioppa ha fatto un ottimo lavoro, e poi se non gliene frega niente di niente a nessuno, mi spieghi ad esempio perche' sono andati incontro alla furia dei tassisti col decreto Bersani? Cosi' per provocarli?

Offline John Silver

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Re: Il topic della politica
« Risposta #107 il: Febbraio, 02, 2008, 18:09 »
E perchè allora Blair s'è visto bene da toccare qualcuna delle modifiche fatte dalla Thatcher (grazie per l'h che avevo perso per strada!)? e qua in Italia le politiche di deregolamentazione e di privatizzazioni che hanno preso il via in Inghilterra le ha addirittura fatte il centrosinistra?

Beh credo sia dato dal fatto che citi due casi decisamente atipici. Non so a quali modifiche Thatcheriane ti riferisci nello specifico, ma Blair era di sinistra solo di nome, praticamente tutto cio' che ha fatto il suo governo e' stato di destra (vedasi l'Iraq, l'incremento delle tasse universitarie per gli studenti, per non parlare della recente conversione al cattolicesimo, contro la disattenzione e il risultante declino di roba come il trasporto pubblico o le pensioni... mi pare si distanzi dalla destra tipica soltanto nel discreto sforzo ambientalista). Su come funziona la politica italiana poi, l'espressione "circo a tre piste" non rende l'idea.

Offline Shandon

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Re: Il topic della politica
« Risposta #108 il: Febbraio, 02, 2008, 18:18 »
Ribadisco, per me questo e' semplicemente abbandonarsi alle comodita' dell'estremismo. Non e' possibile fare di tutta l'erba un fascio, nemmeno in un'arena di porci come la politica italiana. La maggior parte dei politici secondo me sono come dici tu, ma tutti no. Per quanto odi Bossi, mi sembra difficile dipingerlo come uno senza ideali. Quello per fare un esempio facile, ma secondo me anche Padoa Schioppa ha fatto un ottimo lavoro, e poi se non gliene frega niente di niente a nessuno, mi spieghi ad esempio perche' sono andati incontro alla furia dei tassisti col decreto Bersani? Cosi' per provocarli?

Splendidi ideali. Non fa altro che minacciare la lotta armata, la secessione, lo sciopero fiscale. Per di più la Lega coltiva a livello nazionale e/o locale teorie paleonaziste su immigrati, rom, omosessuali e quello che vuoi tu. In quante dichiarazioni Calderoli ha chiamato i neri "Bingo bongo"? Quante volte lui, Borghezio e company si sono abbandonati a scempiaggini da far vergognare l'Italia?
E aggiungici il fatto che usano comportamenti e slogan talmente populisti da essere difficilmente incasellabili anche tra i politici, che hanno la loro cultura politica nei riti mitici(anche questi in odore ariano) del Po, della Padania, delle origini celtiche.

Direi quindi che hai sbagliato esempio, anche perchè se c'è un partito territoriale, limitato, attento solo al proprio circolo di elettori, quello è la Lega, che con la storia del "Nord che produce" non pensa certo al paese(forse se la gioca da questo punto di vista con Ceppaloni&associati).


Offline Gigrobo d'acciaio

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Re: Il topic della politica
« Risposta #109 il: Febbraio, 02, 2008, 18:31 »
Penso che Talla avesse espresso uan constatazione, non un giudizio...



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Offline John Silver

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Re: Il topic della politica
« Risposta #110 il: Febbraio, 02, 2008, 18:37 »
Splendidi ideali. Non fa altro che minacciare la lotta armata, la secessione, lo sciopero fiscale. Per di più la Lega coltiva a livello nazionale e/o locale teorie paleonaziste su immigrati, rom, omosessuali e quello che vuoi tu. In quante dichiarazioni Calderoli ha chiamato i neri "Bingo bongo"? Quante volte lui, Borghezio e company si sono abbandonati a scempiaggini da far vergognare l'Italia?
E aggiungici il fatto che usano comportamenti e slogan talmente populisti da essere difficilmente incasellabili anche tra i politici, che hanno la loro cultura politica nei riti mitici(anche questi in odore ariano) del Po, della Padania, delle origini celtiche.

