Phoenix Wright: Ace Attorney - Justice for All

Console Console DS
Produttore Produttore Capcom
Sviluppatore Sviluppatore Capcom
Phoenix Wright (1)

L'AVVOCATO IN BLU E' TORNATO!



Chi non conosce Phoenix Wright, l'avvocato coraggioso e spigliato protagonista dell'ormai celebre saga Capcom?
 Phoenix è arrivato su GBA anni e anni orsono, e purtroppo non ha mai superato i confini del Giappone...un vero peccato. Per fortuna che qualcuno alla Capcom ha intelligentemente deciso che era il caso di farlo conoscere al mondo, così sul nostro amato Nintendo DS sono stati riproposti i suoi giochi. Dapprima è stato il turno di Phoenix Wright: Ace Attorney, il primo capitolo della saga, che è stato un successone: ora è il turno del secondo episodio, ovvero Phoenix Wright: Ace Attorney - Justice for All.

L'AVVOCATO INVESTIGATORE



 
 Come tutti i fan di Phoenix già sapranno, il nostro avvocato all'occorrenza diventa anche investigatore. E ciò comporta un gameplay davvero molto strano e originale.
 Per chi non lo sapesse, Phoenix (Nick per gli amici e per quella rompiscatole di Maya Fey) è un coraggioso e giovane avvocato, famoso per tirare sempre fuori dai guai i clienti dalle situazioni più disperate, anche quando sembra che non ci sia più via d'uscita. Il suo motto è credere sempre all'innocenza del suo cliente, e scagionarlo lottando anche contro i pubblici ministeri più agguerriti del paese: tanto per citarne uno, il famigerato Miles Edgeworth. Il gioco è composto da un certo numero di episodi, che si svolgono come un vero e proprio film giallo: viene commesso un delitto, e regolarmente viene accusata una persona innocente. A chi spetterà il compito di salvare capra e cavoli scoprendo il vero colpevole? A noi, ovviamente: ogni capitolo è composto da 2 parti distinte, e si tratta dell'investigazione e del processo (che possono anche alternarsi più volte se il caso è difficle e intricato e richiede più "giorni" di processo).
 Durante l'investigazione dovremo recarci nel luogo del delitto e non solo, per parlare con i testimoni e scoprire prove decisive: in questo caso, come nei vecchi giochi "punta e clicca", dovremo analizzare il luogo in questione (un'immagine in 2D) ed esaminarlo centimentro dopo centimetro per trovare qualcosa di utile alla nostra causa, qualcosa che possa aiutarci in aula; a questo scopo il pennino DS viene molto comodo. Dopo aver vagabondato alla ricerca di prove, si passa al processo, il vero e proprio cuore pulsante del gioco: dovremo ascoltare le testimonianze delle persone coinvolte e trovare immancabili contraddizioni grazie alle prove precedentemente raccolte. Dovremo torchiare i testimoni, stuzzicarli ed inchiodarli con la prova giusta. E nel farlo verremo ostacolati dal pubblico ministero di turno, disposto a tutto pur di ottenere un verdetto di colpevolezza. Il giudice (che assomiglia davvero tanto a Babbo Natale) ci darà 5 possibilità per sbagliare, esaurite le quali sarà Game Over.
 Torneranno tutti i volti resi familiari già dal primo gioco, come Maya (l'assistente di Phoenix), l'imbranato detective Gumshoe e Miles Edgeworth; e ovviamente verranno introdotti nuovi personaggi, come Pearl, la cuginetta di Maya, e la famigerata Franziska von Karma, la figlia di Manfred von Karma: trattasi del pubblico ministero più spietato, losco e infido sulla faccia del pianeta: anche Edgeworth in confronto era uno scolaretto. Franziska vuole vendicare a tutti i costi il padre, sconfitto e incriminato da Phoenix nel primo gioco, e ci darà parecchio filo da torcere!
 A conti fatti, le unichè vere novità del gioco sono 2: tanto per cominciare, potremo presentare i profili dei personaggi come prove; tanto per finire si segnala la presenza dei "lucchetti" psichici": trattasi di catene immaginarie che solo Phoenix può vedere grazie a uno strumento magico donatogli da Pearl Fey; esse "incatenano" psicologicamente i testimoni, e bloccano la loro testimonianza finchè non gli presenteremo una prova specifica che spezzerà le loro resistenze psicologiche e li farà parlare.
Phoenix Wright (2)

