Banjo Tooie

Data distribuzione Data distribuzione 2000
Console Console Nintendo64
Genere Genere Action Adventure
Giocatori Giocatori 1
Produttore Produttore Atlus
Sviluppatore Sviluppatore Rareware
Salvataggio Salvataggio Interno (3 files)

Alla fine del primo capitolo, Banjo-Kazooie, Mumbo ci mostrò gli oggetti irrecuperabili del gioco appena terminato: l’Ice Key nel livello innevato, l’uovo segreto nella Gobi’s Valley ed un altro uovo nascosto nella Treasure Trove Cove.

Abbiamo aspettato due interminabili anni (si fa per dire…), ma finalmente quegli oggetti sono recuperabili… “Ladies and Gentlemen”, inchinatevi tutti, è finalmente arrivato il più grande Platform 3D di tutti i tempi.

KAZOOIE WITCH PROJECT



Lo so, lo so, questo titolo è penoso, ma non sapevo proprio come chiamare questo paragrafo iniziale… ora possiamo pure incominciare.

Allora, Banjo-Tooie inizia due anni dopo le vicende narrate nella prima parte della saga… mentre i nostri eroi (ma dico io… vogliamo comparare un picchio, un orso e uno sciamano completamente fuori di testa con Superman, Batman e Spiderman? Evidentemente si.) giocano a poker, le due sorelline della strega che avevate brutalmente sotterrato in Banjo-Kazooie accorrono a liberarla; peccato che di lei, dopo essere stata due anni sotto un macigno, sia rimasto solo lo scheletro e poco più. Il trio demoniaco (sarebbe meglio definirlo comico, ma lasciamo stare, non vorrei che si arrabbiassero) comunque ha già in serbo un macchinario che assorbe i corpi altri per donarli cellula per cellula alla sorellina schiacciata di nome Gruntilda (Grunty per gli amici).

Dopo questa scenetta iniziale, che comprende anche la morte del povero talpone (?) Bottles, entrerete in gioco voi, più agguerriti che mai…

SCUSA, MA COSA BISOGNEREBBE FARE?



Per chi non avesse mai provato il primo titolo, Banjo-Kazooie è un gioco in cui si affrontano i vari livelli cercando di recuperare tutte le cose che vi sono nascoste tramite l’aiuto di vari power-up, trasformazioni, pedane magiche e compagnia bella. I personaggi da poter utilizzare sono quattro: Banjo e Kazooie insieme (come nel primo capitolo, dove il picchio è nascosto dentro lo zaino dell’orso), Banjo solo (potrete utilizzare il suo zaino ormai vuoto per compiere svariate funzioni), Kazooie solo (guadagnerete molto in velocità e agilità) e, udite, udite, lo sciamano Mumbo Jumbo. Ognuno di questi, naturalmente, avrà delle abilità singolari di cui gli altri non disporranno.

In ogni livello inoltre, tramite una simpatica sciamana, otterrete una trasformazione: si parte dal Golem fino ad arrivare al dragone, passando per il T-Rex ed il sottomarino.

In ogni stage ci saranno sempre tre nuove mosse da apprendere, quindi scordatevi la ripetitività sperimentata negli altri giochi come Donkey Kong 64.

Il numero complessivo dei livelli è 8, ognuno dei quali comprenderà 10 jiggy (sono dei pezzetti di puzzle e sono gli oggetti fondamentali per proseguire nel gioco), 100 note, 3 pagine di Cheato (con cui potrete sbloccare delle cheats), 3 favi d’alveare, 2 animaletti simili ai Gremlins (che utilizzerete sia per farvi aiutare da Mumbo sia per trasformarvi), 5 jinjos (simpatici animaletti di cui fareste volentieri a meno) e… stop, a parte i vari oggetti che si trovano specificatamente in certi livelli (come i dobloni nella Jolly Roger’s Lagoon). Non vi basta? Io penso di si, però sappiate che tutte queste cose le dovrete raccogliere anche nell’Isola O’ Hags che è la mappa da cui accederete ai vari livelli.

LO COMPRO O NON LO COMPRO?



Come tutti sappiamo, purtroppo, i giochi per Nintendo 64 ci costano molto, quindi bisogna ponderare a lungo prima di procedere all’acquisto. Esaminiamo questo Banjo-Tooie e vediamo se vale davvero le 160000 £ che costa. La giocabilità è perfetta e, nonostante le combinazioni di tasti potrebbero inizialmente sembrarvi difficili, vi ritroverete subito alla mano con tutte le mosse. La longevità, anche se i livelli sono solo 8, è assicurata, poiché quest’ultimi sono pieni zeppi di roba. Il sonoro è impeccabile; le musichette che udirete durante il i vari stage sono carine e orecchiabili, sempre adatte all’atmosfera della zona in cui vi trovate (la mia preferita resta sempre quella che accompagna la presentazione iniziale). Unico errore, estremamente soggettivo, è l’SFX usato per il cinguettio di Kazooie mentre regge Banjo in groppa… va beh che è un peso massimo, ma quel suono è davvero ansiogeno e umilia il povero picchio facendolo sembrare una gallina.

L’unica pecca del prodotto, che gli impedisce di raggiungere la perfezione, è la grafica: stupefacente, bellissima, incredibile e nitida… ma allora che cavolo dice quello, penserete voi? Beh, probabilmente è la miglior veste grafica mai vista sul nostro Nintendone, però, purtroppo, non utilizzando l’Expansion Pak (scelte di mercato…), soffre d’inevitabili rallentamenti che si riveleranno molto fastidiosi.

A voi l’ardua sentenza; sarà giusto o no buttare i miei sudati risparmi in questo bel giochillo? Se volete sapere la mia opinione, continuate pure a leggere

Commento personale



Per me proprio ardua non è stata, anzi, tutt’altro… ho addirittura comprato il gioco a 200.000 £ importandolo dall’Australia.

Ragazzi, se non l’acquisterete perderete una pietra miliare del mondo dei videogiochi, il miglior Platform 3D mai realizzato; vi prego, fatevi un favore e correte dal negoziante per comprarne subito una copia. Con questo ho finito, a presto

Sonoro Sonoro 98
Grafica Grafica 99
Giocabilità Giocabilità 100
Longevità Longevità 99
Totale 99.0

Condividi con i tuoi amici

Commenti

Al momento non ci sono commenti