1080° White Storm

Data distribuzione Data distribuzione 2003
Console Console GameCube
Genere Genere Snowboard
Giocatori Giocatori 1-4
Produttore Produttore
Sviluppatore Sviluppatore NST
Salvataggio Salvataggio 3+ Blocchi

Non sono certo di essere la persona più adatta a recensire questo gioco, dato che io allo snowboard ho sempre preferito lo sci e della tavola me ne intendo pochissimo. Peraltro non posseggo né Amped né SSX, anche se ho giocato ad ambedue, e quindi non é che possa fare dei paragoni particolarmente approfonditi. Cmq almeno di giochi ne capisco, e poi 'sta recensione mi andava di scriverla, quindi eccomi qua.
Allora, come cominciano di solito le recensioni? Ah, sì.
Il gioco che ha generato il genere dello sport estremo adesso ritorna in pista con un sequel - ma sarà degno del predecessore?
Beh, andiamolo ordunque a scoprire.

La prima cosa che salta agli occhi é che 1080 Avalanche, come ogni gioco Nintendo che si rispetti, é un gioco che si fa giocare con la stessa facilità con cui di notte si sbatte il mignolo del piede contro i mobili quando ci si alza per andare in bagno. Non c'é bisogno di lunghe sessioni di pratica, non c'é bisogno di tutorial, non c'é bisogno di "farsi la mano." Appena pigli in mano il joystick giochi, tutto qua. I comandi sono semplicissimi, equilibratissimi, e intuitivi oltre ogni limite. Generalmente bastano solo due bottoni per scendere giù per la montagna (anche se per fare i trick finirete con l'usarne parecchi di più), cosa che inizialmente fa sembrare 1080 un gioco semplicistico, ma che in realtà é probabilmente la soluzione più pratica e comoda in circolazione. In particolare, permette un senso di naturalezza sconvolgente (se avete giocato al precedente episodio o a Wave Race, dovreste capire cosa intendo quando dico che non controllate la tavola, controllate la persona che ci sta sopra). Forse il più grande merito di 1080 é proprio questo, che non pensi mai a quale bottone premere, ma a quale movimento snowboardistico fare - perché con i comandi del gioco, ogni movimento viene spontaneo, naturale ed immediato.

Se a questo aggiungete una velocità di gioco da urlo e una fluidità da anguilla, capirete da voi che l'impressione di stare scendendo a bomba sulla neve é impressionante e riuscitissima. L'effetto "snowboard," che era forse l'obiettivo principale del gioco, é da dieci e lode, e quanto a giocabilità, 1080 raggiunge livelli notevolissimi.

In un gioco come questo poi non si può non parlare della grafica, e 1080, com'era da aspettarsi, fa il suo bel lavoro. E' nitido, ben colorato, e piacevole. I personaggi sono realizzati con cura, l'effetto neve e' davvero bello, le piste sono altrettanto piacevoli, e sopratutto, é esteticamente equilibrato - non si ha mai l'impressione che troppa cura sia andata ad un particolare dettaglio e non abbastanza a qualche altro. Ci sono tutti i "tocchi di classe" che ti aspetteresti, come gli scoiattolini che scappano per non essere spalmati sul panorama, i vestiti che fanno flap flap dei personaggi o la maniera in cui, dopo essersi sfracellati ripetutamente la faccia sui macigni, i personaggi si rialzino macchiati/ricoperti di neve. Spettacolare poi l'effetto valanga, di cui non mi stanco mai di vedere il replay (effettivamente vedere se stessi in discesa con mezza montagna che vi si disintegra dietro fa un effetto da cocaina)(sei esperto di effetti "cocaina", eh? ndCeley). Magari qualche particolare lascia un po' a desiderare - alcuni macigni rotolanti, e avrei qualche pignoleria sulla neve fresca - ma nulla di rilevante.

Inevitabile il confronto grafico con Amped, che é una di quelle orgie visive tipiche della Xbox e contro il quale 1080 esce effettivamente sconfitto, essendo il gioco microsoft più nitido e curato. POTREI menzionare che però, in quanto a velocità, i boarder di Amped al confronto di quelli di 1080 sembrano le carrette dei gelati, ma non sono così meschino, quindi non lo farò.

