Nintendo World Cup

Data distribuzione Data distribuzione 27/06/1991
Console Console NES
Genere Genere Sportivo
Giocatori Giocatori 1-4
Produttore Produttore Nintendo
Sviluppatore Sviluppatore Nintendo
Salvataggio Salvataggio Nessuno

Rieccomi a recensire un'altra vecchia gloria per NES: l'indimenticato World Cup. Generalmente incluso nella solita cartuccia con Mario Bros e Duck Hunt, il gioco di calcio sviluppato da Technos per Nintendo ha svolto per anni il ruolo di protagonista principale tra i titoli sportivi per la piattaforma a otto bit.

Descrizione



Nintendo World Cup si presenta come un buffo mix tra simulazione calcistica e surrealtà arcade a la Capitan Tsubasa (o "Holly e Benji", per i tradizionalisti). Difatti le regole che vincolano le partite all'interno del suddetto gioco sono, globalmente, quelle del calcio tradizionale. Niente esasperazioni nè superpoteri anche se, diciamocelo, qualche "licenza poetica" Nintendo se l'è presa. Prima di tutto i titolari in campo non sono undici, bensì sei. In più, proprio a voler esser pignoli, l'unica forma di controllo arbitrale consiste nella rilevazione del tempo e delle rimesse in gioco: in poche parole, non vengono fischiate punizioni o rigori.
Detto questo, diciamo che le bizzarrie di World Cup diminuiscono notevolmente, perlomeno dal punto di vista formale. Rispetto ai giochi di calcio d'oggi, fa sorridere il fatto che il giocatore possa impersonificare e muovere solo il capitano della squadra, mentre ai compagni possa solo dare degli ordini (passaggio o tiro, le uniche due operazioni concesse), oppure che, dopo un certo numero di tackle subiti, il giocatore in questione rimanga a terra come un cadavere fino al termine dell'azione. La stessa varietà di gioco dei calciatori è dunque ridotta all'osso, limitata dall'uso di poche e semplici mosse: tiro, passaggio e rovesciata/colpo di testa per la fase offensiva; takle e slide per quella difensiva. Nonostante questi fattori a prima vista limitanti, World Cup riesce a mantenere alto il fattore divertimento, grazie ad una divertente impostazione grafica e ad una meccanica di gioco sistematica.
Nintendo World Cup
Le modalità di gioco, divenute strabordanti nei giochi di calcio odierni, in World Cup sono due: gioco in single player (ovvero il torneo a eliminazione) o multiplayer.
Il torneo è quel che ci vuole per i giocatori solitari, ansiosi di misurasi con le squadre più titolate al mondo e di tastare con mano le abilità di ogni singolo Team (per esempio usando il Brasile il capitano può effettuare grandiosi gol in rovesciata, con tanto di palla ovale). Il multiplayer è ovviamente il vero re delle partite con gli amici, da sempre combattute a suon di rovesciate e di reti spettacolose. In generale, specialmente per le tecnologie disponibili all'epoca, giocare contro un essere umano in carne ed ossa fornisce molta più soddisfazione rispetto alla sfida contro la CPU, per via dell'intelligenza artificiale non troppo avanzata.

Tirando le somme, World Cup resta un gioco storico e indimenticabile. Limitato quanto buffo, esso fa del divertimento e del suo fascino arcade il suo punto di forza. Gli amanti del retrogaming non potranno trascurarlo.

Sonoro Sonoro 6.5
Grafica Grafica 7.5
Giocabilità Giocabilità 8
Longevità Longevità 7.5
Totale 7.5

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Commenti

Re:Nintendo World Cup

Nessnesn64 02/06/2015 alle 11:13

Ho giocato a questo gioco moltissmie volte.
Mi è stato regalato nel natale del 95, io avevo 9 anni, ed è stato una fortuna trovarlo visto che si era in piena era 16 bit.
Ricordo la mia delusione iniziale quando mi resi conto che potevo controllare un solo giocatore. (questo sistema di gioco è stato adottato poi su ps2, in PES nella modalità "diventa un mito", che è diventata una delle mie modalità preferite).
La mia squadra preferita era l' Argentina perchè secondo me aveva il tiro in rovesciata più efficace di tutti.
Mi faceva molto ridere la grafica, e il fatto che i giocatori restassero a terra dopo aver subito qualche fallo di troppo.
Un bel gioco sicuramente per il periodo 8bit ma purtroppo per me, in quel periodo lo trovavo superato, perchè dovevo accontentarmi di giocare con il Nes di mio fratello più grande, quando i miei amici avevano invece Snes o Mega Drive.

Che tempi! :laughing7: