Giochi di HAL Laboratories
HAL Laboratory rappresenta uno dei pilastri più longevi e significativi nel panorama dello sviluppo…
HAL Laboratory rappresenta uno dei pilastri più longevi e significativi nel panorama dello sviluppo videoludico legato a Nintendo, con una storia che intreccia innovazione tecnica, momenti di crisi superati e una dedizione quasi esclusiva alla grande N.
Le origini informatiche e l'incontro con Nintendo
Fondata il 21 febbraio 1980 da Mitsuhiro Ikeda, HAL Laboratory nasce come piccolo gruppo di appassionati che operano in un appartamento di Akihabara, concentrandosi inizialmente su software e periferiche per home computer come MSX e Commodore 64. Il nome stesso, HAL, è un omaggio ironico e ambizioso: ogni lettera precede di una posizione quelle di IBM, a simboleggiare l'intenzione di superare il colosso dell'informatica. Tra i fondatori e i primi membri spicca Satoru Iwata, programmatore di talento che già allora dimostra una straordinaria capacità di ottimizzazione del codice. È proprio grazie alla competenza tecnica di Iwata e del team che HAL inizia a collaborare con Nintendo a partire dal 1983-1984, contribuendo a titoli di lancio per Famicom come Pinball e Golf, oltre a sviluppare originali come F1 Race. La relazione si consolida rapidamente, con HAL che porta la propria esperienza su hardware Nintendo e inizia a ricevere incarichi di porting e supporto.
La crisi degli anni Novanta e il salvataggio decisivo
Negli anni Ottanta HAL esplora anche la via del publishing indipendente, distribuendo giochi per NES come Kabuki: Quantum Fighter e mantenendo una sussidiaria americana, HAL America. Tuttavia, lo sviluppo prolungato e costoso di Metal Slader Glory, un'avventura grafica ambiziosa per Famicom Disk System e poi Super Famicom, porta l'azienda sull'orlo del fallimento: nel 1992 il debito raggiunge circa 1,5 miliardi di yen. È in questo momento critico che interviene Nintendo, offrendo un piano di salvataggio a una condizione precisa: Satoru Iwata, già figura chiave interna, deve assumere la presidenza. Iwata accetta nel 1993 e guida HAL verso una ristrutturazione rigorosa, con il rimborso graduale del debito in sei anni. Sotto la sua direzione nascono i primi successi che cambiano il destino dello studio.
L'era Kirby e l'affermazione come secondo sviluppatore
Il 1992 segna la nascita di Kirby's Dream Land per Game Boy, diretto da un giovane Masahiro Sakurai e supervisionato da Iwata. Il piccolo puff rosa diventa immediatamente il simbolo di HAL, grazie a un gameplay accessibile ma profondo, capace di attirare un pubblico vastissimo. Seguono titoli fondamentali come Kirby's Adventure, Kirby's Dream Course e Mother 2 (EarthBound fuori dal Giappone), che dimostrano la versatilità del team su platform, puzzle e RPG. HAL contribuisce inoltre ai primi due capitoli di Super Smash Bros., gettando le basi per uno dei franchise più iconici di Nintendo. Sakurai lascia l'azienda nel 2003 per fondare Sora Ltd., ma il legame con Kirby rimane indissolubile: HAL continua a sviluppare la serie con registi come Shinya Kumazaki, portando il personaggio dal 2D al 3D in titoli rivoluzionari.
Il presente consolidato e le evoluzioni recenti
Oggi HAL Laboratory mantiene una struttura stabile con circa 240 dipendenti, divisa tra la sede principale a Chiyoda, Tokyo, e un ufficio secondario a Kai, Yamanashi. La società si concentra quasi esclusivamente su progetti Nintendo, valorizzando una partnership basata su fiducia reciproca e competenze complementari piuttosto che su obblighi contrattuali rigidi. Kirby resta il cuore pulsante dell'attività, con espansioni e riedizioni che sfruttano al meglio le capacità hardware delle console attuali. Nel 2025 Warpstar Inc., la joint venture paritetica tra HAL e Nintendo per la gestione del franchise Kirby, viene ceduta interamente a Nintendo e ribrandizzata Nintendo Stars Inc., con un ampliamento verso merchandising e adattamenti multimediali. Questo passaggio riflette una strategia di maggiore integrazione, pur preservando l'autonomia creativa di HAL.
Uno sguardo al domani tra tradizione e nuove sfide
Il futuro di HAL appare saldamente ancorato al mondo Nintendo, con un'attenzione particolare all'evoluzione della serie Kirby su piattaforme di nuova generazione. Il team ha dimostrato negli anni di saper affrontare transizioni tecnologiche complesse, come il passaggio al 3D, e continua a reclutare talenti in ambiti quali programmazione, grafica e design per sostenere progetti ambiziosi. La lunga collaborazione con Nintendo, rafforzata da figure storiche come Iwata e dal know-how accumulato, posiziona HAL come partner ideale per portare avanti franchise iconici con un mix di accessibilità e innovazione. Il percorso dello studio, nato da un gruppo di appassionati in un piccolo appartamento, continua a incarnare lo spirito di chi vede nei limiti tecnici un'opportunità per creare esperienze uniche e durature.
SuperNintendo
1995
Earth Bound
Nintendo64
2000
Kirby 64 - The Cristal Shards
GameBoy
1992
Kirby's Dream Land
GameBoy
1995
Kirby's Dream Land 2
SuperNintendo
1997
Kirby's Fun Pack
SuperNintendo
1995
Kirby's Ghost Trap
GameBoy
1992
Kirby's Pinball Land
DS
2005
Kirby: Power Paintbrush
GameBoy Advance
2004
Pokémon Smeraldo