Charlie Croker > I miei giochi
Questi sono i giochi che Charlie Croker possiede, con una valutazione e una piccola descrizione.
Wii
Battalion Wars II
Battalion Wars 2 è la continuazione del primo episodio uscito nel 2005 su GameCube. Nel 2007, a due anni di distanza, Satoru Iwata ci propone il secondo capitolo di un franchise poco conosciuto ai più, con dei controlli legnosi laddove avrebbero fatto la differenza per la neonata console. E' l'ideale per chi come me cerca altri volti di Nintendo, fuori dai soliti titoli celebri che possono alla lunga generare assuefazione. Punto di forza: il gioco si presenta gradevole sia sotto l'aspetto grafico che del gameplay. Divertente, non monotono, storyline varia, ottime mappe. Punto di debolezza: problemi con la gestione degli aerei e altri veicoli rognosetti da pilotare. Il livello di difficoltà è discontinuo. Mentre la prima sezione di gioco era facile e sembrava che la difficoltà fosse in crescendo, le cose si fanno via via nebulose nel corso delle varie epopee belliche attono al pianeta e nei flashback storici. Per fare un esempio, nel primo gioco l'ultima missione era missione impossibile; qui la quart'ultima fa sudare molto più dell'epilogo! Non mollate però, perchè la soddisfazione, quando si finisce ciascun calvario, è davvero notevole! Un bell'otto ci sta.
de Blob 2
De Blob 2 - The Undeground: strepitoso! Semplicemente fantastico! Il trionfo dei "Blue Tongue Entertainment". Sa metterti di buon umore con i suoi colori e la sua musica anche nelle giornate più grigie. Il primo mi era piaciuto un mondo ed era molto complesso e dal livello di sfida impegnativo: mappe vastissime col tempo sempre agli sgoccioli per completare ogni area e le varie sfide. Il tempo gioca sempre un ruolo determinante. Aspettavo con ansia questo secondo capitolo, poi accantonato non essendo più una nostra esclusiva. In gennaio, in seguito al fallimento di THQ, mi ha preso il "magone" e così l'ho ordinato. Sono rimasto senza parole perchè non mi aspettavo una crescita simile. E' più guidato del precedente e ha più salvataggi automatici laddove nel primo non era concesso abbandonare i lunghi livelli senza averli conclusi. Longevità impressionante, cura in ogni dove e i livelli in 2D nel sottosuolo sono stupendi! C'è così tanto da vedere e da fare che il tempo passa senza accorgersene. Se non fosse per il "timer" che ti assilla gireresti a casaccio a dipingere e ridipingere muri, alberi e tabelloni per un pomeriggio intero come in Ōkami solo per il gusto di farlo e di esplorare anche i cunicoli più imbucati! THQ, ci hai dato un motivo in più per compiangerti e rimpiangerti. Una parte di te resterà nei cuori di chi ha saputo apprezzarti anche adesso che non ci sei più. 10 & lode, sperando che Blob venga riesumato degnamente nel prossimo futuro.
Ivy the Kiwi?
Semplicemente geniale. Imperdibile. Sfrutta appieno il Wiimote. Regala ore di dolcezza quando padroneggi l’utilizzo delle liane. Colonna sonora da favola che non diventa a lungo fastidiosa ma, anzi, sottolinea l’atmosfera di ogni stage in modo incantevole. Si può correre dritti al traguardo, oppure impegnarsi per raccogliere le dieci piume disseminate in ogni livello: allora sì che la sfida si fa tosta! Purtroppo i creatori dei brand storici difficilmente riescono a scrollarsi di dosso i successi passato con nuovi progetti; come accade a certi attori (vedi Luke Skywalker di Star Wars). Ebbene stavolta ciò non dovrebbe accadere perché Yuji Naka (creatore del mitico "Sonic") ha saputo di nuovo lasciare un segno indelebile con questa romantica avventura arcade. Ivy the Kiwi è una storia unica nel suo genere che saprà stupirvi capitolo dopo capitolo. 300 secondi di tempo ed una sola vita per completare ciascun livello. L’uso del Wiimote è 1:1 e vi basterà un niente per sbagliare e fallire vedendo il povero Ivy morire spennato, fatto che alle volte è malignamente appagante, ve lo assicuro, perché finirete col provare un mix di amore-odio nei suoi confronti! MA non mollate! Arrivate al GOAL! Gameplay 8.5, votazione emotiva 10 nel bene e nel male perché se l’epilogo è meraviglioso, le arrabbiature che provi per raggiungerlo sono così irritanti!
