Spectrobes

Data distribuzione Data distribuzione 2007
Console Console DS
Genere Genere Azione/Rpg
Giocatori Giocatori 1-16
Produttore Produttore
Sviluppatore Sviluppatore Jupiter
Spectrobes (1)

SPECTROBES, IDEE E INNOVAZIONE DA OGNI PUNTO DI VISTA!



Spectrobes e' un gioco particolare che difficilmente puo' essere classificato, perche' la nuova categoria avrebbe un nome ibrido del tipo avventura-fantasy-archeologico-gdr e via dicendo, pero' non continuo per non anticiparvi troppo il gioco! Prima di esaminarlo approfonditamente e' necessario premettere alcune cose: alcuni hanno criticato il gioco senza nemmeno possederne una copia, ma solo leggendo recensioni che lo definivano come un plagio a danno dei Pokemon, soprattutto delle nuove versioni Diamante e Perla , perche' hanno rintracciato nel gioco elementi simili. Senza andare nel dettaglio, tutto cio' non e' plagio bensi' un "topos": questa parola greca in italiano sta ad indicare elementi o luoghi ricorrenti in un determinato contesto, per esempio un topos molto diffuso nella letteratura fantasy e' la ricerca di un determinato artefatto magico .

STORIA



La storia si svolge nel futuro, in cui il genere umano si e' evoluto a tal punto da controllare un'intera galassia e due ragazzi della polizia galattica, Rallen e Jeena, vengono mandati in missione su un pianeta per indagare su un segnale proveniente da esso. Una volta atterrati Rallen esce in esplorazione e trova delle macerie, probabilmente di un'astronave; in mezzo a tutto cio' trova una pietra, che va a incastrarsi perfettamente in una scanalatura nel braccio sinistro della sua uniforme. Proseguendo, trova un piccolo guscio di salvataggio, al cui interno giace un uomo addormentato. Mentre osserva il guscio, Rallen viene investito da un vortice nero e si ritrova al suo interno, in cui compaiono due creature mostruose, che cercano di attaccarlo. Improvvisamente quella pietra trovata in precedenza inizia a brillare e dal suo interno escono due creature che combattono al suo fianco, sconfiggendo i mostri. Una volta sconfitti, il vortice si dissolve e si ritrova di fianco al guscio di salvataggio con l'uomo addormentato, che in quel momento si sveglia! Portato sulla nave dei due ragazzi, l'uomo raccontera' la sua storia. Si chiama Aldous e proviene da una galassia di nome Giorna, scomparsa misteriosamente una decina di anni prima e rivela che la causa furono i Krawl, mostruose creature, il cui scopo primario e' distruggere ogni pianeta. Quando Rallen racconta del vortice, Aldous continua il suo racconto dicendo che quelli erano proprio dei Krawl, e la loro presenza significava solo una cosa: la loro Galassia era stata presa di mira. Le armi tradizionali non hanno nessun effetto su di loro, solo delle creature chiamate Spectrobes possono salvarli. A sentire quel nome interviene Jeena, dicendo che si sono estinti milioni di anni prima. Tutto sembra perduto, pero' quando Rallen chiede cosa fossero quei due esseri che hanno combattuto al suo fianco, Aldous si illumina dicendo che erano proprio degli Spectrobes e che Rallen e' l'unico in grado di risvegliarli e di controllarli e gli lascia tenere il prizmod (quella pietra che aveva trovato poco prima, che appartiene ad Aldous stesso): Aldous lo trovo' mentre faceva delle ricerche sugli Spectrobes . Il prizmod e' molto importante poiche' gli Spectrobes vengono contenuti al suo interno. Con gli Spectrobes e la speranza dalla loro parte i nostri eroi viaggeranno da un pianeta all'altro, combattendo i malvagi Krawl. Ce la faranno? In piu', se pensate che tutte queste cose degli Spectrobes siano complicate, vi sono diversi cubi sparsi per i pianeti. Questi cubi contengono particolari informazioni sugli Spectrobes che e' bene conoscere, per potersi gustare al meglio il gioco e per renderlo anche piu' facile. Alcuni cubi permettono di sbloccare funzioni particolari, come la funzione Wi-fi o il sistema delle carte, che approfondiremo in seguito. Non consultando i cubi, per esempio non sapreste che gli Spectrobes necessitano di cibarsi di minerali per crescere e diventare forti, infatti, ogni Spectrobe ha uno stadio evolutivo diviso in tre fasi: cucciolo, adulto ed evoluto. Questi minerali sono particolari sostanze che si scoveranno grazie ad uno Spectrobe cucciolo, che in attesa di diventare grande si rendera' cosi' utile; una volta trovati poi si procedera' all'estrazione, un processo molto originale e divertente.