Menzione d'onore anche al sonoro, che si aggiunge a tutti i giochi di questo genere nell'offrire un numero di track vario e gradevole e nell'esaltare il lato tamarro di noi tutti. Canzoni con le quali mi ci sarei sciacquato le palle in qualsiasi momento della giornata diventano piacevoli ed addirittura abbastanza esaltanti se ascoltate durante una discesa a 120 all'ora. Gli effetti sonori sono nella norma, ma si nota appena essendo le musiche la vera créme. (La canzone finale in particolare, "Fine Again" dei Seether, che buttano durante il replay di te che gareggi con la valanga, é da urlo).

In particolare, poi, il gioco riesce ad equilibrare molto bene un senso di fisica realistica della tavola senza sacrificare l'atmosfera (e viceversa). In questo senso 1080 prende a calci in culo sia SSX - troppo tamarro - che Amped - troppo realistico - dato che 1080 sembra snowboard vero e proprio ma resta altamente spettacolare. Innanzitutto dimenticatevi la maggior parte delle boiate come il controllo "magico" sulla tavola che permette di fare curve a 45 gradi a velocità di 600 all'ora - qui se stai scendendo a palla, non curvi senza frenare. Il tipo di movimenti che il gioco ti costringe a fare, la fisica dei salti e così via, raggiungono degli splendidi livelli di realismo in 1080. Le uniche eccezioni sono delle scelte dei programmatori che minano sì il realismo, ma che condivido appieno in quanto aumentano enormemente la giocabilità, come la possibilità di accelerare da zero a novanta orari nel giro di mezzo secondo (e credetemi, risparmia un sacco di tempo, rende il gioco molto più equilibrato e le gare molto più emozionanti), la possibilità di eseguire salti spettacolarmente alti, o un senso assolutamente irrealistico del danno, dove puoi scroccarti sugli alberi, essere investito da una mandria di cerbiatti, falciato da un gatto delle nevi, e non-ti-piglio-per-il-culo atterrare di faccia dopo venti metri di salto su uno spunzone di roccia e rotolare di faccia su altri sei gradini sempre di granito, sbattendo la fronte a ogni singola capriola, per poi rialzarti e aver perso UN punto di danno da una barra di SEI. Ma che ca**o si deve fare per esaurire la barra, sfaldare la montagna con la fronte? Io ho preso delle crocche immani a 'sto gioco e non mi é MAI capitato di svuotare la barra del danno completamente - fidatevi, é ridicolo ma funziona, perché permette di godersi le piste alla velocità che si vuole senza preoccuparsi del proprio boarder. Un po' poco umano, ma pratico.
 Stesso dicasi per le piste stesse, che mescolano un'atmosfera splendidamente realistica, con neve, alberi e fauna locale, nonché in mezzo a città alpine e contesti urbani, ma con dei lati innegabilmente assurdi, come rampe in mezzo alla strada, frane che capitano proprio quando passi tu (ma che coincidenza!), alberi e formazioni rocciose in posizioni impossibili e grind altrettano assurdi, ma tutti capaci di aumentare enormemente la giocabilità senza sacrificare l'atmosfera.

 I personaggi sono un altro discorso in quanto nel tentativo di renderli dei figaccioni i programmatori hanno, a parer mio, calcato un po' troppo la mano, ed infatti basta guardare in che razza di pose sono messi nel manuale (non dico poi leggere i loro profili) e si capisce subito la direzione che prende il gioco... (uno in particolare é una specie di mostro tamarrissimo che snowboarda in canottiera, con capelli a coronina, occhiali da sole tipo Matrix e bicìpiti da muratore). Fortunatamente non ci si fa troppo caso nel gioco in sé, e anche le maniche corte e le magliettine vengono perdonate.