Kirby e la Stoffa dell'Eroe
Kirby's Epic Yarn è arte allo stato puro! Non giocarlo significa perdersi uno dei giochi più rappresentativi dell'era 2D su Wii che ha segnato il revival di un genere creduto ormai morto e defunto. Solo Viewtiful Joe su GC aveva dato nuovi lustri a questo genere ormai dimenticato dai giocatori più giovani. I mondi, i colori, il gameplay, la colonna sonora... Tutto è unico ed inimitabile, diventando pura suggestione sensoriale inebriante. Poesia che trascende la realtà poligonale cui appartiene fino a raggiungere i cuori di tutti noi. Non si può non amarlo. Proprio non si può.
Okami
Ōkami merita una menzione speciale perchè va oltre la dimensione virtuale: entra nel misticismo. E’ senza tempo. Nutrito di un'architettura enormemente vasta sia per quanto concerne le mappe, che per ogni aspetto della magica avventura e dedizione che richiede. Ōkami va fatto con calma. Richiede tempo. Dopo cento ore di gioco ancora ne avrei altre da fare. Epico come pochi. Anche se i controlli sono di tanto in tanto legnosi oltre l'umana sopportazione, visivamente lo vivi col cuore aperto. Ti catapulta in un regno incantato dal quale non vorresti più uscire anche dopo averlo esorcizzato dal male che lo inquina. Lo stile grafico va ben oltre ciò a cui il nostro occhio era abituato prima della sua uscita. Ciò che più colpisce è che a fatica ti stacchi dalla tela dipinta sullo schermo del tuo televisore; come quando non riesci a fare a meno di sfogliare le pagine di un libro che si legge da sé. Non ha importanza quanto ci metterai ma sai che non ti puoi più fermare. Ammirerai i paesaggi finemente disegnati, i panorami, i tramonti, le notti di luna e il sole che sorge da solo o col tocco del tuo pennello. La magia di Ōkami non si consuma in fretta anzi si rinnova perché quando intravedi la fine in realtà si spalancano le porte di una nuova area ancora più vasta della precedente! Ti ritroverai a correre per le vaste pianure solo per il gusto di farlo. Cercherai side quests che altrimenti in altre circostanze ignoreresti. Un 10 & Lode meritato.
Sin and Punishment: Successor of the Skies
Treasure. Satoru Iwata. Nintendo. Un mix esplosivo. Un titolo perfetto. Dimostra che chi ha talento nell'anima riesce ad offrire qualcosa che si spinge ben oltre la grafica. E' un'avventura inquietante e toccante come solo i giochi "Made in Japan" sanno essere. Naturalmente intenso, caotico, difficile e non-per-tutti. Si è tanto parlato della sua longevità; ma è evidente che chi lo ha denigrato non lo ha giocato. O finito. Perchè se è vero che le ore di gioco non sono canonicamente molte; è anche vero che esse si dilatano. Un'ora qui ne vale tre di un gioco tradizionale. Gli "shumps" non sono di certo titoli dalla lunghezza biblica! Comandi impeccabili che altrimenti avrebbero guastato l'esperienza complessiva. Qui non si scherza. Non si vince sparando a caso. Ci sono un'infinità di boss! Varietà di gioco e ambientazioni uniche! C'è così tanto da vedere di cui riempirsi gli occhi che rischi di perdere la mira cercando di assorbire tutto. Solo noi “nintendari” possiamo godere di giochi così! Nove!!