Direi quindi che hai sbagliato esempio, anche perchè se c'è un partito territoriale, limitato, attento solo al proprio circolo di elettori, quello è la Lega, che con la storia del "Nord che produce" non pensa certo al paese(forse se la gioca da questo punto di vista con Ceppaloni&associati).

Non hai capito, per quanto mi riguarda Umberto Bossi trova il suo uso migliore come combustibile per il camino, semplicemente non mi pare un cinico, uno che non crede in nulla. Poi e' evidente che e' il popolo padano e non italiano a interessargli, ma resta uno che fa quel che fa per una passione e non per puro profitto personale. Che sia una testa di ... mi sembra inutile aggiungerlo.

Offline Iceman

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Re: Il topic della politica
« Risposta #111 il: Febbraio, 05, 2008, 11:49 »
Ribadisco, per me questo e' semplicemente abbandonarsi alle comodita' dell'estremismo. Non e' possibile fare di tutta l'erba un fascio, nemmeno in un'arena di porci come la politica italiana. La maggior parte dei politici secondo me sono come dici tu, ma tutti no. Per quanto odi Bossi, mi sembra difficile dipingerlo come uno senza ideali.
Bossi, come tanti altri, è stato condannato in via definitiva. Ma si, teniamoci i condannati in parlamento, perchè no? Ha degli ideali no?

 
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Quello per fare un esempio facile, ma secondo me anche Padoa Schioppa ha fatto un ottimo lavoro, e poi se non gliene frega niente di niente a nessuno, mi spieghi ad esempio perche' sono andati incontro alla furia dei tassisti col decreto Bersani? Cosi' per provocarli?
Padoa Schioppa chi? Quell'ONOREVOLE che ha dato dei "bamboccioni" a non so quanti milioni di giovani? Ma perpiacere, che ci viva lui con un contratto a tempo, 1000 euro al mese e un buco di appartamento schifoso a 600 euro al mese, poi mi dice. Questo per dirti quanto LORO siano vicini ai NOSTRI problemi. Sono tutti uguali, stessa "materia anfibia inorganica (cit.)".

Offline Gigrobo d'acciaio

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Re: Il topic della politica
« Risposta #112 il: Febbraio, 05, 2008, 19:07 »
Calmo, Ice, calmo... allora... prima cosa, via quel libro di Grillo dal comodino.
Seconda cosa, puoi avere degli ideali anche se vieni condannato in via definitiva: vedi i vari Cuffaro e Mastella, mafiosi che sono convinti di aiutare davvero i propri sudditi.
Magari non è etico che fai politica, è vero, però gli ideali li puoi avere davvero.

Terza cosa: le parole di Padoa Schioppa sono state ampiamente manipolate e incomprese: era una semplice battuta, magari non riuscitissima, ma una battuta.
Padoa Schioppa è tutto tranne un politico, è un economista, non ha mai ricoperto incarici politici fino alla nomina da parte di Prodi, è un tecnico con una vasta esperienza ed è tra gli economisti più quotati d'Europa, tra i primi che hanno contribuito alla nascita della moneta unica nei primi anni 80.

Non credo che un possessore di un Master al MIT di Boston non capisca come funzionino le cose.
Se andiamo a vedere la battuta,.poi, Padoa schioppa aveva detto: "Mandiamo i bamboccioni fuori di casa".
Se i grillini di turno avessero dato più importanza al resto della frase anzichè a quella parola...



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Re: Il topic della politica
« Risposta #113 il: Febbraio, 05, 2008, 20:06 »
io sono convinto che gente condannata per concussione, corruzione, e vilipendio alle istituzioni (tra le altre.. e non mi riferisco nel particolare a bossi) non dovrebbe entrare in parlamento. Ma non perchè c'è una legge, ma per dignità personale. E quando viene a mancare la dignità del signore di turno, dovrebbe essere il popolo con decoro e senza alzare forche a far capire che quel signore non deve piu' metterci piede in parlamento. Perchè tanto di leggi l'Italia ne ha prodotte piu' di molti altri paesi civili. abbiamo un'ottima costituzione e ce ne facciamo vanto: beh, in Inghilterra la costituzione non ce l'hanno eppure i politici e le persone per quanto possano essere in disaccordo sui contenuti e anche tanto sono tutte d'accordo sulle regole del gioco. Questo non credo che ce lo possano inculcare le leggi, ma ci vuole tempo, istruzione e rigidità nell'applicare le leggi, anche.
Giusto per fare un esempio che ho letto riguardo a Re Gustavo nei paesi scandinavi: nel 14 fu eletto il primo parlamento socialista, e il capo del governo prese questa consacrazione popolare come una delegittimazione della monarchia, annunciando che la Svezia sarebbe diventata repubblica. A questo la popolazione rispose andando in massa, silenziosamente sotto il palazzo reale e togliendosi il cappello. Il capo del governo capì l'antifona e rassegnò le dimissioni, e il Re le rifiutò dandogli una pacca sulla spalla e dicendo che essendo la sua prima esperienza di governo aveva diritto a sbagliare.
« Ultima modifica: Febbraio, 05, 2008, 22:05 da ElTigno »

