The Legend of Zelda - Majora's Mask

Data distribuzione Data distribuzione 11/2000
Console Console Nintendo64
Genere Genere Action RPG
Giocatori Giocatori 1
Produttore Produttore AV
Sviluppatore Sviluppatore Nintendo
Salvataggio Salvataggio Interno (4 files), Memory Card
Majora's Mask

LA LEGGENDA TORNA SU NINTENDO 64



Essendo OoT riconosciuto dalla critica mondiale come il miglior videogioco di sempre, era lecito che tutti i fans aspettassero un seguito degno, che li facesse sognare come il capolavoro assoluto appena giocato e rigiocato. Infatti, dopo 2 anni ecco arrivare su Nintendo64 un altro di quei giochi che non si scordano facilmente: Majora's Mask.

LA MASCHERA DELLA PAURA



E' passato del tempo da quando Link ha salvato la terra di Hyrule dal malvagio Ganondorf riportando la serenità sui volti delle persone; ora il nostro eroe è sul piede di partenza, poichè sta per partire alla ricerca di un'amica inestimabile che aveva dovuto suo malgrado salutare durante la sua precedente avventura.
Sellata Epona, saluta Zelda ed intraprende un viaggio attraverso la foresta...ma non sa a cosa sta andando incontro: infatti, uno Skull Kid con indosso una misteriosa maschera, aiutato da due fate malvagie, sorprende Link rubandogli cavallo e ocarina; durante l'inseguimento per riacciuffarlo, Link finisce addirittura in un'altra dimensione...trattasi del regno di Termina, un mondo parallelo a Hyrule, dove il nostro paladino fa una scoperta agghiacciante: la luna, richiamata dallo Skull Kid e dalla sua maschera, sta precipitando verso la Terra...e se nessuno farà qualcosa, entro tre giorni avverrà uno schianto apocalittico che porrà fine all'esistenza dell'intero pianeta!!!! Come si scoprirà ben presto è tutta opera della maschera di Majora, un'antico strumento impregnato di magia nera, che possiede l'anima di chi lo indossa facendola diventare malvagia. E' proprio intorno a questa maschera di morte che si svolgono i fatti di questo gioco...

ZELDA RITORNA!!! MA...CHE C'E' DI NUOVO?



La struttura di gioco è rimasta invariata rispetto agli altri capitoli della saga: si tratta di un mix di esplorazione-avventura, dove il giocatore (ovviamente la visuale è in terza persona) dispone della libertà di girare Termina e di interagire con i suoi abitanti, ma dovrà anche adoperarsi per risolvere enigmi, superare dungeons e sconfiggere innumerevoli mostri.
La novità principale del gioco, nonchè ciò che lo caratterizza rispetto agli altri capitoli della saga, è il ruolo di primo piano che assume il tempo: il giocatore ha solo tre giorni per salvare Termina dalla luna, e un particolare orologio posto in sovraimpressione scandisce ogni secondo di gioco (ogni giorno di Termina corrisponde a circa una mezzora reale): poichè è impossibile completare il gioco in un'ora e mezza, avremo la fondamentale possibilità di manipolare il tempo grazie alla nostra fedele ocarina; ogni volta che vorremo potremo tornare indietro nel tempo, all'inizio dei fatidici tre giorni, e salvare il gioco, ma attenzione: tornando indietro nel tempo perderemo anche chiavi di dungeons e munizioni varie, e torneremo nel villaggio principale al centro di Termina. Potremo tenere solo le armi e delle particolari maschere magiche ottenute alla fine di un dungeon (che funzionano come attestato per aver finito il dungeon). Riassumendo, non si può lasciare un dungeon a metà e riprenderlo dopo essere tornati indietro nel tempo, e ciò costringe il giocatore a finire i dungeons in un sol boccone e per di più in fretta.
La novità principale di MM, quindi, è la possibilità di manipolare il tempo; un'altra sua caratteristica è il gran numero di maschere: durante il gioco avremo la possibilità di raccoglierne un gran numero, e ognuna, se indossata, ha un particolare potere o proprietà. Ve ne sono tre che hanno addirittura il potere di far mutare forma a Link: una lo trasformerà in un Deku Scrub, un'altra in un Goron e l'ultima in uno Zora: ogni versione di Link avrà poteri differenti (come Deku Scrub potremo volare, come Goron avremo una forza devastante e come Zora nuoteremo come...dei pesci), e tutto ciò implementa drasticamente il livello di varietà di situazioni e innovazione del gioco.
Questo gioco, inoltre, è impregnato di una qualità quasi totalmente assente in tutti i suoi fratelli: la tensione. Il gioco ne è pieno. Camminando per Termina si impara ad amare i suoi abitanti ed i suoi paesaggi, tanto che se ne prende a cuore le sorti; l'angoscia è palpabile in ogni angolo: la luna minaccia di distruggere tutto, e in ogni momento si può sentire la paura della gente. La stessa atmosfera incalzante e ansiosa è tutta intorno al giocatore, e immerge il suddetto in una paura astratta ma quasi vera, dando a tutto ciò che lo circonda un'aura gotica, terribile, oscura.
Tutto ciò è molto diverso da altri Zelda più "gioiosi", e caratterizza magnificamente Majora's Mask.

