ISS 64

Data distribuzione Data distribuzione 1997
Console Console Nintendo64
Genere Genere Sportivo
Giocatori Giocatori 1-4
Sviluppatore Sviluppatore KCEO
Salvataggio Salvataggio Interno
ISS64-boxart

Il football su console 32-64 bit fu un parto molto travagliato, per due anni (dal Natale 1994 al Natale 1996) fu preda di titoli di scarso valore: Adidas Power Soccer, Actua Soccer, Goalstorm, Fifa 96, Victory Goal... tutti giochi che puntavano su una cosmesi di livello risultando però tutta gelatina e niente polpa. Titoli risibili, che spesso abbracciavano una filosofia prettamente Arcade abbandonando le lande simulative che tanta soddisfazione avevano dato ai pedatori di sedicibittiana memoria: paradossalmente, per tutto il 1996 le simulazioni più apprezzabili erano ancora quelle del trittico SNES-Megadrive-Amiga rispettivamente con ISS, Fifa Soccer e Sensible Soccer. I primi segni di risveglio si videro con Sega Worldwide Soccer 97 su Saturn, simulazione di ottima fattura ma ancora parzialmente ancorato ai canoni della vecchia scuola (ad esempio non era ancora presente il passaggio filtrante), però era evidente che le cose sarebbero cambiate di lì a poco.
Il 1° Marzo 1997 arrivò in Europa il Nintendo 64 accompagnato da Fifa 64, un gioco OSCENO, ma esattamente tre mesi dopo, 1° giugno si affacciò ISS 64, e il destino dei giochi di calcio sarebbe stato cambiato per sempre
Ok, sarò pomposo, ma ritengo ISS 64 il primo gioco di calcio moderno.
L'intro abbastanza classica (una sequenza di azioni di gioco), porta nella schermata iniziale con il caratteristico urlo "International Superstar Soccer" delle versioni a 16 bit. Le opzioni sono le medesime: partite, tornei vari, campionati e via dicendo. Marchio di fabbrica è la modalità scenario, probabilmente la più interessante del gioco, in cui bisogna prendere in mano una squadra a partita in corso nelle situazioni più disparate e portare a casa il risultato. Le situazioni sono prese da partite reali prese dagli europei, dalle qualificazioni o dal torneo sudamericano del 1996.

ISS64

La parte tecnica è ottima, la musica è probabilmente la migliore della serie, con ritmi più "baldanzosi" di quelli dei seguiti, più adatti all'immediatezza tipica della serie. La cosmesi è anch'essa di assoluto livello, tutto perfettamente tridimensionale e fluidissimo. Nota di merito per le animazioni, a parte un pochino quelle dei portier, sono quanti di più realistico si sia visto fino a quel momento… l'ala può fare un doppio passo per poi allungarsi la palla, crossare mentre il centravanti cerca l'impatto con perfetto tempismo ma viene anticipato da uno stacco preciso dello stopper. Un piccolo neo sta nella fisica del pallone, leggermente troppo "pesante" e fatica sia ad alzarsi che a rimbalzare in maniera ottimale piccolo limite che verrà già limita col seguito.
La giocabilità è ottima, il filtrante, per quanto non ancora raffinato di ISS 98 (che ne aggiungerà i controllo a 360° dello scatto) e soprattutto di ISS 2000 (che ne aggiungerà anche la variante alta "a scavalcare") è rivoluzionario, il controllo è quanto di più immediato possibile: si possono fare pallonetti, doppi passi, palleggi, uno-due senza la minima difficoltà e i controlli si assorbono praticamente per osmosi.
Da notare come questo sia l'ultimo titolo della serie, dopo i due su SNES, a mantenere un così spiccato effetto sui tiri e sui cross con il solo controllo dello stick: successivamente sarà molto meno marcato e tramite pressione di pulsanti.
Oggi come oggi, può sembrare a tratti obsoleto, ma risente pochissimo dei segni della vecchiaia di ormai 15 anni: non scherzo quando dico che giochi di 5 anni fa sono invecchiati molto peggio (chi ha detto PES 6?).
In multiplayer  ancora una vera droga, le partite si susseguono senza sforzo e con una piacevolezza unica.
I seguiti, ISS 98 e ISS 2000, sono sicuramente superiori al capostipite a 64 bit, inutile negarlo, ma l'importanza di questo gioco, all'interno della serie e soprattutto all'interno della storia dei giochi di calcio, è innegabile

RIASSUMENDO



Una pietra miliare, qui tutto ha avuto inizio, qui sono nati i giochi di calcio moderni come li conosciamo ora. Un libro di storia ancora assolutamente piacevole da leggere per capire come certe scelte datate 1997 siano validissime oggi come allora.

Sonoro Sonoro 93
Grafica Grafica 88
Giocabilità Giocabilità 92
Longevità Longevità 90
Totale 90.0

Condividi con i tuoi amici

Commenti

Al momento non ci sono commenti

Aggiungi un commento →