ANALISI



 
 Il gioco si basa su un sistema di missioni che si susseguono tutte in ordine logico-cronologico. Il numero di queste missioni non e' elevatissimo (potevano mettercene due o tre in piu'), ma nonostante questo potrebbero portarvi via lo stesso una quindicina di ore che potrebbero raddoppiare se volete cimentarvi nella ricerca di tutti gli Spectrobes una volta completata la trama principale. Il sistema delle battaglie puo' sembrare molto macchinoso, ma come per tutte le cose macchinose dopo che ci si prende la mano e' un gioco da ragazzi! Nei combattimenti useremo due Spectrobes piu' il nostro eroe; gli Spectrobes attaccheranno con i pulsanti L (per quello di sinistra) e R (per quello di destra) mentre il giocatore colpira' con il pulsante B (ma i suoi attacchi sono pressoche' inefficaci) , mentre per muoverci basta usare la croce direzionale. Inoltre e' presente un sistema di combo e attacchi speciali sia in singolo che in doppio, in cui gli Spectrobes uniranno i loro poteri per eseguire un attacco portentoso. Per quanto riguarda gli Spectrobes di stadio evoluto , quando premeremo il loro pulsante di attacco (L o R) , invece di attaccare subito comparira' un menu' in cui dovremo scegliere cosa fargli fare, se eseguire un attacco normale o speciale o se farli fermare (non si muoveranno piu' con noi, ma staranno fermi) , ma anche in questo caso e' molto piu' semplice di quello che puo' sembrare. Passiamo ora ai vari aspetti del gioco. Il sonoro e' l'aspetto meno curato, ma non per questo scadente; comunque, alla lunga potrebbe diventare un poco anonimo. La grafica e' ottima, le figure fluide e molto realistiche. Per quanto riguarda la longevita', ripeto, non ci vorra' troppo per completare la trama del gioco...ma per finirlo completamente ci vorra' un bel po' di tempo.
Spectrobes (2)

SFRUTTAMENTO DEL DS



Le capacita' del DS vengono sfruttate egregiamente in questo gioco; il touch screen viene sfruttato per il movimento del personaggio che andra' esattamente dove noi puntiamo il pennino, anche se e' decisamente piu' comodo usare la pulsantiera di comando; inoltre il nostro caro schermo sensibile si puo' usare anche per selezionare i minerali che vengono scovati e nel momento divertentissimo dell'estrazione, in cui viene molto usato. Infatti quando estrarremo un fossile il nostro pennino diventera' un trapano che avra' lo scopo di rompere la roccia ed estrarre fossili di Spectrobes e minerali. Passiamo invece al microfono, a cui viene dato molto rilievo nel gioco: infatti la sua funzione primaria sara' quella di risvegliare i fossili di Spectrobes attraverso la nostra voce: in parole povere, urlando nel microfono...ma per esperienza personale la cosa migliore e' fischiare nel microfono, cosi' si e' decisamente piu' discreti e non verrete creduti matti da legare! Il microfono ha un altro piccolo utilizzo nell'estrazione dei minerali, infatti soffiandoci dentro toglieremo la polvere accumulata durante le operazioni di estrazione. I due schermi vengono sfruttati molto bene: la nostra avventura la vivremo nello schermo inferiore, mentre quello superiore sara' dedicato ad allargare la visuale del pianeta, rivelandosi un grande alleato per sfuggire ai Krawl, mentre nelle battaglie e nelle operazioni di estrazione conterra' utilissime informazioni. Concludiamo in bellezza con il Wi-fi, che si puo' considerare l'aspetto migliore del gioco, tramite il quale si possono scaricare oggetti assortiti utili per il gioco e guardare video in computer grafica inerenti l'avventura.

SPECTROBES, TRADING CARD GAME!



Degna di nota e' l'idea di inserire delle carte all'interno della scatola, che oltre ad essere esteticamente molto belle sono utilissime nell'avventura. Infatti, non appena si arriva ad un certo punto del gioco verra' sbloccata una modalita' particolare in cui dovremo sovrapporre la nostra carta (che avra' dei piccoli buchi numerati) al touch screen e poi col pennino toccare in sequenza attraverso i buchi lo schermo, che leggera' la combinazione sbloccando lo Spectrobe o qualunque altra cosa che la carta permette di sbloccare. Peccato pero' che le carte disponibili siano piu' o meno sempre le stesse, quindi le operazioni di scambio non sono tanto funzionali: e' lecito aspettarsi che in un futuro non molto lontano il videogioco sia accompagnato da delle carte molto assortite da una confezione all'altra, in modo tale che ci sia un vero e proprio scambio magari reso ancora migliore dalla Wi-Fi, come avveniva per Yu-Gi-Ho, nei cui giochi vi erano delle carte abbastanza rare provenienti dal gioco di carte collezionabili.
Spectrobes (3)

RICAPITOLANDO...



 

Il gioco e' piu' che buono nel suo complesso, sfrutta distintamente le capacita'  del DS, la grafica e' ottima, il sonoro discreto e la longevita' buona, considerando il fatto che dopo aver finito l'avventura segue una lunga ricerca per completare l'elenco di tutti gli Spectrobes.

Divertimento Divertimento 7.5
Divertentissime le operazioni di scavo!
Sonoro Sonoro 7
Le musiche alla lunga stancano un po'.
Grafica Grafica 8
Davvero notevole
Gli Spectrobes hanno un aspetto molto curato e accattivante!
Giocabilità Giocabilità 7.5
Buona.
I controlli delle battaglie potevano essere migliori
Longevità Longevità 8
La ricerca di tutti gli Spectrobes allunga di molto il gioco.
Totale 7.5

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