Ma di questo GamePad, cosa ne faccio?

Ma di questo GamePad, cosa ne faccio?



Ieri mi trovavo a casa di Giotto100.
Ho provato per la prima volta Mario Kart 8, e avevo portato con me il mio fido Wii U Pro controller.
Che lui, ovviamente, ha voluto provare.
Ha fatto una sola corsa con quel controller, ma mentre la stava facendo, chiunque l'avesse visto, avrebbe detto che quell'uomo stava avendo l'esperienza videoludica migliore della sua vita.
E sempre ieri, ho constatato definitivamente quale sia il problema alla base dell'insuccesso di Wii U.
Partendo dal fatto che la presentazione all'E3 di Wii U è stata assolutamente incomprensibile e fuorviante, Wii U ha sicuramente un grave problema di mancanza di comunicazione, ovvero, Nintendo non è mai stata in grado di trasmettere quello che è il suo valore.
Ma il problema principale non è questo.
Non è neppure l'assenza di giochi, perchè i giochi (sì, di Nintendo) sulla console ci sono.
E sono praticamente tutti titoli estremamente validi.

Il problema di Wii U sta soprattutto nel GamePad e la sua implementazione.

Ci ho riflettuto e penso che il GamePad, ora come ora, sia proprio una periferica sottosfruttata e direi, a questo punto, praticamente inadeguata allo scopo di una console fissa.
Ora, augurandomi che Nintendo trovi il modo di farmi ricredere in questo E3 2014, l'unico gioco in cui ho davvero apprezzato il GamePad per le sue funzioni e peculiarita', e' stato The Legend Of Zelda: The Wind Waker HD.
Talmente tanto che ora lo trovo un gioco per cui non riesco a vedere altro modo in cui giocarlo, in cui l'implementazione e' perfetta e adeguata allo scopo.
Ma la realta' e' che non esiste solo Zelda.
Ponendo il fatto che la possibilita' di vedere i giochi sul GamePad e' quasi solo uno sfizio, e di conseguenza una feature di cui si puo' fare benissimo a meno, non possiedo altri giochi che rendano la mia esperienza con Wii U dipendente realmente(e non forzatamente) dal GamePad.
A meno di contare naturalmente, Nintendoland, che pero' e' tutt'altro che un gioco longevo nel suo singleplayer, oltre che, comunque, non al livello di produzioni piu' elaborate.

Una breve analisi con esempi?

Donkey Kong Country: Tropical Freeze
- Lo schermo del GamePad si spegne completamente. Non e' possibile neanche selezionare i menu col touch.
Migliore esperienza di controllo? Wii U Pro Controller(quindi.. tradizionale.)
Perchè è più comodo, leggero, pratico, e non lo devi ricaricare ogni 3 ore.
Primo fallimento del GamePad, con una grande IP Nintendo.

New Super Mario Bros. U e New Super Luigi U:

- Giocato interamente con Wiimote. Chi ha voglia di tenere un controller enorme in mano per premere una croce e i tasti A e B?
Inplementazione multiplayer carina, ma alquanto limitata; dà il meglio di sè nella sezione sfide.
Ma non realmente necessaria per la qualita' finale del gioco.
Secondo fallimento del GamePad, con un grande gioco Nintendo.

Super Mario 3D World:
- Livelli obbligatori col GamePad con implementazione alquanto forzata.
Piu' interessanti quelli con Capitan Toad, ma obiettivamente, completamente avulsi dalla meccanica di Super Mario.
Piu' comodo da giocare con Wii U Pro Controller.
GamePad fallisce una terza volta, con un Mario in 3D.

Pikmin 3:
Forse l'esempio piu' lampante di tutti del fallimento del GamePad. Anche piu' del suo totale mancato utilizzo in Donkey Kong Country: Tropical Freeze.
Qui abbiamo Implementazione di uno scorrimento di mappa, accoppiato a dei controlli tradizionali, rivelatisi essere assolutamente inadeguati e non all'altezza del Wiimote. E anche la modalità stilo(aggiunta UN ANNO DOPO) non rende l'esperienza migliore del Wiimote.
Durante utilizzo del Wiimote, è obbligatorio in contemporanea l'utilizzo FORZATO del GamePad, come mappa e strategia di gioco, in una meccanica che poteva essere completamente indipendente e con un'esperienza mille volte migliore grazie al Wiimote.
Il GamePad fallisce una quarta volta, in maniera clamorosa se confrontato allo schema di controllo alternativo in questo caso.