Offline Claire Redfield

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Re: Il topic della politica
« Risposta #114 il: Febbraio, 05, 2008, 20:20 »
Non quoto perché sono pigra però vorrei rispondere un po' a tutti.
La frase sulla dittatura non era assolutamente una provocazione, lo penso sul serio  :)
La dittatura non è fatta solo per mezzo della violenza ma anche attraverso sistemi più subdoli e "presentabili", che possono togliere libertà ai cittadini con altrettanta efficacia. E a noi di libertà ne hanno tolte diverse. Faccio solo alcuni esempi.
La libertà di stampa (fondamentale in un Paese che voglia dirsi democratico) è pessima.Ogni anno il nostro Paese finisce in fondo alle classifiche circa la libertà e la qualità dell'informazione. Troppo facile dare la colpa ad un "mediocre giornalismo" senza andare ad indagare le motivazioni di tale mediocrità (il controllo da parte della nostra classe politica di televisioni e giornali).
Il controllo politico delgi elettori sull'operato dei nostri politici è stato annullato dalla riforma del 2005 che non permette più di votare il singolo politico ma solo la lista decisa dalle segreterie di partito.
Il controllo giuridico si è affievolito enormemente: la magistratura è ormai oggetto di sistematici attacchi per toglierle credibilità. Ammesso e non concesso che in alcuni casi tali attacchi fossero giustificati, ed ho i miei dubbi, ci ritroviamo con Demagistris (un gip) sottoposto a procedimento disciplinare perché ha osato fare indagini su Mastella. Ma stiamo scherzando? E questa è democrazia? Con Nicola Mancino (ex democristiano) vicepresidente del CSM? E questo dovrebbe garantire l'indipendenza dei giudici? La magistratura è l'ultimo baluardo per il rispetto della legalità: messole il bavaglio a noi cittadini non rimane altro (anche perché pure il controllo politico ce lo siamo giocato).
Grazie poi alla zelante opera di delegittimazione dei nostri politici contro la magistratura ormai buona parte dei cittadini odia i giudici e li vede come nemici.
Taccio poi della corruzione e dello schifo nella nostra amministrazione e vi dico solo una cosa: quando ci capitate in mezzo vi rendete conto che è molto peggio di quanto immaginavate e che i vostri diritti basta poco perché spariscano nel nulla.

Non vi ammorbo oltre e comunque vorrei ricordare, senza alcuna voglia di provocare, credetemi, che anche Hitler aveva degli ideali: questo solo per dire che un politico con ideali non è equivalente di politico buono (e neanche onesto) e quindi mi consola poco sapere che c'è un Bossi in Parlamento.




Offline John Silver

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Re: Il topic della politica
« Risposta #115 il: Febbraio, 06, 2008, 18:27 »
Bossi, come tanti altri, è stato condannato in via definitiva. Ma si, teniamoci i condannati in parlamento, perchè no? Ha degli ideali no?

Stai cambiando discorso. Hai detto che non esistono politici con ideali nella politica italiana, io ti ho citato Bossi per fare un esempio facile, elementare, uno che gli ideali li porta addirittura all'estremismo. Adesso te ne esci dicendomi che Bossi non e' un buon politico pur di appiccicarti al tuo filo logico secondo il quale l'unico modo di reagire a qualsiasi discorso di politica e' alzare le braccia e gridare "fa schifo tutto!" (anzi, "vaffanculo", se sei di quelli).

