Leggenda α: Il declino di Hyrule e l' ultimo eroe

  • Ganondorf uccide l’ Eroe del Tempo e acquisce le altre due parti della Triforce; essendo stato riunito, l’ artefatto divino non può che esaudire il sogno di Ganondorf, che diviene definitivamente il Re dei Demoni Ganon.
  • In un ultimo e disperato tentativo, prima che sia troppo tardi, i Sette Saggi attirano Ganon nel Sacred Realm sigillandone l’ accesso con la Master Sword e quindi imprigionandolo con tutta la Triforce.
  • L’ atto dei Sette Saggi sembra riportare Hyrule alla pace, così il regno è ricostituito sotto la guida di Zelda ma la minaccia di Ganon incombe silente sugli Hylian. La sua magia, infatti, è potenziata dalla Triforce e non è del tutto bloccata dal sigillo; Ganon può ancora estendere la sua influenza maligna su Hyrule.
  • Consumato dall’ odio di Ganon, il Sacred Realm, già trasformato nell’ Evil Realm, diviene con il tempo il Dark World. Il re dei demoni plasma il suo regno oscuro a somiglianza della Hyrule che brama e che odia.
  • In conseguenza delle azioni di Ganondorf, negli anni seguenti si diffonde ad Hyrule il mito della Triforce e del Sacred Realm, rinominato Terra Dorata perché terra che ospita il triangolo dorato. Nelle generazioni successive, diverse persone si mettono alla ricerca dell’ artefatto divino, spinte da una brama maligna. Grazie a dei riti magici, alcuni accessi per la Terra Dorata vengono aperti da Hyrule; il sigillo dei Sette Saggi impedisce però a chi li attraversa di fare ritorno. Il potere della Triforce controllato dall’ odio di Ganon incombe come una maledizione sul Dark World, mutando chiunque vi entri in una forma demoniaca che riflette ciò che la creatura ha nel cuore, esattamente come avvenne per Ganondorf. Solo i puri di cuore sono immuni alla trasformazione in demone: costoro assumono di contro una forma benigna.
  • La magia di Ganon si diffonde come un morbo in Hyrule. Il Re dei Demoni prepara la sua offensiva contro il sigillo: sembra solo una questione di tempo prima che lo spezzi. Poiché nessuno si dimostra degno di brandire la Master Sword come fece l’ Eroe del Tempo, il re di Hyrule ordina allora ai Sette Saggi di ricercare un modo per creare un sigillo definitivo destinato a non spezzarsi.
  • Un’ orda costituita da demoni e da asserviti al potere di Ganon assalta Hyrule; protetti dal sacrificio dei nobili Cavalieri di Hyrule, quasi tutti sterminati nella lunga battaglia, i Sette Saggi sigillano definitivamente l’ accesso al Dark World con un rito magico che crea un legame tra esso e la loro discendenza: solo i portatori del sangue dei Sette Saggi, infatti, avranno il potere di aprirlo.
  • La Master Sword viene riposta in un altare di un tempio nei Boschi Perduti, perché rimanga a disposizione nelle mani dei giusti come arma che annienta il male. Poiché durante la battaglia con l’ orda dei demoni nessuno è stato riconosciuto dalla spada come suo degno portatore, i Sette Saggi creano tre pendagli che simboleggiano le tre Virtù della Triforce: chi le otterrà superando altrettante prove, sarà sicuramento degno di brandire la lama della dea Hylia.
  • Gli eventi dell’ imprigionamento di Ganon saranno ricordati dalle generazioni future come Guerra dell’ Imprigionamento.

VIII: L' era di Luce ed Oscurità
  • Il conflitto della Guerra dell’ Imprigionamento esautorò gli Hylian del loro ruolo. Con il tempo, la loro storia divenne solo una leggenda come altre. Il tempio in cui riposava la Master Sword cadde in rovina, avviluppato dalla vegetazione.
  • Diverse generazioni dopo l’ imprigionamento, il potere magico di Ganon riesce di nuovo a estendersi fino al regno, rinascendo in forma fisica come lo stregone Agahnim. Una serie di catastrofi affligge quindi Hyrule; il re prova a chiamare i suoi esperti ma nessuno può nulla. Nell’ ora più critica, si presenta a corte lo stregone promettendo una soluzione per i problemi di Hyrule. Il re decide di fidarsi di Agahnim, che riesce davvero a far terminare le catastrofi. Accolto come un eroe, Agahnim rimane a corte come mago consigliere del re. Libero di muoversi nel regno, lo stregone inizia a rapire le fanciulle dirette discendenti dei Sette Saggi; solo loro, infatti, possono aprire il sigillo sull’ accesso al Dark World, permettendo quindi a Ganon di tornare ad Hyrule. La gente mormora dei riti oscuri tenuti dallo stregone nella sua torre ma il re sembra non intervenire.
