Resident Evil: The Darkside Chronicles

Data distribuzione Data distribuzione 27/11/2009
Genere Genere Sparatutto su binari
Giocatori Giocatori 1
Produttore Produttore Capcom
Sviluppatore Sviluppatore Capcom
re

INTRODUZIONE



Si è spesso sentito parlare di videogiochi tratti da un film, ma quasi mai si sente parlare di un film tratto da un videogioco. Poche, pochissime saghe hanno avuto dei seguiti anche cinematografici. Ne volete conoscere una? Resident Evil. Questa famosissima saga, sviluppata da Capcom autrice di giochi famosi come Megaman e Devil May Cry, conta ormai una decina di episodi sviluppate su quasi tutte le console esistenti ed è il primo percursore di un genere nuovo all'epoca del suo primo episodio: il Survival Horror.
Adesso non starò a parlare di questo genere e della sua storia, bensì del nuovo capitolo  su Nintendo Wii di questa fortunata saga: Resident Evil: the Darkside Chronicles. Questo episodio non è il primo ad approdare sulla bianca console; infatti prima di esso uscì Resident Evil: the Umbrella Chronicles, uno sparatutto su binari molto apprezzato dal pubblico anche se non esente da difetti tra i quali la grafica e la difficoltà spesso troppo frustrante. Però da quello che si è potuto vedere, il nuovo episodio sembra nettamente migliorato rispetto al predecessore. Andiamo adesso a vedere quali sono le modifiche e le novità più importanti.
Innanzitutto la grafica è stata molto migliorata rispetto al predecessore. Il motore grafico usato, l'engine 3D svolge più che bene il suo lavoro; infatti i modelli poligonali sono molto convincenti, sia quelli dei personaggi sia quelli dei nemici. Ottimi anche gli effetti luce e le ambientazioni che sia complesse sia piene di diversi nemici. Anche la visuale fa il suo lavoro offrendo un taglio cinematografico mai esasperante, riuscendo inoltre a trasmettere molto bene tensione e paura. Anche le musiche fanno il loro dovere in questo episodio: riescono infatti a dare al giocatore ottimi momenti di tensione e di angoscia grazie agli effetti sonori e anche ai silenzi.
Adesso è il momento di parlare del gameplay, un fattore molto importante quando si parla di giochi. Se credete che questo gioco abbia lo stesso gameplay del precedente episodio, vi sbagliate di grosso: in queso nuovo capitolo non si usa più l'accoppiata Wiimote + nunchuck, ma si utilizza solamente il telecomando. Il mirino, da quello che si è potuto vedere, è apparso molto più calibrato. Un'altra novità importante in Darkside Chronicles è che è stata migliorata la partecipazione del compagno. Infatti in Umbrella Chronicles si aveva la possibilità , durante i vari livelli, di avere a disposizione un compagno. In quest'ultimo episodio, questa componente è stata ulteriormente migliorata e spesso si dovrà salvare il proprio partner dagli attacchi nemici. Parliamo adesso della difficoltà. Come accennato sopra uno dei difetti più importanti di UC era che la difficoltà fosse a volte troppo frustrante, ma in questo episodio la difficoltà è apparsa molto bilanciata anche se bisognerà comunque stare attenti a non finire le munizioni.

ASPETTATIVE



Dopo il successo di Umbrella Chronicles e la pubblicazione di Dead Space Extracion, il Wii riceve un altro titolo maturo dalla Capcom. Riuscirà a superare per qualità il suo predecessore? Lo scopriremo il 27 novembre!

Condividi con i tuoi amici

Commenti

Al momento non ci sono commenti