Che mi si stia parlando come se fossi un difensore di Bossi e' roba da "ai confini della realta' ".

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Padoa Schioppa chi? Quell'ONOREVOLE che ha dato dei "bamboccioni" a non so quanti milioni di giovani? Ma perpiacere, che ci viva lui con un contratto a tempo, 1000 euro al mese e un buco di appartamento schifoso a 600 euro al mese, poi mi dice. Questo per dirti quanto LORO siano vicini ai NOSTRI problemi. Sono tutti uguali, stessa "materia anfibia inorganica (cit.)".

Il lavoro di Padoa Schioppa non e' di venire a casa tua, prepararti una torta con gli zuccherini, farti un bel massaggio e rendere la tua vita "Il Giardino dell'Eden Parte Seconda". La sua responsabilita' e' l'andamento dell'economia italiana. E i dati sul debito pubblico e la crescita degli ultimi due anni, per quanto mi risulta, sono positivi, e di conseguenza, per me, lui e' un ministro competente. Il tuo cinismo e' fuori luogo, e il fatto che ti appigli alla battutina sui "bamboccioni" per liquidare una magistratura di due anni lo rende ancora meno penetrante. Dico questo specificando che non sono affatto un esperto su Padoa Schioppa, semplicemente a me sembra che abbia fatto un buon lavoro e mi piacerebbe vederlo nel PD, poi se non vi piace va bene, ma usate un minimo di argomenti piuttosto che rintanarvi in questa aneddotica da bar.

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La frase sulla dittatura non era assolutamente una provocazione, lo penso sul serio 
La dittatura non è fatta solo per mezzo della violenza ma anche attraverso sistemi più subdoli e "presentabili", che possono togliere libertà ai cittadini con altrettanta efficacia. E a noi di libertà ne hanno tolte diverse.

Beh, io in Italia ci ho vissuto e non mi sono mai sentito ne' schiavo, ne' prigioniero, ne' particolarmente represso. Questo non vuol dire che non ci siano ingiustizie o repressioni, il discorso e' piu' semplice, e' tutto qua: io dall'italia ho avuto 15 anni di educazione, servizio sanitario gratis di cui usufruisco tuttora e che ha salvato la vita a mio padre, trasporto pubblico, un'infinita' di eventi culturali spesso gratuiti (il flauto magico a piazza del popolo e' stata una delle cose piu' belle che abbia mai vissuto in musica), la possibilita' di farmi una patente, autostrade, biblioteche, universita', televisione pubblica, la liberta' di manifestare contro cose che non mi piacevano e di cui ho usufruito, ecc. ecc. e in cambio di tutto questo -- che non sempre sara' stato al massimo dell'efficienza, ma i cui benefici sono cmq per me innegabili -- che cosa ho dovuto dare? Forse un servizio militare di vent'anni, come nell'Unione Sovietica? Un'infanzia passata nei cortili della Balilla, come si faceva qui? I carroarmati per le strade? Uno che venisse a sfondarmi la casa e la testa col manganello? No. Niente. I miei hanno dovuto pagare le tasse, come in ogni paese civilizzato. Ma poi basta.

Non sono un ammiratore della classe politica italiana, sono il primo a denunciarla per inefficienza. Penso che questo paese sia martoriato da problemi enormi, che ci vorranno generazioni intere a risolvere. E sono stanco dei politici, della corruzione, di questi guai. Ma ancor piu' che dei politici, sono stanco di questa cultura del cinismo che state propagando, sono stanco dei vari Diogene della strada, sono stanco della vostra disillusione, della vostra incapacita' non dico di realizzare ma di visualizzare un futuro, della vostra nausea, delle vostre lagne, della vostra entropia. Nel college in cui vivo c'e' un Cinese, con cui mi e' capitato di scambiare due chiacchiere. A casa sua si viene arrestati se si parla contro il governo, e se scoprono che su internet vai su siti "non permessi dallo stato," ti sbattono in galera. Mia nonna ha vissuto attraverso il fascismo, ha ottant'anni, ancora oggi si sveglia in lacrime con gli incubi dei soprusi che ha subito e degli amici che gli hanno ammazzato. Io non vivo in una situazione analoga, e con che coraggio potrei dir loro che conosco la dittatura, non lo so.