  • Eventi di A link to the past
    In una notte buia e tempestosa, un giovane di Hyrule, discendente della stirpe dei Cavalieri dei tempi dei Sette Saggi, viene chiamato in sogno dalla principessa Zelda, che gli dice di essere prigioniera nelle segrete del castello. Liberata Zelda, il giovane viene a sapere dalla principessa delle manovre dello stregone: sei fanciulle discendenti dei Setti Saggi sono sparite, il re è morto, i soldati di Hyrule sono controllati dalla sua magia e, senza il suo intervento, Zelda sarebbe stata la prossima vittima. Aiutato dalla guida di Sahasrahla e da altri saggi, il giovane riesce ad acquisire la Master Sword, poco prima che Agahnim ritrovi Zelda. Nel momento in cui l’ eroe arriva nella torre del castello per affrontarlo, lo stregone conclude il rito oscuro su Zelda. Il sigillo del Dark World è spezzato ed è solo questione di tempo perché l’ accesso sia definitivamente aperto, permettendo così a Ganon di trasferire integralmente la propria essenza in Hyrule. Trascinato da Agahnim nel Dark World, l’ Eroe di Hyrule riesce a liberare le discendenti dei Sette Saggi e con il loro potere a scovare il luogo dove il re dei demoni giace. Svelata l’ identità di Agahnim, nella battaglia conclusiva l’ Eroe di Hyrule uccide Ganon, recuperando la Triforce. Al sacro artefatto divino, l’ eroe esprime il suo desiderio: che il regno ritorni alla pace e che chi ha sacrificato la sua vita in questa battaglia risorga.
  • Poiché l’ Eroe di Hyrule non ha espresso il desiderio di possederla, la Triforce si separa nuovamente nei tre triangoli.
  • La Triforce divisa rimane di sua volontà nel castello di Hyrule. I tre frammenti resteranno associati ai discendenti dell’ eroe e di Zelda e a Ganon, come volere divino.
  • Con la distruzione del re dei Demoni, il Dark World lentamente svanisce.
  • Riposta la Master Sword nel suo altare, l’ Eroe di Hyrule parte per un viaggio per affinare le sue doti di guerriero.
  • Alcuni anni dopo, lo spirito delle Twinrova risorge per effetto della maledizione di Demise e ordisce il piano per far ritornare alla vita Ganon.
  • Il rito della risurrezione richiede che la Distruzione, la Disperazione e il Terrore affligano la terra. Le Twinrova richiamano allora dal Dark Realm, la dimensione dei demoni, Veran, Sorceress of Shadow, e Onox, General of Darkness, ordinando loro di recarsi rispettivamente nei continenti di Labrynna e Holodrum per rapire gli oracoli Nayru e Din. La prima è l’ oracolo che rappresenta la dea Nayru nel controllo dello scorrere dei secoli, la seconda l’ oracolo che rappresenta la dea Din nel controllo delle stagioni. Sconvolgendo il flusso regolare del tempo e delle stagioni e affliggendo la popolazione, le Twinrova riuscirebbero ad alimentare le fiamme del Terrore e della Distruzione.
  • Percependo il pericolo, la Triforce richiama l’ Eroe di Hyrule nel regno e gli affida il compito di vigilare sull’ Oracolo dei Secoli e sull’ Oracolo delle Stagioni, mandandolo a Holodrum e Labrynna.
  • Anche Zelda percepisce il pericolo ed ordina ad Impa di andare nei due continenti ad investigare e nel caso portare i due oracoli ad Hyrule.
  • Eventi di Oracle of Seasons e Oracle of Ages
    Dopo una lunga avventura, l’ Eroe di Hyrule distrugge Veran e Onox, salvando Din e Nayru; tuttavia, i due demoni sono riusciti a creare le condizioni per alimentare le fiamme del Terrore e della Distruzione. Incosciente del pericolo, Zelda raggiunge l’ eroe per infondere la Speranza nel cuore della gente, ma viene rapita dalle Twinrova. La notizia si diffonde a Labrynna, Holodrum ed Hyrule, inducendo la Disperazione nella popolazione. Così la terza fiamma può ardere intensamente. Il rito è quasi compiuto: sacrificare Zelda è l’ultimo atto, il suo corpo puro essendo l’ involucro adatto per lo spirito di Ganon. L’ Eroe di Hyrule, divenuto l’ Eroe delle Stagioni e dei Secoli, con l’ aiuto dei due oracoli delle dee riesce a scovare le Twinrova e a salvare Zelda prima che sia troppo tardi. In un ultimo disperato tentativo, le Twinrova sacrificano il proprio spirito, riuscendo a far rivivere Ganon nel loro corpo. Poiché il rito non è terminato come previsto, non essendo il corpo delle Twinrova puro, il Ganon risorto è solo una creatura furiosa che non ha alcun ricordo della sua passata umanità. L’ eroe riesce a sconfiggere Ganon nella battaglia finale, ricacciandolo nell’ abisso di Oscurità da cui è provenuto.
