The Legend of Zelda: Link's Awakening DX

Data distribuzione Data distribuzione 12/1993
Console Console GameBoy
Genere Genere Avventura
Giocatori Giocatori 1
Produttore Produttore Nintendo
Sviluppatore Sviluppatore Nintendo EAD
Salvataggio Salvataggio Interno
Sul Game Boy non ci sono molti rappresentati del genere RPG, ma i pochi titoli che ci sono, sono tutti capolavori: Pokèmon Red/Blue, Pokèmon Yellow, Pokèmon Green (esclusiva giapponese), Pokèmon Gold/Silver, Final Fantasy Adventure, Final Fantasy Adventure II, Final Fantasy Adventure III, Final Fantasy Legend e, su tutti (a mio parere) questo Link's Awakening. La prima versione del gioco uscì nell'ormai lonano 1993 in bianco e nero, mentre questa versione DX, è colorata ed è più difficile perchè c'è stata l'aggiunta di diversi pericoli nei vari dungeon. Se volete la conferma che sia un grandissimo gioco, allora basta che osservate quanto ha venduto: 4 milioni di copie in tutto il mondo.

La recensione



Sviuppato dal grande Shigeru Miyamoto, il gioco ottenne grande successo appena uscito. Questo è il quarto capitolo della saga di Zelda, dopo i due per Nintendo 8-bit e uno per Super Nintendo. Ecco la storia: il prode Link, dopo aver riportato la pace a Hyrule per ben due volte, non contento, tramite una zattera se ne va dall'isola, cercando luoghi sconosciuti dove migliorare le sue tecniche di combattimento. Il viaggio sembra procedere bene, quando una notte scoppia una grande tempesta che distrugge la zattera del nostro eroe. Egli naufraga alle rive di un'isola, e qui viene tratto in salvo da una ragazza chiamata Malon (chi possiede la versione per Nintendo 64 l'ha incontrata al ranch) che lo porta al riparo nella sua casa. Qui viene accudito per un po' di giorni da lei e da suo padre Talon (anch'egli presente in The Legend of Zelda - Ocarina of time), finchè non si risveglia. Egli naturalmente è senza armi (le dovrete trovare come al solito durante il vostro cammino e dovrete anche potenziarle), ma stranamente subito appena vi sarete alzati, Talon vi donerà uno scrigno con dentro lo scudo di primo livello. Eccovi svelata la storia: nonostante sia un gioco per Game Boy questo titolo riserva enigmi difficilissimi e moltissime armi, e lo rendono il gioco più difficile della serie di Zelda.
The Legend of Zelda
La grafica è molto dettagliata, con sprite sistemati molto bene e bei colori: questo rifacimento a colori sfrutta davvero al massimo le potenzialità del nostro piccolissimo e amatissimo Game Boy Color. La giocabilità è molto alta, Link risponde perfettamente ai comandi e non succederà mai, al contrario di altri giochi di Game Boy, che non risponda alla pressione dei pulsanti A e B. Gli unici punti deboli del gioco riguardo alla giocabilità sono due: il primo è che siccome ci sono moltissime armi e solo due tasti, bisogna ricorrere troppo spesso al menù mettendo in pausa il gioco per cambiare oggetto, anche durante i combattimenti più affiatati. Il secondo non è proprio un punto a sfavore, ma solo una pecca inevitabile: quando si cambia quadro di azione, bisogna aspettare un po di tempo prima che il Game Boy ti segua con il suo schermo. Riguardo al sonoro questo gioco è assolutamente il miglior gioco per Game Boy, e per questo vi consiglio vivamente di agganciare le vostre cuffie al Game Boy. Ci credete che a volte accendo il Game Boy solo per ascoltare la famosissima sigla iniziale? Inseriti nel gioco ci sono addirittura degli enigmi musicali di alto livello. Riguardo alla longevità che dire? Due esempi:

  • Dopo trenta secondi non saprete già più cosa fare e vi sperderete nella vastità di questo mondo virtuale.
  • Per finirlo ci metterete circa 50 ore... due giorni e due ore di gioco continuo!!!!!!!!!

Secondo me...



A mio parere è il più grande gioco per Game Boy, altro che Pokèmon!!!!! E' praticamente perfetto....... devo trovare un problema???? emhhhh.....è troppo difficile

Sonoro Sonoro 10
Grafica Grafica 9
Giocabilità Giocabilità 9
Longevità Longevità 10
Totale 9.5

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