Giochi di CD Projekt Red
Il percorso di CD Projekt Red che parte dalle umili origini polacche per affermarsi come uno dei nomi più influenti nel panorama videoludico
Le fondamenta di una passione diventata impero
Fondato ufficialmente il 1° luglio 2002 come divisione di sviluppo di CD Projekt, lo studio ha mosso i primi passi con l’adattamento del sistema di ruolo da tavolo The Witcher di Andrzej Sapkowski. Il debutto arrivò nel 2007 con The Witcher, un action RPG dark fantasy che, nonostante un lancio tecnico imperfetto, pose le basi per un’identità precisa: narrazione matura, scelte morali complesse e un mondo vivido. Il seguito, The Witcher 2: Assassins of Kings del 2011, affinò il combattimento e la regia cinematografica, mentre The Witcher 3: Wild Hunt del 2015 consacrò il team come maestro del genere open world. Con oltre 100 milioni di copie vendute nella serie e centinaia di premi, il titolo rappresentò il culmine di un’epoca in cui CD Projekt Red dimostrò di poter competere con i giganti occidentali, puntando su qualità narrativa e valore percepito dal giocatore.
Il cammino accidentato verso il futuro distopico
Il 2020 segnò una svolta con Cyberpunk 2077, ambizioso open world cyberpunk ispirato al classico di Mike Pondsmith. Il lancio fu travagliato da problemi tecnici su console di vecchia generazione, che portarono a rimozioni temporanee da alcuni store e a un periodo di crisi reputazionale. Negli anni successivi lo studio investì massicciamente in aggiornamenti gratuiti e nell’espansione Phantom Liberty del 2023, trasformando il titolo in un’esperienza solida e acclamata. Parallelamente, il team ha continuato a supportare The Witcher 3 con versioni next-gen e ha annunciato il remake del primo capitolo, affidato in collaborazione con Fool's Theory. Oggi, con uno staff cresciuto del 24% negli ultimi dodici mesi fino a superare le 930 persone, CD Projekt Red opera su più sedi e dimostra una struttura matura, capace di gestire progetti complessi.
Un orizzonte ambizioso tra stregoni e mercenari
Il presente vede lo studio concentrato su The Witcher 4, primo capitolo di una nuova trilogia incentrata su Ciri, con l’obiettivo dichiarato di lanciare l’intera saga entro una finestra di sei anni a partire dal debutto previsto non prima del 2027. Parallelamente avanza Project Orion, il sequel di Cyberpunk 2077 codenominato in pre-produzione, che riceverà un focus crescente dopo The Witcher 4, mentre Project Hadar, un action RPG con combattimento melee, rappresenta un nuovo universo originale in sviluppo. Nel breve termine, voci insistenti indicano l’arrivo di un progetto finora non annunciato nei prossimi trimestri, forse un’espansione a sorpresa per The Witcher 3 o un contenuto ponte verso la nuova era. Lo studio ha inoltre diversificato con collaborazioni come Reigns: The Witcher e iniziative non videoludiche legate a Cyberpunk, mantenendo GOG come piattaforma indipendente dopo la cessione al co-fondatore.
In un’industria in rapida evoluzione, CD Projekt Red continua a scommettere su narrazione audace e innovazione tecnica, bilanciando l’eredità fantasy con visioni futuristiche. Il cammino non è privo di sfide, ma la crescita organica del team e la fedeltà alla visione creativa suggeriscono che i prossimi anni porteranno capitoli destinati a segnare nuovamente il medium.
Switch 2
2025
Cyberpunk 2077: Ultimate edition
Un capolavoro narrativo e ludico, arricchito con elementi unici che ne esaltanano il potenziale