Lies of P su Switch 2: Jiwon Choi ci racconta la sfida del porting
Il director di Lies of P, Jiwon Choi, svela i dettagli del porting per Nintendo Switch 2 e il valore del mercato fisico per il soulslike.
Un burattino nella bottega di Kyoto
Non capita tutti i giorni di vedere un capolavoro cupo e gotico come Lies of P varcare la soglia della scuderia Nintendo. Eppure, il 2026 ci sta regalando sorprese che solo un anno fa sembravano utopie. Il director Jiwon Choi ha recentemente sciolto le riserve, confermando che il lavoro di ottimizzazione per Nintendo Switch 2 sta procedendo in modo brillante, grazie soprattutto alla flessibilità architetturale che la nuova ammiraglia ci ha messo a disposizione. Non è solo questione di pixel o framerate, ma di come il team di Round8 sia riuscito a traslare la pesantezza meccanica di Pinocchio su un hardware così versatile. Choi ha sottolineato come la filosofia di gioco di Nintendo, focalizzata sull'esperienza diretta, si sposi stranamente bene con la precisione chirurgica richiesta dai soulslike.
Oltre il digitale: il valore della scatola
Uno degli aspetti più interessanti emersi dal confronto con Choi riguarda l'attenzione maniacale per il mercato fisico. Mentre il settore corre verso il cloud e il download selvaggio, lo studio continua a credere fermamente nel valore del supporto retail. È una visione che ci riporta alla mente le parole di Shigeru Miyamoto, il quale ha sempre sostenuto che il videogioco è un artefatto da possedere, toccare e conservare nel tempo, proprio come i vecchi giocattoli di legno nella bottega di Geppetto. Il porting su Switch 2 non sarà un semplice esercizio di stile, ma un'opera completa che punterà a preservare l'integrità del titolo originale. La gestione del cross-save e l'implementazione di patch mirate per sfruttare le peculiarità tecniche di Switch 2 dimostrano che non ci troviamo davanti a un ripiego, ma a una versione pensata per essere vissuta ovunque, senza rinunciare alla cupezza visiva che ha stregato milioni di giocatori su altre piattaforme.
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