Facendo un esempio positivo, Zombi U, obiettivamente, si salva. Ma lascia anche il tempo che trova.

Ma, per l'appunto, è ieri che ho avuto l'ulteriore conferma, quella definitiva.

Mario Kart 8.
La prima volta che l'ho provato, non ho neanche guardato cosa stesse apparendo nel GamePad.
Solo per un attimo ho visto un clacson che ho suonato una sola volta prima della gara. Un clacson che quando ci starai giocando, non suonerai mai in gara, perche' troppo distante dai tasti azione.
E per la quinta volta, con una grande IP Nintendo, GamePad fallisce, lasciando il posto al tradizionale controller, mille volte piu' comodo e immediato.
 
E con questo vorrei dire un'ultima cosa.
Quando si dice che non ci sono giochi per Wii U, penso che in realta' sia proprio vero.
Nel senso pero', che non ci sono giochi che diano un senso REALE a quello che di nuovo porta questa console, ovvero il GamePad, a parte i 3 che ho citato.

Wii U e' una console sbagliata 3 volte:
1) Ha nel nome la parola Wii, che non c'entra niente con essa
2) Ha nel nome la parola U, a cui ancora nessun senso reale e funzionale e' stato dato
3) Ha il GamePad, che e', per la maggior parte delle volte, un sistema di controllo inadeguato.

Penso che Wii U avrebbe avuto piu' successo e più senso sapete in che modo?
Inserendo nella confezione, anziche' un Gamepad, un Wii U Pro controller + Wiimote + Nunchuck.
Avrebbe rappresentato l'intenzione di Nintendo di offrire un'offerta completa:
- Il Motion Control, implementato da chi ha voglia di svilupparci sopra;
- I controlli tradizionali, per chi invece non vuole sbattersi.

Ma la verita' e' che non sarebbe mai successo.
Perche' ciò che rende Nintendo la compagnia che è, è proprio questo.
 
Rischia.
 

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Commenti

Re:Ma di questo GamePad, cosa ne faccio?

shandon 07/06/2014 alle 17:52

gran bella analisi, bravo. La sottoscrivo al 100%.

Unica aggiunta: credo che qualche gioco importante in piu', proposto con un po' piu' di celerita', avrebbe fatto solo bene a questa console, evitando che un encefalogramma piatto nelle vendite mettesse un po' in fuga le terze parti (perche' magari l'input a sfruttare meglio il pad poteva venire anche da parte loro)

Re:Ma di questo GamePad, cosa ne faccio?

Rin 07/06/2014 alle 16:12

Effettivamente è proprio da intelligenti inventare qualcosa di nuovo e figo per poi non sfruttarlo.

Re:Ma di questo GamePad, cosa ne faccio?

Zanzegu 07/06/2014 alle 16:04

Concordo in tutto.
L'unica cosa che non capisco è perché prendersi la briga di produrre un pad così innovativo (e costoso), per poi continuare imperterriti a sviluppare giochi che non lo sfruttano minimamente :confused1: Anche l'aspetto innovativo così va a farsi benedire, metà della ludoteca Wii U sarebbe giocabilissima con un controller del GC se non addirittura dello SNES... E non c'è niente di male, però poi ti chiedi a che serve il paddone?
Tra l'altro come manopola è splendida, vorrei davvero vederla sfruttata come si deve. Ripongo molta fiducia nel prossimo Zelda :2mdknie:

Re:Ma di questo GamePad, cosa ne faccio?

bowser jr 94 07/06/2014 alle 15:49

D'accordo anch'io. Nintendo ormai è forzata ad innovare, aggiungendo funzioni (abbastanza fine a se stesse) come 3D o pad con schermo a causa della sua stessa politica che ha intrapreso anni fa dopo la delusione (in termini di vendite) Gamecube. Sanno di rischiare ad agire in questo modo, ma pensano che sarebbe più rischioso competere con Sony e Microsoft sulla potenza bruta hardware, offrendo console simili, quindi puntano a differenziarsi. Alla fine però titoli come Super Mario 3D World o Mario Kart 8 si potrebbero giocare benissimo anche con un dualshock, quindi buona parte della differenziazione va a farsi benedire...

Re:Ma di questo GamePad, cosa ne faccio?

Izanagi 07/06/2014 alle 15:02

Buon analisi, mi ci ritrovo. La cosa che differenzia Nintendo dalle altre hardware house è che rischia, batte nuovi sentieri che poi altri seguiranno (Vedi Playstation Move). Col DS e la Wii è andata bene, con la WiiU meno

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