The Legend of Zelda: Spirit Tracks

Data distribuzione Data distribuzione 11/12/2009
Genere Genere Avventura
Giocatori Giocatori 1
Produttore Produttore Nintendo
Sviluppatore Sviluppatore Nintendo EAD
zelda
Siamo tutti in fremente attesa per questo nuovo capitolo di Zelda su DS, annunciato un pò a sorpresa meno di un anno fa e già quasi pronto per essere inserito nel nostro DS. Nintendo Italia ci ha fatto pervenire in anteprima un bel filmato, screenshots ed artworks.
Una grande occasione per fare un'anteprima ed analizzare, per quanto possibile, questo nuovo Zelda.

IL RITORNO DELLA LEGGENDA PORTATILE



Della storia non si sa poi moltissimo, ma una cosa è certa: Spirit Tracks è il seguito ufficiale di Phantom Hourglass (apparso su DS 2 anni orsono), che a sua volta è il seguito ufficiale di the Wind Waker (Gamecube, 2003).
Insomma, con questi due giochi compone una trilogia zeldesca quanto mai rara, visto che di rado si sono visti due Zelda legati fra loro, figuriamoci tre!
Link e Zelda sono ancora alla ricerca della loro terra promessa, e sembrano incappare in un losco figuro che non si sa come si impadronisce del corpo di Zelda. Già. Sembra che questo individuo, di nome Cole (perlomeno si chiama così nella versione inglese del gioco), voglia utilizzare il corpo della principessa per qualche malvagio scopo. Il male è pronto a tornare, e spetterà a Link fermarlo. Lo spirito di Zelda, però, resterà accanto a lui, e (caso più unico che raro, visto che di solito nei giochi di Zelda...Zelda si vede col contagocce) lo seguirà nel corso di tutta l'avventura, facendogli da guida e "possedendo" anche alcuni cavalieri fantasma, che in questo modo aiuteranno Link anzichè ostacolarlo.
Il più grande cambiamento, da The Wind Waker e Phantom Hourglass, è l'abbandono del mare e il ritonrno alla terraferma come ambientazione principale. In effetti un terzo gioco ambientato su una barca avrebbe cominciato a risultare monotono. Stavolta il mezzo utilizzato da Link, per spostarsi, sarà un treno! Ergo, spazio ad ambientazioni più classiche per la serie: il nostro alter-ego dovrà esplorare montagne, prati e boschi. Insomma, un ritorno al passato che farà contenti tutti i fan, visto che tradizionalmente Zelda è sempre stato un gioco "di terra". Link si vestirà così da macchinista (!) e salterà sul trenino per esplorare le lande. Pensiamo che, così come accadeva per la barca in Phantom Hourglass, man mano che si proseguirà nell'avventura il treno avrà a disposizione sempre nuovi pezzi e potenziamenti, per poter così esplorare zone precedentemente irraggiungibili.

TECNICAMENTE



Da ciò che abbiamo potuto vedere nel filmato, questo Spirit Tracks segue fedelmente il filone dei suoi due predecessori, con una grafica cartoonesca costruita nel cosiddetto "toon-shading". Link, Zelda e tutti gli altri personaggi sono disegnati in stile deformed, teste grandi e corpi piccoli, per dare uno stile bambinesco al gioco e mantenere quell'aspetto fiabesco che tanto ci piace e che sembra ormai prerogativa degli episodi portatili di Zelda (l'unica cosa che si sa del nuovo Zelda Wii, infatti, è che avrà toni più adulti, sulla falsariga di Twilight Princess se non di più). Ciò però non significa che il gioco non abbia un aspetto accattivante, poichè graficamente pare già da adesso fatto molto bene, con personaggi curati e colori vivaci e abbondanti. Inoltre, il fatto che la grafica sia bambinesca non significa che sia necessariamente un gioco per bambini: recentemente Miyamoto-san ha affermato che questo Zelda sarà senza dubbio più difficile di Phantom Hourglass, e che presenterà enigmi più complessi che terranno impegnati anche i veterani della saga. Non ci resta che sperarlo, visto che per noi espertoni attempati gli ultimi capitoli di Zelda (The Wind Waker, Phantom Hourglass, ma anche Twilight Princess) sono stati di una facilità quasi imbarazzante. Anche il numero dei dungeons, secondo Miyamoto, soddisferà i fans.
Scontato l'utilizzo del pennino, che la farà da padrone: chiunque abbia giocato a Phantom Hourglass sa quanto fosse piacevole muovere Link facendo scorrere il pennino sullo schermo tattile del DS. Insomma, dopotutto è questa l'essenza Nintendo!
Anche in Spirit Tracks lo stilo dovrà essere utilizzato per fare qualunque cosa: camminare, correre, rotolarci, usare la spada...e usare tutte le armi a nostra disposizione, boomerang, arco e altre ancora probabilmente inedite. E tutte richiederanno un uso diverso del gingillo, che potrà essere usato per puntare un nemico, per sfregare lo schermo e così via.
Questo renderà Spirit Tracks un'esperienza fresca, originale e assai appagante.
Certi che questo titolo non deluderà le attese, possiamo candidarlo tranquillamente come uno dei migliori giochi DS dell'ultimo periodo. Dopotutto la parola Zelda è sinonimo di qualità, e tutti gli episodi della saga, pur con alti e bassi, hanno saputo regalarci momenti videoludici indimenticabili mantenendosi a un livello qualitativo eccelso. Non c'è motivo di dubitare che anche questo episodio farà sfracelli. L'appuntamento è l'11 dicembre sugli scaffali dei negozi: non mancate!
E ovviamente...appuntamento anche sul Nintendo Club per la recensione!

SCREENSHOTS e ARTWORKS



Qui di seguito potrete trovare due mini-gallerie di immagini e artworks esclusivi del gioco:

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