Final Fantasy VII Rebirth su Switch 2: Il sogno proibito è finalmente realtà
Cloud e Sephiroth approdano su Nintendo Switch 2. Leggi le nostre impressioni sulla demo di Final Fantasy VII Rebirth e i dettagli tecnici sul porting.
Il cerchio si chiude finalmente in un modo che pochi avrebbero osato sperare solo qualche anno fa. Dopo decenni di attesa e quella ferita mai del tutto rimarginata risalente alla metà degli anni Novanta, vedere Final Fantasy VII Rebirth girare in modo nativo su una console della Grande N fa un effetto incredibile, quasi magico. La notizia della pubblicazione di una demo gratuita sul Nintendo eShop per la nostra fiammante Nintendo Switch 2 non è solo un trionfo tecnico, ma rappresenta una vera e propria riconciliazione storica tra Square Enix e la casa di Kyoto. Questo ci porta a riflettere su quanto la potenza della nuova architettura hardware abbia cambiato le regole del gioco, permettendo a un titolo di questa portata visiva di brillare anche in modalità portatile. Inoltre, la fluidità garantita dalle nuove tecnologie di upscaling proprietarie permette di godere dei vasti paesaggi di Gaia senza i compromessi che avrebbero afflitto la generazione precedente. Il porting sembra sfruttare ogni briciolo di potenza del nuovo chip, mantenendo una stabilità del frame rate che rende l'esplorazione dei dintorni di Kalm o delle paludi del Midgar Zolom un'esperienza fluida e visivamente appagante. D'altro canto, la possibilità di affrontare le battaglie strategiche in tempo reale con la precisione dei nuovi controller è un valore aggiunto non indifferente per chiunque abbia amato l'originale del 1997. Parlando di storia, è impossibile non ricordare il leggendario e burrascoso addio di Square a Nintendo quando il presidente Hiroshi Yamauchi si impuntò sull'uso delle cartucce per il Nintendo 64, spingendo la saga verso i lidi dei CD-ROM. Yoshinori Kitase ha spesso ricordato come quella scelta fosse dettata dalla necessità di spazio per i filmati, ma oggi, con la capienza delle nuove cartucce e la velocità della memoria interna della Switch 2, quel limite è solo un lontano ricordo. Questo approdo di Cloud su Switch 2 non è solo un lancio commerciale, ma il simbolo di una nuova era di collaborazione totale tra i giganti del settore nipponico.
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