TECNICAMENTE



 
 PRJfA offre un livello tecnico assai particolare: graficamente il prodotto non è proprio nulla di speciale; niente effetti speciali, niente modelli poligonali, soltanto immagini, personaggi e animazioni bidimensionali. E nonostante tutto la cosa ha il suo fascino, poichè bisogna dire che la grafica un pò retrò, unita al perfetto stile manga, crea un gran bel connubio. Sembra di vivere un fumetto, e i personaggi (dal primo all'ultimo) sono accattivanti e meravigliosamente disegnati e caratterizzati.
 Le musiche non sono niente di speciale, ma anche se quelle del primo gioco di Phoenix erano un pò più avvincenti c'è da dire che anche qui il comparto sonoro fa la sua discreta figura, proponendo al giocatore temi che ben si adattano alle situazioni.
 Il discorso giocabilità è molto particolare, poichè il gameplay di Phoenix wright non lascia spazio a vie di mezzo: o lo si ama o lo si odia. Il gioco si "dilunga" molto nei racconti e nelle testimonianze dei personaggi, e se avete la pazienza e la voglia di immergervi nei casi, di analizzarli nei particolari, di ragionare e di leggere parecchie righe di testo allora questo titolo fa per voi e risulterà molto originale e immersivo. Se invece preferite i giochi di azione frenetica, allora non prendetelo nemmeno in considerazione. La longevità è un altro discorso del tutto particolare: i casi sono abbastanza intricati, e ci vorrà un bel pò per portarli tutti a termine...ma una volta finito il gioco, la rigiocabilità è pari a zero. Proprio così, e il motivo è palese: essendo un gioco molto schematico, dove per risolvere i casi si deve seguire sempre lo stesso identico procedimento, una volta finito non ci sarà motivo di ricominciarlo proprio perchè avendo risolto tutti i misteri perderà tutto l'appeal e il giocatore non avrà alcun stimolo. Sarebbe come rileggere un libro giallo dopo averlo già letto ed aver scoperto l'assassino. Un vero peccato, ma data la tipologia del gioco è un difetto inevitabile.
 Quasi dimenticavo: ovviamente potremo usare il microfono per urlare....OBIEZIONE!!!
Phoenix Wright (3)

RIASSUMENDO



 
 A conti fatti, Phoenix Wright: Ace Attorney - Justice for All è un titolol originale e indubbiamente valido. Il suo gameplay così particolare lo renderà inadatto a tutti e poco rigiocabile, ma se avete amato il primo episodio non potete non impossessarvi di questo titolo, che risulterà avvincente ed accattivante. Se invece non avete mai conosciuto Phoenix, allora forse val la pena farlo.
 
 N.B. Phoenix Wright, come alcuni titoli particolari per DS, è valutato con un'apposita griglia. Per saperne di più leggete il nostro sistema di valutazione, cliccando Qui.

Efficienza Efficienza 8.5
Giocare non è mai stato così semplice, e col pennino in mano si va che è una meraviglia.
Longevità Longevità 7
Risolvere tutti i casi non sarà una passeggiata...
...ma potevano infilarcene di più, e purtroppo una volta finito il gioco non lo si toccherà più.
Comparto audio-visivo Comparto audio-visivo 8
Nessun effetto speciale, ma stile manga accattivante e ottima caratterizzazione dei personaggi.
Esperienza Esperienza 8.5
Sicuramente un'esperienza da provare, vuoi per la sua particolarità, vuoi per la sua originalità, vuoi per l'ottima fattura delle storie; ma potrebbe non piacere a tutti.
Totale 8.0

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