Star Wars: il potere della forza
Star Wars The Force Unleashed da quel senso di onnipotenza che ti spinge a riprendere in mano il gioco una volta concluso. L’avventura è molto “fisica”: era da quando ho giocato a Red Steel2 che non mi ritrovavo con le braccia doloranti e tutto sudato fradicio da correre a fare una doccia distensiva dopo una sessione di gioco! Formidabile!! Voleranno una decina di ore per concludere le prime fatiche del giovane allievo di Darth Vader. Interessante è poter ripartire la campagna da zero mantenendo i superpoteri acquisiti. Anche perché è impossibile potenziare tutte le abilità al massimo del danno senza rigiocarlo. Non che sia determinante per finire il tutto, ma è uno sfizio non da poco; anche perché i comandi funzionano a dovere e fare le diverse combo una volta assimilate diventa uno spasso garantito! Andarsene in giro a spaccare tutto appaga come pochi altri titoli Wii sanno fare! Provatelo! Voto: 9,5. E aggiungo: non vedo l’ora di cimentarmi nel secondo capitolo!
The Last Story
Mistwalker ha fatto centro. Un'avventura cavalleresca d'amor cortese degna dei grandi classici letterari europei, una colonna sonora superbamente orchestrata ed una regia impeccabile fanno di The Last Story il miglior gioco da me completato in questi sei lunghi anni di Wii; che di grandi titoli ne ha davvero molti da regalare.
A questi livelli non si tratta più di un semplice gioco, ma di un'esperienza di vita. Poesia allo stato puro.
Quando ho infilato il disco non conoscevo gli autori, ma man mano che proseguivo l'avventura si faceva strada in me la convinzione che il regista era di grande esperienza e allo stesso modo il compositore accompagna superbamente ogni battaglia e le scene più toccanti: il gioco parla da sè. La sensazione che provavo era come se il film fosse, per analogia, di James Cameron con le musiche di James Horner: un Titanic videoludico. La bellissima canzone che sentirete, consiglio di ascoltarla la prima volta solo nel gioco, nel momento esatto in cui arriverà per non guastarne la magia, perchè racchiude in sè tutto lo spirito del titolo. Per me quel momento è arrivato dopo una quarantina di ore di gioco vissute in completo rapimento.
The Legend of Zelda - Skyward Sword
Penso che siano poche le saghe che migliorano col passare degli anni. Una è Zelda. Dall'Ocarina a Skyward Sword abbiamo assistito ad una netta crescita del franchise; seguita da un'innovazione incredibile. Saper rimaneggiare con maestria gli stessi elementi inserendone di nuovi validi è ammirabile come solo Nintendo sa fare. Si vede come la creazione sia stata seguita personalmente da Shigeru Miyamoto e Eiji Aonuma con amore. Quello di un padre verso un figlio.
GameCube
Pac-Man World 3
Dopo lo scoppiettante Pac-Man World 2, per il 25° anniversario di Pac-Man, Namco ha pensato bene di festeggiarlo con una nuova avventura sbalorditiva ricca di azione. E' davvero lungo e dalla varietà delle ambientazioni sconcertante. Ci sono gli immancabili labirinti bonus in ogni livello e molta frutta da mangiare nascosta in piena vista! La collaborazione poi, tra Pac-Man e i fantasmini è geniale e sensata nel contesto narrativo. Un ritorno in grande stile adatto a tutti e che non risente affatto del peso degli anni. La grafica è "pucciosa" e dai colori vivaci. La pallina gialla, nata grazie al genio di Tohru Iwatani nel 1980 guardando la pizza che aveva nel piatto senza uno spicchio, ha davvero nove vite come i gatti! Il divertimento che il titolo assicura batte tutto il tempo da cui è uscito! Mi pento solo di non averci giocato prima! 10 & Lode!


