A Shadow's Tale

Data distribuzione Data distribuzione Autunno 2010
Genere Genere Platform
Giocatori Giocatori 1
Produttore Produttore Konami
Sviluppatore Sviluppatore Hudson

Le origini del nome del gioco

Originariamente, il titolo del gioco era The Tower of Shadows. In seguito, lo studio di sviluppo Hudson ha deciso di cambiare il nome in Lost in Shadows. E per finire in bellezza, ancora una volta cambio di nome, che poi si è rivelato quello finale: A Shadow's Tale, sviluppato in esclusiva su Nintendo Wii. Il nome di questo particolare progetto è ispirato (secondo le parole stesse degli sviluppatori), ai lungometraggi del genio giapponese Hayao Miyazaki  (La Città Incantata, Il castello errante di Howl) e da Shadow Tag, un titolo a cui il game designer del gioco Osamu Tsuchihashi aveva giocato durante l'infanzia. Non pochi videogiocatori, però, hanno notato una certa somiglianza con ICO, uno dei più apprezzati titoli del parco Playstation 2, soprattutto per quanto riguarda le ambientazioni. Qua sotto troverete qualche informazione riguardo questo “strano” gioco.
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Ombre in un mondo di luci

Fondamentalmente, A Shadow's Tale è un titolo composto da meccaniche platform 2D, con particolari variazioni sul tema derivate dalla possibilità di manipolare le ombre. Andando con ordine, il titolo Hudson parte dal presupposto che controllerete l'ombra di un ragazzo, mossa dall'obiettivo di raggiungere il proprio padrone dalla quale è stata separata. Secondo le prime promesse, troveremo nella trama di gioco molti elementi tragici, complessi e profondi, con una particolare attenzione verso il tema della morte.
Meno misteriosi sembrano essere i dettagli del gameplay e del comparto tecnico, soprattutto grazie ai video rilasciati negli ultimi giorni: come detto poco sopra, A Shadow's Tale sarà sostanzialmente un platform 2D, con un pizzico d’azione. L'ombra del nostro misterioso eroe sarà provvista di un'arma (i primi trailer mostrano solamente una spada) con la quale combattere le ombre dei suoi mostruosi nemici in rapidi e adrenalinici scontri in puro stile “hack 'n slash".
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Accompagnati da una silfide!

Una cosa molto simpatica del gioco sarà quella di muoversi attraverso le ombre. Il punto di vista sarà molto importante per proseguire lungo i livelli del gioco e ancora di più lo sarà l'orientamento della fonte di luce: se un oggetto proietta un'ombra verso una determinata parete, ad esempio, potrebbe essere necessario ruotare la telecamera verso il lato opposto per creare un passaggio o una strada che prima non esisteva. Anche la posizione del Sole influirà sulla forma e dimensione delle ombre circostanti, il che obbligherà il giocatore a studiare al meglio un percorso sicuro!
Grazie all'aiuto di una silfide chiamata Spangle, controllata direttamente dal giocatore tramite puntatore (tipo mouse del PC), potrete muovere alcuni oggetti dello scenario per far sì che la loro ombra vi apra un percorso. Questo aiuto si rivelerà utile laddove il ragazzo non potrà intervenire, cioè, nello spostamento degli oggetti fisici. E per la sopravvivenza del vostro alter-ego dovrete cercare di rimanere  in una zona d’ombra: finire in una zona completamente illuminata equivarrebbe alla morte del personaggio! Un po' come avviene...quando si cade in un baratro di qualsiasi altro platform, per fare un esempio.
Molto importante sarà anche non rimanere molto a lungo in zone troppo buie o troppo chiare, pena la scomparsa della vostra ombra, necessità perseguibile grazie all'utilizzo di alcuni portali presenti in punti chiave del gioco che vi trasporteranno dal mondo delle luci a quello delle ombre e viceversa. Purtroppo non ci sono molte informazioni, ma gli sviluppatori promettono una longevità complessiva di circa dodici ore che (si spera) appassionerà per tutta la durata del gioco senza annoiare.

In conclusione...

Secondo le promesse degli sviluppatori, la giusta dose di azione, platform e puzzle-solving dovrebbe garantire un perfetto equilibrio a livello di gameplay. Non ci resta che aspettare ulteriori notizie!

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