Earthword Jim 3D

Data distribuzione Data distribuzione 1999
Console Console Nintendo64
Genere Genere Platform
Giocatori Giocatori 1
Produttore Produttore
Sviluppatore Sviluppatore Rockstar
Salvataggio Salvataggio Interno
Earthworm Jim 3D

IL VERME E' TORNATO, E STAVOLTA IN 3D!!!



Dopo il buon successo ottenuto sulle piattaforme della generazione precedente con Earthworm Jim e Earthworm Jim 2, ecco arrivare sul Nintendo 64 il terzo episodio del verme più famoso dei videogiochi...ma Jimmy saprà ripetersi ai livelli del passato? Il responso, purtroppo, è assai negativo. Scopriamo il perchè.

IL GIOCO



Sconcertante. Ecco la prima parola che mi viene in mente a pensare allo scempio che è stato fatto di Jim, sicuramente uno dei personaggi più simpatici dei videogiochi dell'era 16 bit. I due buoni giochi che avevamo gustato su SNES meritavano sicuramente un seguito più degno, ed il personaggio di Jim è stato videoludicamente ASSASSINATO in questa produzione. I primi due giochi per SNES, per chi non lo sapesse, erano 2 avventure che proponevano elementi platform misti a elementi sparatutto in uno scenario ovviamente a due dimensioni: ne sono venuti fuori due buoni giochi, che facevano dell'azione e della demenzialità il loro punto di forza. Più di una volta, giocandoci, veniva da sbellicarsi dalle risate. Con EJ3D, invece, si verifica l'effetto contrario: frustrazione.
EJ3D ripropone la formula dei suoi predecessori, e si presenta ai nostri occhi come un simil-platform in 3D con vari elementi di azione e sparatutto; la formula dei livelli, però, è cambiata: non dovremo più affrontare un livello dietro l'altro con il solo obiettivo di finirlo arrivando a una "meta", bensì affrontarli anche più di una volta esplorandoli a fondo per scovare gli oggetti più disparati che ci daranno accesso ai livelli successivi (in una maniera simile a quanto visto in Banjo-Kazooie). La storia è semplice: il nostro Jim, mentre stava passeggiando per i verdi prati, viene colpito da una mucca che gli piove in testa; vittima di una grave amnesia, cade in un turbine d'incoscienza...ed il giocatore, nei panni del super-ego di Jim, dovrà trovare gli oggetti sovracitati per far tornare la memoria al nostro eroe. Gli oggetti in questione sono biglie colorate e (?) mammelle dorate, ed essi sono caduti in mano a incubi e malattie mentali di Jim che hanno assunto la forma di vecchie consocenze (come Psycrow e il dottor Testa-di-Scimmia, tanto per citarne alcuni). Ci troveremo ad esplorare il cervello di Jim e a ripercorrerne i ricordi, e dovremo affrontare 4 mondi suddivisi a loro volta in 2 livelli e l'immancabile boss, per un totale di 8 livelli e 4 boss. Davvero troppo poco. Certo, le situazioni paradossali non mancano (com'è nello stile della serie), con Jim che si troverà nel mezzo di una guerra fra mucche e polli o a salvare Elvis dal diventare un hamburger...ma non bastano.

TECNICAMENTE



EJ3D sfodera un livello tecnico talmente misero che, nonostante giri su un Nintendo 64, avrebbe potuto tranquillamente girare su un hardware da Play Station. Graficamente è molto parco, ed i poligoni su schermo sono molto pochi; non si salva nemmeno il modello del personaggio principale, davvero grezzo. Il sonoro, di certo, non aiuta: le melodie sono tutte poco ispirate, e accanto a qualche tema mediocre ne troviamo altri davvero pessimi e ripetitivi. La giocabilità non è delle migliori: nonostante all'inizio il gioco risulti abbastanza divertente, presto i livelli si rivelano contorti, quasi come se fossero stati disegnati di fretta: mancano di ordine e di ispirazione, e alcuni risultano anche dannatamente frustranti. Le biglie, che servono per procedere nel gioco, vanno riprese da capo ogni qualvolta si cominci un livello o si abbia la sventura di morire (cosa che succede piuttosto spesso, perchè certi pericoli e certi nemici sono proprio inevitabili), e ciò è snervante. Dal punto di vista della longevità, EJ3D è pessimo: se la difficoltà estrema e nemici di cui non ci si riesce proprio a sbarazzare dovevano essere un modo per colmare la lacuna dovuta ai pochi livelli, allora chi ha avuto questa pensata deve rivedere il suo modo di concepire i videogiochi: meglio un gioco mediamente difficile ma lungo che un gioco corto ed estremamente frustrante! EJ3D è a tratti così insensatamente e assurdamente difficile, che ai più verrà una gran voglia di lasciarlo a prendere polvere. Un'ultimo triste accenno va alla traduzione: il gioco è completamente tradotto in italiano, ma è un italiano che lascia assai a desiderare, poichè presenta gravi errori di punteggiatura e sintassi.

CONCLUDENDO



Non sarà il gioco peggiore della storia, ma EJ3D è davvero troppo al di sotto delle aspettative per essere vero. Frustrante e mal partorito. I due buonissimi episodi per SNES avevano lanciato questo personaggio nell'olimpo dei videogiochi...ed essendo Jim così simpatico, non meritava questa disfatta. Questa licenza poteva e DOVEVA essere sfruttata meglio, e Jim non doveva essere usato per degli esperimenti. Non ci resta che sperare che il nostro amato e bistrattato verme possa risorgere su un'altra console, in un futuro prossimo, poichè lasciarlo nel dimenticatoio sarebbe davvero triste.

Sonoro Sonoro 55
Grafica Grafica 45
Giocabilità Giocabilità 58
Longevità Longevità 50
Totale 52.0

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