Joypad e controller Nintendo

Le console Nintendo hanno sempre avuto un carratteristica: il PAD, quasi sempre comodo ed innovativo. Vediamo insieme i vari PAD!

NES


NES
Pad dalla forma oggi abbastanza strana (rettangolare), il controller del NES è stato il primo a presentare la croce direzionale. Altri pulsanti: A e B, Start e Select, tutti derivanti dagli arcade.

SNES


Snes
Il pad del Super Nintendo è stato il primo a presentare due caratteristiche in seguito divenute standard: la disposizione "a croce" di ABXY ed i dorsali. Tali caratteristiche furono fortemente volute da Shigeru Miyamoto.

Virtual Boy


Virtual Boy
Un controller molto particolare, come la console del resto. Tornano infatti L e R, ma dietro il pad, non lateralmente. Da notare le due croci direzionali.

Nintendo 64


Nintendo64
Passato alla storia col nome di "tricorno", il controller del Nintendo 64 presenta per la prima un control stick accanto alla croce direzionale. Il suo design apparantemente strambo fu fortemente voluto da Miyamoto: è possibile impugnarlo in più modi, rendendolo all'accorenza un ottimo controller anche per i giochi che usano il D-Pad. I tasti C, infatti, sono disposti a croce come ABXY sul pad del SNES e possono essere quindi usati come tati principali. Il loro uso originario era però quello di spostare la telecamera. Eredita dal Virtual Boy un tasto "dietro", Z. Presenta anche una porta d'espansione, usata per il rumble pack e l'expansion pack.

GameCube


GameCube
Col pad del GameCube Miyamoto decise di dire addio alla classica configurazione a croce da lui stesso creata, a favore di un grande tasto principale (A) e BXY in posizione secondaria. La caratteristica ereditata da altri pad (ad esempio quello del 360) riguarda i dorsali: L e R riescono ora a rilevare la "pressione" con cui sono premuti. I tasti C diventano un più comodo secondo stick.
Il Wawebird fu il primo controller ufficiale senza fili senza fili.

Wii


Wii Wii Classic
Il WiiMote, un pad che rompe quasi totalmente i legami col passato. Il WiiMote presenta infatti un numero estremamente limitato di tasti, ma una innovativa feature: i sensori dei movimenti. E' inoltre possibile impugnare in orizzontale il WiiMote, con 1 e 2 che fanno le veci di A e B, i tasti principali impugnandolo orizzontalmente. La porta di espansione posta sotto il controller permette l'aggancio di due periferiche: il Classic Controller, una versione 2.0 del pad SNES, ed il Nunchuck, assolutamente necessario per i giochi più complessi giacché aggiunge uno stick e due dorsali (Z e C). Quest'ultima periferica è stata ideata dai Retro Studios.

Condividi con i tuoi amici

Commenti

Al momento non ci sono commenti