Editoriale Giugno 2007


Nuovo editoriale per la sezione Wii, in concomitanza con l'inizio dell'estate (senza che peraltro vi sia stato un inverno °_°).

 L'argomento che vorrei trattare è quello che è un po' sulla bocca di tutti per quel che concerne i possessori di Wii europei: ovvero l'atteggiamento di Nintendo.
 Il Wii, lo vediamo ogni settimana, sta facendo dei buoni risultati ovunque in termini di vendite, ha appena passato gli otto milioni e, specialmente in Giappone, sembra cominciare ad avere un buon gap sulla concorrenza. Ma questo cosa c'entra col trattamento che Nintendo riserva ai giocatori europei, vi chiederete...ebbene, mi sembra fin troppo evidente che la grande N stia tergiversando nello scoprire i suoi assi nella manica, finchè questo successo di vendite dura.
 Se guardiamo infatti alle uscite europee del 2007, la sensazione dominante è quella che Nintendo non abbia trascurato il software, ma che stia centellinando le uscite di rilievo, evitando di giocarsi un pezzo da novanta. Questo, come detto, perchè le vendite evidentemente reggono bene.

 Pur non essendo un atteggiamento sciocco, quello che ci riserviamo di chiedere a Nintendo è un attimo più di attenzione all'Europa. Certo, ci sono già sette o otto giochi molto discreti in circolazione, e possiamo pure a malincuore capire che è meglio avere un Metroid perfetto a dicembre piuttosto che averne uno mutilato a giugno...ma il vero interrogativo è: perchè titoli già pronti e pubblicati in altri paesi come Super Paper Mario, Fire Emblem e Pokémon Battle Revolution stanno tardando a questo modo? Perchè traccheggiare?

 Le ultime uscite, e parlo di Mario Smash Football e di Mario Party 8 sono un buon segno, ma la domanda sui tre giochi prima citati rimane. Si spera che stavolta non ci tocchi aspettare settembre per una risposta.

Alla prossima

Condividi con i tuoi amici

Commenti

Al momento non ci sono commenti