Oblivion arriva su Switch 2: un tuffo nel passato che non ti aspetti

Il capolavoro Bethesda arriva su Nintendo Switch 2 in versione rimasterizzata. Scopri come gira e cosa cambia nel porting per la nostra console preferita.

Oblivion arriva su Switch 2: un tuffo nel passato che non ti aspetti

Il ritorno a Cyrodiil su Switch 2

È ufficiale, il capolavoro di Bethesda, The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered, è finalmente approdato sulla nostra amata Nintendo Switch 2. Non si tratta di un semplice porting svogliato, ma di una riedizione che sfrutta finalmente la potenza del nuovo hardware per restituirci una Cyrodiil vibrante e stabile, capace di farci dimenticare i celebri caricamenti a singhiozzo dell'era Xbox 360. Giocare a un RPG di questa portata in mobilità non è più un compromesso tecnico, ma un'esperienza fluida che si sposa perfettamente con la filosofia ibrida di Nintendo.

Tecnica e nostalgia

Dal punto di vista puramente tecnico, il lavoro svolto è encomiabile: la risoluzione dinamica si mantiene solida sia in modalità portatile che su dock, con un comparto illuminazione totalmente rivisitato che dona nuova linfa ai boschi rigogliosi e alle dungeon claustrofobiche che hanno segnato l'adolescenza di molti di noi. Come diceva spesso Shigeru Miyamoto, un gioco rimandato può diventare buono, ma un gioco rilasciato con cura è per sempre, e questa Remastered sembra proprio voler onorare questo spirito di eccellenza. L'interfaccia, originariamente pensata per i primi anni 2000, è stata riadattata per essere leggibile anche sullo schermo integrato della Switch 2, rendendo la gestione dell'inventario molto meno frustrante rispetto al passato.

Un mondo infinito in tasca

Nonostante siano passati anni, l'impatto narrativo di Oblivion rimane intatto. Immergersi nuovamente nelle quest della Gilda degli Assassini o perdersi nelle pianure della regione centrale mentre siamo in viaggio è un privilegio che solo l'attuale architettura di Nintendo riesce a concederci con tale naturalezza. Inoltre, il supporto per le meccaniche di input aggiornate della console permette una precisione inedita negli scontri corpo a corpo. È un invito a riscoprire le radici di un genere, quello degli open world occidentali, che ha trovato in questo titolo un pilastro fondamentale, e vederlo correre così bene sulla nostra ammiraglia di Kyoto è, senza mezzi termini, un trionfo per ogni appassionato di GDR.

Metroid

Condividi con i tuoi amici

Commenti

Al momento non ci sono commenti