Giochi di Camelot Software Planning
Camelot Software Planning, dove tutto è iniziato con un bagliore di spade e incantesimi, per poi evolversi in smash e buche perfette
Come redattore di questo nostro angolino dedicato agli appassionati Nintendo, non posso fare a meno di sorridere ripensando alla traiettoria di questo studio giapponese, un po' come un eroe di un RPG che cambia alleanza a metà avventura. Fondato nel 1990 come una divisione di Sega chiamata Sega CD4, e presto ribattezzato Sonic! Software Planning, Camelot ha mosso i primi passi nel mondo dei videogiochi creando la serie Shining insieme a Climax Entertainment. Immaginate la scena: Hiroyuki Takahashi e suo fratello Shugo, i fondatori, che si buttano in tattiche fantasy per il Mega Drive, con Shining in the Darkness che apre le danze nel 1991. Era un'epoca di pixel epici, e Shining Force del 1992 è diventato un classico, con le sue battaglie a turni che facevano sudare i giocatori come una partita di tennis sotto il sole. Ma ecco l'aneddoto succoso: durante lo sviluppo di Shining Force III per Saturn nel 1997, le cose si fecero tese con Sega, che minacciò di cancellare tutto. Camelot tenne duro, completò i tre scenari, ma quel dramma segnò la fine della loro era Sega. Come disse Hiroyuki Takahashi in un'intervista anni dopo, "Abbiamo imparato che le partnership sono come un doppio misto: devi fidarti del tuo compagno, altrimenti finisci a rete". E così, nel 1998, Camelot si separò definitivamente, assorbì Sonic e virò verso Nintendo, iniziando con Mario Golf per Nintendo 64 nel 1999. Fu un colpo da maestro, trasformando lo studio in un alleato fidato del Regno dei Funghi.
Da lì, la loro storia con Nintendo è stata una sequenza di successi sportivi e avventure magiche. Pensate alla serie Mario Tennis, partita nel 2000 su N64, dove Mario e soci si sfidavano in campi improbabili, o alla trilogia Golden Sun sul Game Boy Advance, che dal 2001 ha incantato i fan con i suoi Psynergy e puzzle ambientali. Ricordo ancora la mia prima partita a Golden Sun: ero lì, a evocare Djinn per scatenare summon devastanti, e pensavo "Questi ragazzi di Camelot sanno come mescolare strategia e narrazione senza annoiare".
Hanno persino flirtato con Sony per Everybody's Golf nel 1997, ma è con Nintendo che hanno trovato la loro casa, producendo gemme come Mario Power Tennis nel 2004, con quel suo stile cartoonish che faceva ridere anche nei momenti di sconfitta.
Oggi, nel 2026, Camelot è più viva che mai, radicata nel panorama Nintendo come un albero di Psynergy in Weyard. Dopo Mario Golf: Super Rush del 2021 per Switch, che ha portato il golf multiplayer a nuovi livelli di caos con power-up folli, lo studio ha continuato a raffinare il suo tocco. Hiroyuki Takahashi ha recentemente ribadito che "RPG e giochi sportivi sono importanti per lo studio", un'affermazione che scalda il cuore di noi fan nostalgici. E proprio ora, con la Switch 2 che ronza nelle nostre case da giugno scorso, Camelot è pronta a servire un ace con Mario Tennis Fever, in uscita il 12 febbraio. Questo titolo promette di riportare in auge la campagna single-player delle vecchie glorie, come quella epica di Mario Tennis sul Game Boy Advance, dove potevi allenarti e scalare tornei con un tocco RPG. Immaginate Mario che schiva banana peel sul campo mentre Bowser carica un topspin infuocato – e tutto in gloriosa HD, con meccaniche aggiornate per sfruttare la potenza della nuova console. Da quel che si vede nelle anteprime, è un mix di umorismo mushroomesco e competizione serrata, perfetto per sessioni con amici o da soli. Non è un segreto che Camelot stia espandendo il suo scope nell'era HD, come hanno accennato in recenti update, rendendo i loro giochi più ambiziosi e visivamente accattivanti.
Guardando al futuro, oh, qui entriamo nel regno delle speculazioni, ma con un pizzico di ottimismo nintendiano. Con Mario Tennis Fever che chiuderà il cerchio sui loro classici sportivi, chissà se Camelot non deciderà di rispolverare le sue radici RPG. I fan implorano un nuovo Golden Sun da anni – immaginate un quarto capitolo su Switch 2, con grafica moderna, mondo aperto e summon che sfruttano il ray tracing per effetti luminosi da urlo. O magari un crossover folle, tipo Mario che incontra Isaac in un torneo interdimensionale. Takahashi ha lasciato intendere che lo studio non vuole bruciarsi con i soli sport, e con la Switch 2 che apre porte a progetti più grandi, potremmo vedere qualcosa di fresco entro il 2027. Ricordate quando, dopo Shining Force III, cambiarono rotta? Camelot ha sempre saputo reinventarsi, e io scommetto che il loro prossimo colpo sarà un grand slam.
DS
2010
Golden Sun: l'alba oscura
GameCube
2004
Mario Golf - Toadstool Tour
GameCube
2005
Mario Power Tennis
Switch
2018
Mario Tennis Aces
Funzionalità: Demo disponibile, Internet, Modalità competitiva, Modalità portatile, Modalità da tavolo, Modalità TV
Switch 2
2026
Mario Tennis Fever
Questo titolo sportivo uscità a fine inverno, prendiamo la racchetta e prepariamoci all'evento.
We Love golf
Golf arcade sviluppato da Camelot