Pragmata sfida i giganti: Nintendo Switch 2 mostra i muscoli contro PS5 e Xbox

Il confronto tecnico di Pragmata su Nintendo Switch 2 rivela le potenzialità del DLSS e del Ray Tracing sulla nuova console.

Pragmata sfida i giganti: Nintendo Switch 2 mostra i muscoli contro PS5 e Xbox

La domanda che tutti ci siamo posti al lancio della Nintendo Switch 2 era quanto effettivamente il nuovo hardware potesse accorciare le distanze con le ammiraglie di Sony e Microsoft. La risposta definitiva arriva oggi con l'analisi tecnica di Pragmata, l'enigmatico titolo di Capcom che mette alla prova l'architettura NVIDIA della nuova piccola grande console di Kyoto. Guardando il confronto video tra la versione Switch 2, PlayStation 5 e Xbox Series X, si rimane sbalorditi da come la tecnologia di upscaling e il supporto al Ray Tracing hardware permettano alla console Nintendo di mantenere un'integrità visiva sorprendente, nonostante operi con un budget energetico infinitamente minore. Questo miracolo tecnico non è solo frutto di potenza bruta, ma di un'ottimizzazione chirurgica del RE Engine, che conferma Capcom come una delle software house più capaci nel domare l'hardware della grande N.

Analizzando i dettagli, si nota come la gestione dei riflessi e dell'illuminazione globale su Switch 2 riesca a tenere il passo grazie all'implementazione del DLSS 3.5. Mentre le console concorrenti puntano alla risoluzione nativa 4K, Nintendo gioca d'astuzia, offrendo un'immagine pulitissima ricostruita con l'intelligenza artificiale che, sullo schermo integrato della console o su una TV 4K, risulta indistinguibile ad occhio non allenato. Inoltre, il frame rate si mantiene granitico, un fattore fondamentale per un titolo d'azione sci-fi così denso di particellari. Questo scenario ci fa sognare anche in ottica futura, pensando a come brand storici come Metroid potrebbero beneficiare di questa tecnologia per rendere i mondi alieni più immersivi che mai, con superfici metalliche e atmosfere cariche di effetti luce dinamici.

Questo salto generazionale ci riporta alla mente le parole di Shigeru Miyamoto, che durante lo sviluppo del GameCube sottolineò come la tecnologia non debba essere fine a se stessa, ma servire a rendere l'esperienza di gioco più fluida e naturale. Sebbene all'epoca si riferisse a concetti diversi, la filosofia rimane valida: la Switch 2 non cerca di vincere la gara dei teraflops, ma utilizza la tecnologia moderna per garantire che titoli tripla A di terze parti possano finalmente girare in mobilità senza compromessi devastanti. Vedere la piccola astronauta di Pragmata muoversi con la stessa fluidità su una console portatile così come sulle macchine da salotto più potenti è la prova definitiva che Nintendo ha centrato il punto, creando un ecosistema dove la qualità visiva non è più un limite, ma una scelta stilistica accessibile a tutti gli sviluppatori.

Metroid Rumor

Condividi con i tuoi amici

Commenti

Al momento non ci sono commenti