TECNICAMENTE...E' DIVERTENTE? DURA?



Majora's Mask si mantiene fedele allo stile che da sempre caratterizza questa saga: immediato, divertente e forse uno dei capitoli più coinvolgenti.
Tecnicamente è indubbialente notevole: certo, stiamo pur sempre parlando di un N64, ma bisogna dire che la console viene abbastanza spremuta con gradevoli effetti grafici sempre all'altezza della situazione; in definitiva, comunque, non si distacca molto da OoT...e a quei tempi non si poteva davvero fare di più. Inoltre MM si svolge in ambienti volutamente diversi da quelli di OoT (paludi, ghiacciai, mare) per proporre al giocatore una vera e propria aggiunta di ambientazioni dopo il suo predecessore.
Il comparto sonoro è di tutto rispetto, con musiche sempre coinvolgenti e indimenticabili: insomma, in perfetto "stile Zelda".
Non si può non sottolineare alcune "chicche" tecniche che contribuiscono a creare quell'atmosfera gotica, come le musiche del gioco: il primo giorno tranquille, il secondo più veloci, ed il terzo addirittura angoscianti.
La longevità è ottima: Termina è immensa, notevolmente più grande della Hyrule di OoT! I dungeon non sono molti (più o meno la metà di quelli di OoT), ma sono davvero impegnativi; inoltre presentano un'atmosfera così irripetibile che, nonostante possano talvolta diventare troppo ostici, non arrivano mai ad essere frustranti. Va poi detto che, nonostante non siano molti, la quantità di cose da fare fra uno e l'altro è sicuramente notevole.
A tutto ciò si aggiunge una STRABILIANTE abbondanza di sub-quests e missioni secondarie (spesso legate alle molte maschere presenti nel gioco), che costituiscono da sole una buona metà del gioco e che ci terranno occupati per decine di ore!
Insomma, per ciò che concerne la longevità siamo senz'altro sui livelli di Ocarina of Time.

IN DEFINITIVA



Majora's Mask è senza dubbio un gran gioco, uno dei migliori della sua saga (vi pare poco?), e presenta una caratterizzazione favolosa, ponendosi come un gioco affascinante, coinvolgente e meravigliosamente "pauroso", caratteristica questa che è nuova per ciò che concerne questa saga.
Sicuramente un'esperienza indimenticabile per chi lo giocherà.
Raggiungere OoT, definito da tutti come il "gioco perfetto" è un'impresa improba...ma Majora's Mask sfiora l'impresa proponendosi come uno dei giochi più belli in assoluto per Nintendo64.

Sonoro Sonoro 98
Le musiche, come in ogni Zelda, sono indimenticabili.
Purtroppo non raggiungono la magnificenza di OoT...ma chi c'è mai riuscito?
Grafica Grafica 100
Grandiosa, suggestiva e leggermente migliore rispetto a OoT.
E' pur sempre un gioco di 2 generazioni fa.
Giocabilità Giocabilità 98
Divertente, coinvolgente, dall'atmosfera unica
Longevità Longevità 100
I dungeons non sono tanti...
...ma sono favolosi e abbastanza ostici da durare per un pò.
Subquests in quantità massiccia.
Totale 99.0

Condividi con i tuoi amici

Commenti

Al momento non ci sono commenti