Santa Clause saves the Earth

Data distribuzione Data distribuzione 2002
Console Console GameBoy Advance
Genere Genere Platform
Giocatori Giocatori 1
Produttore Produttore
Sviluppatore Sviluppatore Telegames UK
Santa Claus

BABBO NATALE SALVA LA TERRA? CERTO CHI DOVEVA SALVARLA IL 25 DICEMBRE, IL CONIGLIO PASQUALE?



E’ Natale, tutti sono più buoni, i bambini pacioccosi sempre più obesi, i film orrendi invadono i cinema e io sto insultando il mondo aspettando che arrivi il Wii (dura, eh, l'attesa? N.D.Shandon).
Bene direi che possiamo passare a descrivere il gioco.

SANTA CLAUS SAVES THE EARTH



Il Santa Claus Saves The Earth è un platform in grafica ACM, tipo Donkey Kong Country, prodotto dalla Telegames.
Voi dovrete controllare Babbo Natale (ma va?) e salvare la terra (ri-ma va?) entro il 25 Dicembre (ri-ri… ok la pianto). Il gioco graficamente è tutt’altro che eccelso, lo sprite di Santa è discretamente fatto ed anche ben animato, ma il parallasse dei fondali è orrendo (ad esempio saltando resta fissa nello sfondo senza muoversi…) e soprattutto nei primi livelli le ambientazioni sono tutte molto grezze e mal fatte.
Andando avanti nel gioco per fortuna la situazione migliora decisamente e ad esempio una menzione speciale la merita il livello dei Balocchi Giganti, davvero splendido…
Se qualcuno ricorda James Pond su SNES avrà capito cosa intendo. Se lo sprite del protagonista è fatto molto bene, lo stesso non si può dire dei nemici: oltre a essere totalmente anonimi, sono disegnati male e animati peggio.
Il sonoro è discreto, fa molta atmosfera, anche se non spreme cero a fondo il chip sonoro del 32-bit Nintendo, ma direi che non ci si può lamentare.
Ed ora la parte più delicata: la giocabilità. Controllare Babbo natale è un po’ inusuale, i salti sono un po’ diversi dal solito (più alti e lenti) e bisogna abituarsi sia alla velocità che è discretamente sotto la media, che alla pletora di bonus, sia come armi che come altro. C’è infatti un metodo un po’ inusuale per la distribuzione dei suddetti, non ci sono monete, note o Skultulla (ehm..), ma tre provette che vanno riempite con dei bonus di tre livelli (basso, medio e alto).Da spiegare è complicato, ma basteranno pochi secondi per capirlo giocandoci.
Le armi sono 4: Gerla (alla corta distanza), Palla di neve (letale, ma lenta a caricare), Mitragliatore a Pomodori (rapido ma poco incisivo) e Sparacaramelle (distruttivo) anche se più avanti troverete altre armi segrete. Per dare più varietà sono presenti anche delle chiavi, in tutto e per tutto simili a quelle di Doom per aprire porte che vi portano (ehm…) in altre zone.
Da notare che il gioco non si sviluppa solo in orizzontale ma anche in verticale, il che associato alla lentezza generale porta il titolo ad essere un platform più esplorativo che d’azione.
Il titolo Telegames è molto lungo (4 mondi x 7 livelli) e abbastanza infame, vi ricordate i vecchi platform anni 80 VERAMENTE difficili? Ecco, si è tornati a questi livelli.

CONCLUDENDO



Santa Clause non vuole rivaleggiare con DKC, è evidente sia dalla realizzazione tecnica che dal prezzo (si trova tranquillamente nuovo a 15-20 eurozzi, anche all’uscita) che si tratta ci una produzione a basso costo ma, soprattutto sotto le feste può diventare un buon passatempo, specialmente per chi cerca una vera sfida. Se fosse un titolo a prezzo pieno probabilmente non lo avrei reputato sufficiente, mentre così svolge egregiamente il suo compito. Buone Feste!

Divertimento Divertimento 6
Adatto ai giorni natalizi...
Sonoro Sonoro 7
Ottimamente pensato e relaizzato.
Grafica Grafica 6
Qualche limitatezza di troppo.
Giocabilità Giocabilità 6.5
Fisica particolare, ma tutto sommato vincente.
Longevità Longevità 8
Lungo e difficile..
Totale 7.0

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