Cmq se tanto siete disillusi la soluzione c'e', ed e' tanto semplice: fate le valigie e andatevene. Io l'ho gia' fatto e sapete quali straordinarie vicissitudini ho dovuto attraversare per fuggire da questo stato tiranno? Ho mostrato il passaporto all'aeroporto. Opla'.

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Re: Il topic della politica
« Risposta #116 il: Febbraio, 06, 2008, 19:41 »
Bhe Padoa Schioppa ha fatto quello che doveva fare, nè piu' nè meno. Chi lo critica addossandogli responsabilità sulle tasse etc. sa meglio di lui che non potevamo fare altro, d'altro canto abbiamo ben piu' dell'1,5% del debito pubblico della germania e non c'è nessun altro modo di alleggerirlo che questo. Siamo nell'unione monetaria e abbiamo certi vincoli da rispettare, oltre al fatto che se lo stato fa bancarotta noi ce la rompiamo n..etcetc.
Il governo di Prodi ha fatto cose storicamente da "governo di destra": politica del bilancio rigida e rigorosa, lotta all'evasione fiscale, e soprattutto ha limitato le chiacchere dei politici. Nè piu' nè meno ha fatto quello che mi ero aspettato: che lavorasse e basta, lasciando da parte pacs, etc.; inoltre la riforma della scuola mi è piaciuta molto. Se vedete ha fatto quello che hanno fatto i governi liberali fino al 1870, la tassa sul macinato non l'ha introdotta di certo Crispi. L'unica cosa che veramente non mi è piaciuta è stato il condono. Berlusconi 2  (ahimè) legislature fa ha inaugurato una politica del bilancio demagogica che (nei fatti) mischiava confusamente Keynes con Houdini: ossia bassa pressione fiscale con grandi opere, che poi è quello che ha fatto Craxi prendendoci per il culo tutti.
Sapete se Prodi fosse stato veramente lo stronzo che tutti dicono cosa avrebbe fatto? Avrebbe fatto un anno di governo per fare una legge elettorale a favore della sinistra, avrebbe speso tutto per ingraziarsi l'elettorato e dato le dimissioni dopo un anno di ludi e quant'altro. Invece ha fatto la strada che ha fatto consapevole di rovinarsi e l'ha portata fino in fondo affrontando il parlamento e quel verme di Mastella.
Io riconosco che l'Italia ha bisogno di un governo che faccia politiche di destra, ma per assurdo la sinistra che ha governato ha rispettato molto di piu' i principi liberali di rigore e serietà del precedente governo, che visto che si trattava di una sola persona, Berlusconi, e nient'altro, aveva il rigore di questo personaggio.
« Ultima modifica: Febbraio, 06, 2008, 19:43 da Sidvicious85 »

Offline Gigrobo d'acciaio

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Re: Il topic della politica
« Risposta #117 il: Febbraio, 07, 2008, 01:43 »
Un grande applauso alle parole di John Silver.
Sono totalmente d'accordo con te, hai inquadrato perfettamente la situazione.
Perchè Mastella farà vomitare, ma Grillo di più.



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« Risposta #118 il: Febbraio, 07, 2008, 12:03 »
Non c'è niente da fare. Noi italiani quando prendiamo i calci in bocca non solo non reagiamo ma ringraziamo pure. Mi sembrate come quelli che 50 anni fa negavano l'esistenza della mafia. Quanto all'esempio della Cina, ribadisco: noi possiamo lamentarci del nostro Paese ma a parte questo c'è rimasto ben poco. Basta guardare il linciaggio della nostra magistratura, come ho scritto e a cui nessuno a risposto. Comunque non voglio convincere nessuno. Se vi piace così  :)

P.S. mia nonna ha 82 anni, ha vissuto anche lei la dittatura e manderebbe al rogo tutti i nostri politici  :D
« Ultima modifica: Febbraio, 07, 2008, 12:22 da Claire Redfield »




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« Risposta #119 il: Febbraio, 07, 2008, 15:16 »
P.S. mia nonna ha 82 anni, ha vissuto anche lei la dittatura e manderebbe al rogo tutti i nostri politici  :D

Mia nonna ne ha 76, non ha visto la dittatura ma sparerebbe agli operai così rumorosi che lavorano vicino a casa sua  :icon_tongue:

 

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