007 Nightfire

Console Console GameCube
Genere Genere First Person Shooter
Giocatori Giocatori 1-4
Produttore Produttore
Sviluppatore Sviluppatore EA Games
Salvataggio Salvataggio 5 Blocchi

L'agente ritorna



Dopo la sua prima avventura in "Agent Under Fire" (della quale mi serve tutt'ora una recensione, che il caro Rai potrebbe farmi!), James Bond, l'agente segreto per eccellenza, torna su Cubo. Era inevitabile, come è inevitabile che ogni console abbia il suo titolo 007. Questo tuttavia è un pelo diverso
In primis la storia non si basa su un film di 007. La cosa non può che essere un pregio, perchè gli altri 007 basati su film (eccetto il superbo GoldenEye) non erano certo un granchè...E quindi ci troviamo di fronte a un avventura del tutto inedita, che comunque non si scosta troppo dalla dinamica dei film. Un buon intro a Parigi con la solita Bong-Girl (la JBG!) ed un tratto , realizzzato non male, su un elicottero a fare il cecchino. Poi il frangente di fuga/semina in macchina alla pazza rincorsa di un furgone e poi il buon filmato introduttivo (fatto tra l'altro molto bene, proprio come un vero Bond-film).

My name's Bo...Bimb-Bo



La scelta nel menu principale è piuttosto facile. Potete scegliere se caricare un vostro profilo precedentemente salvato, se iniziare una partita in singolo o una in multiplayer. Il gioco in singolo è suddiviso, come era ovvio, in missioni con diversi sotto obiettivi. Le missioni sono di vario genere, intrufolarsi in un castello Austriaco, fughe in macchina o su jetski della neve modificati. Insomma, le classiche missioni Stealth/FPS di James Bond unite a delle fughe/rincorse in macchina.
Avviso subito, il gioco è estremamente lineare, il che è un bel difetto nelle missioni stealth, un pò meno nelle alternative. Questo perchè toglie un pò l'anzia del "dove vado" nelle veloci missioni nella macchina super attrezzata del chevalier inglese.
Il gioco però è piacevole, anche se la curva di difficoltà è un pò sproporzionata. Sarete costretti a perfezionare ogni mossa, il che a volte vuol dire fare daccapo la missione, ma la cosa si limita a un paio di volte. Le missioni alternative invece sono molto facili e le farete a prima botta.
Uno dei veri pregi delle missioni stealth è la loro vastita. Per esempio la prima missione stealth del gioco prevede una infiltrazione. Da sopra un muro dovrete cercare di passare inosservato per le guardie fino al portone vero e proprio. Un furgone passa lungo la strada proprio in quel momento. Potrete per esempio mettervi da una parte del camion per evitare sguardi, oppure ammazzare la prima guardia e scorazzare dietro il furgone, o ancora saltarci sopra. Insomma, la libertà d'azione c'è, l'errore è che solo una delle tante possibilità porta al desiderato obiettivo. Comunque, una volta completato, vi sarà una schermata di caricamento con su scritto il vostro proprio obiettivo: il paesaggio ora è diverso. E così via, a ogni completamento di obiettivo c'è una schermata di caricamento e poi l'ambiente è di nuovo diverso. Ciò implica una ambientazione per ogni missione, veramente enorme. Avrete, per esempio, la possibilità di esplorare l'intero castello medievale riarredato secondo la moda del XX secolo. A questo punto ero già un pò sorpreso delle qualità del gioco. Ma non era tutto...

BondBot



Il multiplayer del gioco riesce a compensare un pò quel magnifico allucinogeno che era Perfect Dark in multy. Come era ovvio ognuno si può scegliere un personaggio sblocato nel gioco, e lo scenario. Rare, as usual, insegna e la EA ha introdotto anche dei simpatici bot con carattere modificabile (kamikaze, pacifista etc...), in numero variabile a seconda dei gusti e della bravura del giocatore. Gli scenari ancora una volta brillano di luce propria per vastità, persino in multy è possibile percorrere le vie di un rifugio nei monti e tutti i dintorni, con tanto di funivia funzionante e decine e decine di camere esplorabili all'interno degli edifici. Lo schermo è ben suddiviso, anche se come al solito in quattro gli schermini sono piuttosto piccoli. Il frame-rate, secondo la mia esperienza, rimane abbastanza costante.

Value me



In tutto e per tutto, 007 Nightfire si rivela un titolo molto godibile, non privo di un certo fascino in tutti i filmati in cui viene mostrata con una certa frequenza la vera faccia del cinquantenne, neo Lord inglese, Pierce Brosnan. I comandi sono piuttosto buoni, anche se non perfetti. Con R (era meglio con L) si fa fuoco, con B si va/esce della modalità secondaria dell'arma, con A si cambiano le armi e si fanno varie azioni come aprire porte, cancelli etc.., L è la mira, Y è un pulsante di azioni come A ma è meno utilizzato. COl D-Pad potrete alzare, abbassare la mira, se non erro.
La grafica è piuttosto buona, bensì nulla di eccezionale. Effetti illuminazione piuttosto contenuti, texture dettagliate, camere piuttosto spoglie, movimenti dei personaggi molto ben fatti rappresentano una grafica altalenante in quanto a contenuti, ma non ci si può veramente lamentare di nulla di sostanzioso. Il sonoro è buono, il classico "Bond Theme" in tutte le sue variazioni ci accompagna nelle missioni e nei cinematics, unito a qualche altra musichetta un pò meno riuscita. Il doppiaggio a volte e ridicolo accompagnato ai movimenti (più goffi nei filmati che nel gioco!) dei personaggi, ma di per se è discreto.
La longevità non è veramente un problema, ad un gioco con un bel ritmo, si aggiunge un multyplayer veramente riuscito, con alcune arene tra le più belle che ho visto (ci sono anche le brutte, ovvio, ma sono irrilevanti). Con un trio di amici allenati il divertimento veramente non manca!

Concludendo, un titolo valido, mai all'altezza dei quattro mostri sacri del genere (007 GoldeneEye, Perfect Dark, Halo e Counter Strike/Half Life) ma una più che valida alternativa. 

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D D'n'A 8
scenari vasti e belli, multiplayer convincente
un paio di ambienti sono scialbi
Gioco Gioco 7.5
missioni stealth accattivanti, come un film di bond interattivo
lineare
Ritmo Ritmo 8
undici missioni con sotto obiettivi per ognuna non sono poco! il multy regge il passo ed allunga ulteriormente il gioco
curva di difficoltà non ben bilanciata
Sonoro Sonoro 7
il tema principale di JamesBond, gli SFX
pessima l'accoppiata movimento
doppiaggio dei pg, gli altri temi non sono super
Grafica Grafica 6
le armi in mano a Bond sono ben fatte
il resto no, Il GC sa fare di più!
Totale 7.5

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