Editoriale Estate 2009

QUALCOSA E' CAMBIATO (?)



Il nuovo editoriale Wii per l'estate non poteva aprirsi che con una mezza domanda, che al tempo stesso è una mezza affermazione: Qualcosa è cambiato (?).
Ma come nasce una simile questione? Innanzi tutto nasce dalle cause che erano alla base dello scorso editoriale, quello nominato Il grande freddo. I più attenti si ricorderanno la polemica insista in quello scritto: Nintendo non creava più giochi da hardcore gamers, Nintendo non puntava più sulla qualità, anestetizzata dalle performance di vendite strepitose delle sue console. Sono passati diversi mesi da quando scrissi quelle righe ed adesso, finalmente, posso affermare che la situazione, se non si è capovolta, è per lo meno assai migliorata.
Mario Bros.
Cosa è successo di così importante da cambiare lo stato delle cose? Cosa ha riportato una console dispersa in una deriva di titoli casual-trash ad avere una nuova attenzione del pubblico di appassionati? L'E3 2009 (di cui è OBBLIGO leggere l'ottimo SPECIALE di Great Dave) ci ha fornito la risposta: solo il software fa la console. Solo i giochi la rendono degna di essere utilizzata.
Ecco perchè molti utenti Wii, appassionati storici di Nintendo e di videogiochi, si erano piegati all'acquisto di una seconda console. Ecco perchè era diventata necessaria una seconda console "seria" per giocare "sul serio". Per questi stessi motivi, adesso il Wii ritorna in lotta non solo per il titolo di console più venduta della sua generazione (mettiamoci il cuore in pace, Wii è già matematicamente la console più venduta della sua generazione, nonchè la home console Nintendo più venduta di sempre), ma anche per quello di console più divertente.
Ovviamente in questo campo la gara non è facile come in quello delle vendite. Ci sono mesi senza uscite da recuperare, appassionati da "riconvertire" e scettici da piegare, ma quanto visto all'E3 è indubbiamente un buon inizio. Tanto per ripetere quanto già sapete: NSMB per Wii, Galaxy 2, Metroid, Sin & Punishment, The Conduit, Final Fantasy, Coursed Mountain, Resident Evil, Red Steel 2 eccetera.
Metroid di ritorno
Tutto questo ben di dio senza snobbare Wii Sports o Wii Fit, ma messo a fianco dei due suddetti giochi per fare in modo che Wii non sia solo console per famiglie, ma anche console per NERD, appassionati, duri e puri o come volete. Ripeto: non si chiede a Nintendo di dimenticare i guadagni e di buttare a mare un mercato colonizzato per darci due cripto-strategy-JRPG al mese. Si chiede a Nintendo di non dimenticare una percentuale forse minoritaria, ma al tempo stesso molto significativa, dei suoi clienti. Quella stessa percentuale di clienti che ha costituito qualche anno fa il 70% delle vendite del Gamecube e del Nintendo 64, sorreggendo Nintendo in una transizione (da leader a gregaria nel mercato e poi di nuovo a leader) che a nessuno era riuscita fino ad oggi.
Perchè gratificare gli aficionados non è solo romanticismo, ma è pura e semplice customers care (ergo, produce un valore d'immagine per l'impresa).
Endless Ocean 2
Collegando questo discorso ai giochi presentati, mi sembra simbolico lo sviluppo di un secondo capitolo di Endless ocean, gioco di nicchia nella nicchia. Come a dire agli appassionati: "ci siamo", non scoraggiatevi. Sulla stessa linea va il nuovo e pazzesco Metroid, passato al Team Ninja (e i Retro Studios?) o il secondo capitolo di Sin & Punishment e di NSMB. E sulla stessa linea si muovono, finalmente, le terze parti. Plauso a Ubisoft, per quello che pare un secondo Red Steel con gli attributi. Plauso a EA, che sviluppa un paio di giochi (Spore, Dead Space) veramente pesanti. Plauso a Sega, Konami, Deep Silver, che rendono la Wii più "matura" nei bollini PEGI.
Acciaio rosso volume 2
Infine, le dolenti note sulle sparizioni. Aspettavamo qualcosa su Sadness, ma non si è visto. Aspettavamo in maniera sicura Pikmin 3, ed è scomparso (a questo punto l'annuncio dello scorso E3 diventa ufficialmente una truffa!). Attendevamo anche F-Zero, 1080°, Wave Race, Donkey Kong-non-Jet-Race, Kirby, Starfox ed altri illustri franchise: non sono pervenuti. Come al solito: Nintendo, non fare la stupidaggine del "contentino". Non sopprimere un F-zero per un Brain Age. Primo perchè non ci piace. Secondo perchè va contro i tuoi stessi interessi economici. Marchi come quelli nominati sono così forti e buoni da passare indenni alla prova del tempo, e la Wii è un'ottima occasione per rilanciarli e farli conoscere al grande pubblico, anche in prospettiva futura. Perchè Brain Age vende 10-20 milioni di pezzi oggi, ma non li venderà molto probabilmente anche domani. Perchè con le proporzioni dei guadagni di un Brain Age (1:1000000000) ci si coprono tranquillissimamente anche una manciata di ottimi titoli tra Starfox, Kirby e compagnia bella. Quindi, avanti con la linea dell'E3 2009, ma avanti fino in fondo.
Final Fantasy
Detto questo, ho proprio finito gli argomenti a disposizione. Ci si rilegge tra qualche mese, quando invece delle infradito avrete ai piedi le calze della nonna. Ciao!

Condividi con i tuoi amici

Commenti

Al momento non ci sono commenti