 E due parole vanno spese per il "power," un graziosissimo metodo utilizzato dai programmatori per incentivare a fare le acrobazie - acrobazie che altrimenti rischierebbero di essere relativamente ignorate, dato che dondolare da solo in un half pipe premendo sequenze di bottoni non é esattamente la mia idea di divertimento. Essenzialmente, nel fare acrobazie riempi gradualmente una barra. Quando hai fatto abbastanza acrobazie abbastanza spettacolari, la barra diventa piena e voi diventate tutti sbrilluccicosi. Il che permette a.) di rialzarsi immediatamente dopo essere rotolati rovinosamente al suolo, ma di questo non gliene frega niente a nessuno perché la seconda cosa, la b.), é la possibilità di dare spintonate incivili all'avversario, facendo rotolare LUI rovinosamente al suolo. E non solo, se siete al massimo del power potete spaccare oggetti ed ostacoli quasi senza accorgerverne (compresi tavoli e camerieri in una pista in cui fate irruzione in un delizioso ristorantino su una terrazza piena di romantiche coppiette), nonché - la cosa più divertente di tutte - riempire di botte qualsiasi "personaggio" si incontri in giro! Quindi nelle piste in cui scendete su un marciapiedi pieno di gente o in cui c'é altra gente che scia potete fare dei massacri tipo carmaggedon, falciando donne, vecchi e bambini come un aereo da bombarbamento. Inutile dire che, moralismi a parte, la cosa diverte moltissimo e che il power é un'aggiunta graditissima...
 Insomma, in sé il gioco funziona e diverte ad ottimi livelli.
 Tuttavia, ha anche diversi brufoli che vanno notati e che fanno uscire dai gangheri sopratutto perché sembrano innecessari. E qui di regola si tira in ballo la scusa che 1080 é un gioco di snowboard, non di "gara," e che quindi non si può fare un paragone usando il metro di un qualsiasi gioco di gara. Sarà, ma qualcuno mi spiega per quale ca**o di ragione il gioco dev'essere così breve? Yes, people, ho detto breve! Questo gioco ha quattro modalità, ognuna delle quali parecchio facile da finire. La prima sarebbe la gara, che dovrebbe essere ed é l'anima del gioco. Ci sono quattro difficoltà, normal, hard, expert e extreme ("easy" non ce lo potevano mettere perché intacca il lato tamarro di tutti noi). Le prime due ve le bevete in un pomeriggio ed expert nel giro di altri due giorni massimo. Extreme richiede effettivamente un pelo più di pratica, ma anche quello non é che faccia sudare. Il che vuol dire che in meno di una settimana - e guardate che ve lo dice un tizio che gioca una quantità di tempo nella norma, non uno che ci passa le notti appiccicato - l'anima del gioco ve la siete già bruciata. Ok, é vero che poi dovete tornare indietro e finire hard ed expert di nuovo con tutti gli altri personaggi se volete sbloccare i tamarri segreti, ma il problema é che una volta finito extreme la prima volta, il senso di sfida scema enormemente, e vincere di nuovo diventa quasi una formalità. Sì, vi divertite ancora, non c'é dubbio, e tra una cosa e l'altra il gioco potrebbe durarvi anche qualche mese (dipendendo anche da quanto ripigliate il joystick in mano), ma la sfida vera e propria - che é il senso di ogni vero gioco - scompare.
 Stesso problema per le altre modalità. "Gates," cioé la discesa tra le bandierine (ah...io pensavo Bill... ndCeley), é passabile, e "Time Trial," che sarebbe una specie di caccia alle monetine nascoste tra le piste, offre poco stimolo. Poi c'é "Tricks," per chi si vuole divertire a provare le acrobazie su rampe e half pipe (in miserabile solitudine).
 Ma il fatto é che mentre gareggiare contro un avversario mette un senso di adrenalina bellissimo, fare un'attività da soli stanca. Me ne frego di arrancare come un pollo in cerca delle monetine d'oro, me ne sbatto delle porticine con le bandiere, io voglio scendere con un avversario che si smazza al mio fianco, fare sorpassi e venire sorpassato, recuperare, raggiungere, dare spintonate, prendere scorciatoie, fregarlo sul salto, insomma CORRERE! E in questo senso, 1080 é limitato.

