Doug Bowser
Biografia del presidente di Nintendo of America dal 2019 al 2025
Oggi voglio parlarvi di un uomo che porta sulle spalle una responsabilità enorme e, nel farlo, sfoggia un cognome che sembra essere stato scritto dal destino stesso tra le righe di un codice di Super Mario Bros. Parlo ovviamente di Doug Bowser, l’attuale Presidente di Nintendo of America. Quando nel 2019 prese il testimone dal leggendario Reggie Fils-Aimé, il web esplose in una tempesta di meme e ironia. Immaginate la scena: il successore del "Regginator" si chiama come l’eterno rivale di Mario. È stato un colpo di genio del casting aziendale o un semplice scherzo del fato? In ogni caso, Doug ha saputo cavalcare l’onda con un’autoironia invidiabile, presentandosi al pubblico con i pupazzi di Mario e Luigi legati dietro la schiena durante il suo primo annuncio ufficiale.
Prima di approdare nel magico mondo di Kyoto, la carriera di Doug è stata un percorso solido e variegato. Non è nato con un controller in mano, o meglio, non professionalmente. Ha trascorso gran parte dei suoi anni formativi in Procter & Gamble, imparando i segreti del marketing e delle vendite, per poi passare ben otto anni in Electronic Arts. È proprio in EA che ha affinato la sua comprensione dell’industria videoludica, ricoprendo ruoli di primo piano nelle strategie di vendita globali. Quando è arrivato in Nintendo nel 2015 come Vice Presidente delle Vendite, la console Wii U stava attraversando il suo crepuscolo non proprio glorioso. Bowser è stato uno degli architetti silenziosi dietro il lancio fenomenale di Nintendo Switch, lavorando dietro le quinte per garantire che la console ibrida arrivasse sugli scaffali con la forza d’urto necessaria per cambiare per sempre il mercato.
Un aneddoto che amo ricordare riguarda il suo primo giorno in ufficio: si dice che i colleghi abbiano scherzato a lungo sulla possibilità di dover installare delle trappole di lava nel suo ufficio o di dovergli fornire un guscio spinato per le riunioni più tese. Ma al di là delle battute, Doug Bowser rappresenta perfettamente la filosofia "blue ocean" di Nintendo. Sotto la sua guida, Nintendo of America ha continuato a prosperare, mantenendo quel legame viscerale con i fan che solo una casa come la nostra sa creare. Non è solo un manager in giacca e cravatta; è un uomo che capisce il valore del gioco. Spesso lo si vede interagire sui social con i giocatori, celebrando i successi dei titoli più piccoli e sostenendo la comunità con una presenza costante e rassicurante.
Oggi, mentre ci godiamo le meraviglie tecniche e l'innovazione che la nuova generazione di hardware ci sta regalando, la figura di Bowser appare più centrale che mai. Ha saputo traghettare l'azienda attraverso sfide logistiche globali, mantenendo sempre alta l'asticella della qualità. La sua gestione è un mix equilibrato tra la precisione analitica del veterano del marketing e l'entusiasmo di chi sa che, in fondo, vendiamo sogni e divertimento. Mi piace pensare che, da qualche parte a Seattle, nel suo ufficio, ci sia ancora un piccolo peluche di Bowser che sorveglia i grafici di vendita, ricordandogli che anche il più temibile dei re può avere un cuore d'oro se si tratta di far sorridere milioni di persone in tutto il mondo.
Doug Bowser ha lasciato il timone di Nintendo of America a fine 2025.
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