Luigi's Mansion 2




Anche se non si direbbe, sono già trascorsi 10 anni da quando Luigi, in punta di piedi e a timidi passi, si apprestava ad esplorare in lungo e in largo quella magione stregata, alla ricerca del fratello preso in ostaggio da Re Boo in persona. Dieci anni in cui abbiamo continuato a sperare in un seguito, magari per Wii. Poi quando meno te l’aspetti, ecco che Nintendo sfodera dal cilindro il coniglio e annuncia l’arrivo imminente di Luigi’s Mansion 2 (il titolo europeo è numerato, quello americano sarà Dark Moon) su Nintendo 3DS… hype alle stelle! A pensarci bene, il fatto che il tanto atteso seguito stia per essere lanciato su 3DS è assolutamente naturale, visto che Luigi’s Mansion fu proprio il gioco su cui Nintendo cominciò a sperimentare con il 3D. Come già accadeva nel primo episodio buona parte del tempo viene speso frugando tra gli oggetti della villa, alla ricerca di denaro e tesori vari.  Da quanto è emerso dalle news il nostro Luigi dovrà si ritroverà ad esplorare almeno tre ville, facendo affidamento sulla torcia e l’aspirapolvere per scovare e catturare i dispettosi Boo nascosti in ogni anfratto della casa. Tuttavia ci sino alcune novità, infatti al di là del sistema di controllo, il solo Poltergust 5000 non sarà sempre sufficiente per avere la meglio, in quanto talvolta bisognerà ricorrere a un accessorio o meglio da un'espansione costituita dallo Stroboscopio. Questo strumento, al contrario della semplice torcia, permetterà di lanciare dei rapidi flash per intontire e disorientare i fantasmi (bisogna essere parsimoniosi in quanto la carica della batteria non è infinita). Inoltre quando uno spettro si divincola dalla presa del Poltergust, Luigi può disporre di una sorte di “scossa elettrica” per placare i bollenti spiriti del fantasma. Il gameplay non si discosta molto da quello del predecessore, nonostante la piattaforma ospitante ora goda di un sistema di controllo decisamente diverso rispetto al controller del GameCube. L'assenza del secondo Circle Pad per poter indirizzare la torcia che, nella versione mostrata nei mesi scorsi, si controllava tramite la croce direzionale, potrebbe destare qualche preoccupazione. Ci sarà possibilità di utilizzare i giroscopi del Nintendo 3DS per poter indirizzare il risucchio ed eventualmente contrastare un fantasma che prova a sfuggirci.






Questo titolo apparirà sicuramente più vario, con un ritmo più sostenuto rispetto a quello un po’ monotono del primo episodio, infatti l’esperienza sembrerebbe concentrarsi maggiormente su enigmi ambientali e sull’interazione del mondo di gioco, in modo da rendere sempre stimolante il proseguo dell’avventura facendo del single player una modalità più corposa e interessante. Oltre la modalità in singolo in questo nuovo capitolo sarà presente la modalità multiplayer Hunter Mode: fino a quattro giocatori potranno partecipare a una partita durante la quale il gruppo si cimenterà a sezionare ogni parte di una serie di stanze per accalappiare fino l’ultimo Boo. Si avrà la possibilità di selezionare ed esplorare diversi piani (partendo da un minimo di 5 fino a un massimo di 25) di una “torre”; ogni membro della squadra impersonerà un Luigi contraddistinto da una tuta di colore diverso e lavorando in sinergia con gli altri giocatori si potranno ottenere specifici bonus ed extra. Inoltre, tali sfide saranno a tempo e all’ultimo piano troveremo ad attenderci una battaglia con un boss. Infine sono previste altre opzioni multigiocatore non ancora svelate.






Luigi’s Mansion 2 si presenta come un prodotto curato in ogni sua parte, sia per quanto concerne il comparto grafico che quello sonoro. Lo stile è identico al primo capitolo con un livello di dettaglio caratterizzato da texture buone e ambientazioni ben arredate, tuttavia la risoluzione video potrebbe risultare un po' spigolosa (ancora qualche scalettatura di troppo) per cui sarebbe auspicabile l’uso del filtro anti-aliasing per smussare alcuni angoli  . Gli effetti di luce e ombre sembrano creare la giusta atmosfera e in questo senso, l’effetto 3D potrebbe donare maggior risalto e immersione. Allo stato attuale, però, è difficile stabilirlo in quanto siamo fiduciosi che potrebbero essere stati apportati ulteriori miglioramenti. Per il comparto grafico bisogna dire che questo prende spunto dai motivi storici presenti nelle case dei fantasmi della serie di Mario, con l’aggiunta di alcuni pezzi nuovi e arrangiamenti ad hoc. La longevità rappresentava la pecca di Luigis’ Mansion in quanto era un titolo facilmente completabile nel giro di 10-13 ore, tuttavia una longevità troppo elevata avrebbe probabilmente esasperato l’esperienza, rendendola eccessivamente ripetitiva e stancante, ciò nonostante questo sequel promette di essere più ricco di contenuti e, conseguentemente, più duraturo.






Dieci anni per vedere finalmente un seguito dell'ottimo primo capitolo non sono pochi per cui ci sono tutti i presupposti affinchè Luigi's Mansion 2 diventi una killer application!

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