42 classici senza tempo

Data distribuzione Data distribuzione 2006
Console Console DS
Genere Genere Miscellanea
Giocatori Giocatori 1-4
Produttore Produttore
Sviluppatore Sviluppatore Nintendo
Wi-Fi Connection Wi-Fi Connection Presente
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Certe volte l'originalità prende vie traverse. Prendiamo 42 classici senza tempo: non offre altro che una compilation di giochi in gran parte provati da tutti...eppure è un titolo di una piacevolezza e di una freschezza invidiabili. Venduto al prezzo budget di 29 euro, questo succoso pacchetto propone una valanga di giochi rivitalizzati dall'agilità di controllo del Nintendo DS e resi estremamente godibili dalla componente portatile.

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Entrare nel regno di 42 classici senza tempo è davvero facilissimo. La stuttura di gioco è tripartita in maniera molto chiara: c'è il gioco libero, che vi permette di frugare tra le varie attività disponibili, la modalità missioni, ovvero una sorta di story mode molto blando che, oltre ad essere utile per sbloccare gli avatar (non che siano un premio così ambito...) risulta anche una scelta papabile per imparare discretamente le regole di tutti i giochi, ed infine il multiplayer, orgoglioso delle sue amplissime possibilità.
 Detto questo, passiamo a fare una panoramica sui cosidetti "classici" senza tempo. Per la verità, più che elencare i titoli presenti, si farebbe prima a parlare dei pochi esclusi, visto che nel pacchetto Nintendo fanno bella mostra moltissime discipline di vario genere, dalle carte ai giochi d'intelligenza, dai classici poco ortodossi (bowling, equilibrio) a quelli dimenticati tra i libri del liceo (battaglia navale & co).
 Come detto il numero dei passatempi disponibili è stratosferico ed include anche molti di quei giochi mai sentiti nominare che potranno incuriosirvi o appassionarvi in maniera feroce. Chiaramente tutta la meccanica di gioco ruota intorno allo stilo del DS, veicolo perfetto per chiedere carta in un poker o in un black jack così come per tirare le freccette o la palla da bowling. La precisione del sistema di controllo, abbastanza scontata, risulta particolarmente importante in quanto capace di far risorgere a nuova vita forme d'intrattenimento che su console classiche come il GBA o il GC sarebbero state mortalemente noiose: detto tra noi, scorrere le carte con la croce direzionale o mimare il lancio di una freccetta con lo stick analogico non è certo elettrizzante...mentre via schermo tattile tutto fila via a meraviglia e risultando particolarmente piacevole.
 
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DIVERTISSEMENT



 42 classici senza tempo offre un tipo di intrattenimento pacato e non vincolato a parametri tradizionali. Per questo motivo e per la logica strutturale di giochi come le carte o la dama giocare da soli alla lunga tende a stancare frettolosamente. Il computer è un buon avversario ma, come tradizione insegna, i solitari sul PC si fanno nei momenti davvero morti della giornata...e dunque se pensate di usufruire di 42 classici senza tempo in piena solitudine sappiate che dopo una breve euforia iniziale sarete portati a confinarlo nei ritagli di tempo più impensabili.
 Per fortuna il gioco è stato dotato di un impianto multiplayer ricco di buon senso: game sharing con una sola cartuccia e Wi-Fi senza limiti sono le carte vincenti per un titolo che in compagnia, specialmente con gli amici in carne ed ossa, risulta una piccola bomba di divertimento.
 

IL PIATTO PIANGE



 Il lato tecnico di 42 classici senza tempo conta, come si suol dire restando in tema, quanto il due di picche. Per carità, serve sempre un minimo di chiarezza e di semplicità anche nei giochi più basilari, ma possiamo dire che in questo caso per Nintendo era davvero difficle sbagliare.
 Graficamente l'unico appunto che mi sento di fare riguarda l'uso dei colori, in certi casi un po' smorti ed eccessivamente ripetitivi nella palette cromatica, comunque del tutto coerente con l'atmosfera di gioco. Sul sonoro non ho assolutamente niente da appuntare, in quanto svolge degnamente il suo micro ruolo riuscendo in qualche caso perfino a stupire.
 La longevità, come anticipato, dipende innanzi tutto dalle possibilità di multiplayer che avete a disposizione. Difatti sulla carta 42 classici senza tempo offre sì un grande numero di giochi ed un numero di ore teoricamente infinito ma, qualora giocato da soli, tende dopo non molto a intristire leggermente.
Al contrario il multiplayer è una vera e proprio ghiottoneria per appassionati: estremamente vasto e differenziato, può indurre una vera dipendenza vista anche la sua elesticità di configurazione (ovvero Game sharing e Wi-FI).
 
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CONCLUDENDO



 Eccoci dunque al momento di tirare le fila della recensione. 42 classici senza tempo è un gioco indubbiamente molto divertente e realizzato con cura maniacale, vasto da far spavento e dotato di un multiplayer a prova di bomba. Può risultare limitato solo per chi non ha proprio occasione di condividerlo in Wi-Fi o con qualche amico. Per tutti gli altri, invece, è una gradevole sorpresa che va ad inserirsi tra le numerose novità venute alla luce su Nintendo DS.

Divertimento Divertimento 8
Molto gradevole in generale
Alla lunga solo in multiplayer continua ad appassionare
Sonoro Sonoro 7
Simpatico in generale, a tratti realmente piacevole
Grafica Grafica 6.5
Chiara e di marginale importanza
Palette cromatica coerente, ma un po' triste
Giocabilità Giocabilità 8
Uso del touch screen semplice e preciso
Giochi ricreati molto bene
Longevità Longevità 8
Virtualmente sconfinato
Multiplayer di prima qualità
In singolo può venire a noia dopo non molto tempo
Totale 8.0

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