The Legend of Zelda: The Wind Waker

Una cosa è sotto gli occhi di chiunque segua l'andamento del mercato videoludico: il Wii U, la nuova console ammiraglia Nintendo, non sta ingranando molto bene in termini di vendite, complice, sicuramente, la mancanza di grossi titoli first party, quelli che da soli valgono l'acquisto della console. Così, nello scorso Gennaio, Nintendo tenne uno dei famosi Nintendo Direct, conferenze in cui Satoru Iwata in persona, presidente e sovrano indiscusso della multinazionale giapponese, svela al pubblico le novità del mondo Nintendo. La conferenza di Gennaio è stata assolutamente ambigua: è come se Nintendo disse ai suoi fan “Ci siamo, non ci siamo dimenticati di voi”, facendo molti annunci, questi annunci furono di una vaghezza tale, e alcuni di un'ovvietà anche evidente, da non svelare, di fatto, nulla sui lavori in cantiere, almeno per quanto riguarda le saghe di Mario e Zelda (sisi, stiamo lavorando ad un nuovo Mario, ad un nuovo Zelda e ad un nuovo Smash Bros, oltre che ad un nuovo Mario Kart, ci vediamo all’E3, bye bye, questo fu il messaggio). Ma, al netto del “ve lo dico-non ve lo dico gnè gnè” svariate novità curiose furono presentate: un nuovo Xeno, un nuovo Yoshi e… Wind Waker.
Una cosa è sicura: The Legend of Zelda: the Wind Waker, presentato al Nintendo Direct da Aonuma in persona, uno dei padri della saga, sarà un remake dell’omonimo gioco uscito una decade fa per GameCube. Poche sono le informazioni a nostra disposizione, ma abbastanza per definirlo un remake e non un banalissimo porting. Tanto, in effetti, si è parlato, a suo tempo, di un ipotetico porting di tWW su Wii, qualcosa di simile a quello che già successe per Donkey Kong Jungle Beat, i due Pikmin e Mario Tennis, ma rimase nell’alveo delle ipotesi infondate, sempre discusse ma mai confermate. Ora Nintendo lancia la palla e, con una mossa decisamente imprevista, presenta questo remake di uno dei giochi più venduti per GC.


Poco si sa, come già ribadito, su questo gioco. Uscirà ad Ottobre, e reggerà l’alta definizione, come hanno sottolineato più volte i capimastri presentatori del Nintendo Direct, ma non solo: avrà un motore grafico completamente rivisto per adattarsi alla nuova console. Dalle prime immagini, però, potrebbe fare storcere il naso: l’eccessiva “solidità” delle figure potrebbe rischiare di far perdere al gioco l’effetto “cartone animato” che il cel shading a suo tempo diede su Cubo. Esperimento già fatto su Wii in Super Smash Bros. Brawl, in cui Link cartone, come lo chiama la voce in italico idioma, non è esattamente bellissimo, e perde molto in termini di “cartone”. Ma c’è da dire che ancora tempo ne hanno alla Nintendo, e da questo punto di vista si può stare tranquilli, faranno sicuramente un buon lavoro. Pollice in su per gli effetti di luce: Windfall Island, l’Isola Taura della versione italiana, adesso è VERAMENTE illuminata da un sole estivo come vorrebbe il gioco, e non dalla luce “spenta” della versione per Cubo. Sarà un bel piacere tornare a solcare le onde del Great Sea sotto un sole cocente, o magari vedere un tramonto da una delle tante isolette del grande mare… il tutto godendo dei vantaggi dell’alta definizione, che, si spera, non diventino svantaggi.
Non sappiamo, però, se Nintendo abbia intenzione di lasciare l’ossatura del gioco in termini di trama e dungeon invariata, o, come si vocifera, se aggiungeranno i famosi dungeon tolti ai tempi per accelerare i tempi di sviluppo. Restate sintonizzati su questi lidi per eventuali aggiornamenti. Non si sa, inoltre, come potrebbe venire utilizzato il controller del Wii U: io la butto lì, probabilmente ci sarà qualche funzionalità simile a quella del collegamenti gameboy advance-gamecube legata a Tingle, come la possibilità di buttare bombe dall'alto... Chissà!


Altra domanda però vien lecito porsi: era veramente necessario, questo remake? Sia chiaro: probabilmente Wind Waker è lo Zelda in 3D che è invecchiato meglio, quello che meno di tutti necessita di un remake. I due episodi per N64 si scontrano con una grafica ormai datata, che ne giustifica una conversione totale (già fatta per OoT, sempre vociferata ma mai annunciata per Majora), mentre Twilight Princess sembra uscito tre console prima di Wind Waker, tanto risulta invecchiato male. Sicuramente i due giochi neanche sembrano usciti per la stessa console. E allora? Beh, visto che OoT già lo avevano bruciato per 3DS, Majora ha poco appeal commerciale, Twilight Princess è relativamente recente (è vecchio solo di una generazione, contando l’uscita per Wii), e visto che bisognava dare un contentino da far uscire entro l’anno in attesa del nuovo Zelda per Wii U (anche questo annunciato al Nintendo Direct di Gennaio secondo la filosofia del “ve lo dico giusto per”), allora alla Nintendo devono avere per forza pensato a Wind Waker, invecchiato poco, ringiovanito ulteriormente dalla conversione grafica, avente un buon potenziale di vendite e dalla leggerezza e giocabilità veramente notevoli. Speriamo solo che non sarà un mero porting ma, qualora lo dovesse essere, sarà comunque un bellissimo gioco, che ci saprà fare sognare di nuovo sul Great Sea.
Per il resto, bisogna aspettare: esce ad Ottobre dell’anno corrente, ma all’E3 si saprà qualcosa in più.
Bentornati ad Hyrule (di nuovo).

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