 Innanzitutto perché le piste sono 18, numero che sembra grande ma che risulta piccolo in quanto a.) qui non si fanno "tre giri" o roba del genere, e le piste risultano essere brevi, e b.) le sette piste di normal e hard comunque non le rifarete quasi mai più dopo la prima volta, dato che l'unica (poca) sfida viene offerta da expert ed extreme.
 Secondopoi la struttura delle gare é limitatissima. Trattasi di sei-sette gare di seguito con tre vite a disposizione. Ciò rende il gioco molto immediato, non dico di no, ma così sembra fosse stato fatto per arcade, non per console. Ma che ci voleva a includere un torneo a punti? Anche senza aumentare il numero delle piste, sarebbe bastato un torneo di sessanta-settanta gare da finirsi nel giro di tre settimane, sfidando ogni persona in ogni pista, magari aggiungendo la possibilità di gareggiare contro più di un solo personaggio alla volta. Eggià, perché giù per quella montagna ci siete tu, l'altro cicciobello, e... basta. Sì, per bellezza in determinate piste ci hanno aggiunto qualche imbecille che stà lì a fare da decorazione (e che potete allegramente travolgere), ma alla fine non vedo che difficoltà ci sarebbe stato nel far correre tutti i personaggi insieme invece che solo due alla volta.
 Insomma, ma ad aggiungere il torneo che ci voleva? Un fracasso di memoria in più? Extra piste o poligoni? No, niente. Una schermata in più e un tabellone per il punteggio. Però si sono rifiutati di farlo. Perché? Boh. E sì che avrebbe aumentato la longevità di moltissimo, magari anche con qualche sezione tipo gestionale per la tavola o il boarder.
 Eppoi nessuno con due dita di fronte può non accorgersi delle limitazioni che impongono le piste. C'é qualche scorciatoia, é vero, ma in generale c'é una strada sola da prendere. Ancora inevitabile il paragone con Amped, che permette di andare in qualsiasi cavolo di direzione ti pare, con piste larghe quanto una pista di 1080 é lunga (questo é esagerato ma rende l'idea). Lo snowboard dovrebbe anche essere libertà, no? Cmq, anche qui c'é il solito argomento che a 1080 si schizza come una scheggia e ad Amped si va in sedia a rotelle, quindi lasciamo andare.
 Tutto questo comunque si potrebbe anche perdonare, perché come ho detto, il gioco é bello e divertente anche così com'é. Ciò che NON si può perdonare per alcuna ragione é una modalità multiplayer scandalosamente povera. Solo otto piste su diciotto giocabili! Oh, dico, ma scherziamo? E nemmeno uno sputo di modalità per competere in acrobazie o roba del genere. Il potenziale multiplayer di 1080 é stellare, io l'avevo preso anche per questo, ma il gioco non ne fa uso quasi per niente. E' uno scandalo, uno schifo! E nemmeno la modalità online, che come in Mario Kart, avrebbe potuto essere sfruttata per infinite ore di divertimento. Sì, c'é una miserabile modalità LAN che permette a quattro giocatori di giocare insieme ognuno nel proprio televisore, il che sarebbe bellissimo, ma dato che servono quattro amici con quattro gamecube, quattro LAN, e quattro 1080, é evidente che questa modalità sarà usata in tutto il mondo da cinque tizi e un cane. Insomma, questo gioco non é che non sia bello, anzi. E' divertente, piacevole e - come tutti i giochi Nintendo - é una scelta sicura. Se volete un gioco di snowboard che vi diverta e vi intrattenga per una moderata quantità di tempo, allora con 1080, malgrado un feel un po' troppo arcade (ma l'italiano me lo sto dimenticando in soffitta?), non potete sbagliare. Però non posso non esprimere rimpianto riguardo il fatto che questo gioco avrebbe potuto essere molto, ma molto migliore. Il potenziale c'era tutto. A sonoro, grafica, e struttura, il gioco era già perfetto. Bastava aggiungere una modalità torneo o qualche difficoltà in più ed arricchire il multiplayer, e il gioco avrebbe preso forse anche 9 - se avessero anche aggiunto qualche altra pista, le avessero allargate e avessero incluso una modalità multiplayer online, magari si sarebbe anche potuto fare un pensierino al 10, ma tant'é. Occasione sprecata, e speriamo che il prossimo riempa le mancanze di questo qui.

 PS: Prima che vi facciate prendere per il culo da ciò che sta scritto dietro la scatola del gioco, non é vero che con le vostre azioni "create" valanghe, frane, crolli di stallattiti, disturbi alla fauna, ecc. L'unica cosa che accade, é che in alcune piste ci sono degli eventi predeterminati come appunto frane o cariche di maledettissimi cerbiatti, ma sono eventi già decisi e caratteristici delle piste. Non c'é alcuna interazione, si tratta di scendere MENTRE accadono queste cose, e non di provocarle. Peccato, però, l'idea era splendida e avrebbe potuto essere sfruttata benissimo (mi sarebbe piaciuto troppo provocare una valanga, sopratutto se addosso all'avversario). Ma anche qui, occasione sprecata...

 Un gran bel gioco di snowboard, strutturalmente forse il migliore in circolazione, ma con mancanze che si fanno sentire nel campo della longevità e del multiplayer. Se volete un buon gioco che sia di snowboard, allora 1080 fa per voi. Se cercate un buon gioco di qualsiasi genere, allora 1080 non ignoratelo, ma considerate attentamente cos'altro vi offre il mercato. 

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John Silver

Sonoro Sonoro 8.5
Grafica Grafica 8
Giocabilità Giocabilità 8.5
Longevità Longevità 6
Totale 8.0

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