  • Salutati gli amici di Labrynna e Holodrum, l’ eroe ritorna ad Hyrule con Zelda per un breve periodo.
  • A seguito di questi eventi, la Triforce permane divisa e si allontana da Hyrule. La rinascita di Ganon, seppur parziale, segna il riavverarsi della leggenda: il Potere resta associato al re dei demoni e tornerebbe nelle sue mani in caso di risurrezione, il Coraggio ai discendenti dell’ Eroe di Hyrule, la Saggezza alle discendenti di Zelda. Nel momento del bisogno, il possessore diventerà cosciente del dono divino in sua dote.
  • L’ Eroe di Hyrule si rimette in viaggio per cercare conoscenza in altre terre e prepararsi ad eventuali battaglie future.
  • Nel viaggio di ritorno, nella regione del grande mare dove regna lo Spirito dei Mari, l’ imbarcazione dell’ eroe è travolta da una tempesta e fa naufragio.
  • Eventi di Link’s awakening
    L’ Eroe di Hyrule viene trovato su una spiaggia da una ragazza di nome Marin, che lo soccorre portandolo nella casa dove vive con lo zio Tarin. Scambiata in un primo momento per Zelda, Marin spiega all’ eroe che l’ isola su cui si trova si chiama Koholint. Ritrovata la sua spada sulla spiaggia, l’ Eroe di Hyrule viene fermato da un misterioso gufo da cui apprende che l’ unico modo di andar via dall’ isola è risvegliare il Wind Fish, lo Spirito dei Mari che riposa in un enorme uovo sulla sommità di una montagna. Il gufo aggiunge che da quando l’ eroe è arrivato a Koholint, i mostri che la infestano hanno iniziato a moltiplicarsi. Man mano che prosegue nella ricerca degli strumenti delle Sirene con cui potrà risvegliare lo Spirito dei Mari, l’ eroe capisce che l’ isola di Koholint è in realtà solo un sogno del Wind Fish di cui egli è divenuto misteriosamente partecipe a seguito del naufragio. Arrivato infine alla dimora del Wind Fish, l’ Eroe di Hyrule scopre che il suo sonno è disturbato dagli Incubi, dei demoni che impediscono allo Spirito di risvegliarsi in modo da poter continuare ad infestare Koholint e quindi esistere. Gli Incubi assumono le sembianze di avversari del passato dell’ Eroe di Hyrule, prima di rivelare la loro forma finale, ma l’ eroe li distrugge. Con il risveglio del Wind Fish, la cui coscienza ha guidato l’ eroe sotto le sembianze del gufo, Koholint, la bellissima isola sognata dallo Spirito dei mari, svanisce. L’ Eroe di Hyrule riprende quindi il suo viaggio. Del suo destino, non si seppe più nulla.

IX: L' era di un' altra Triforce rinata
  • Per ragioni imperscrutabili ai mortali, all’ atto della creazione della terra che conobbe la nascita del regno di Hyrule, le tre dee dorate generarono anche una dimensione parallela. Essa fu plasmata come un riflesso della prima e pertanto le fu donata un’ altra Triforce, immagine speculare di quella di Hyrule.
  • Nel corso di eventi ignoti a queste leggende, anche questa dimensione vide la nascita di un regno che prosperò grazie alla Triforce: il regno di Lorule.
  • Mentre Hyrule affrontava coraggiosamente con i suoi eroi le battaglie per la libertà, Lorule conobbe il declino lungo diverse generazioni: la leggenda della Triforce, dell’ artefatto divino giacente nel Sacred Realm di Lorule che soddisfa il desiderio di chi lo impugna, alimentò la cupidigia di numerosi uomini e il risultato furono continue lotte.
  • Dopo l’ ennesima guerra sanguinaria, i Saggi di Lorule presero una decisione drastica: distrussero la Triforce in modo che nessun potesse esprimere il suo desiderio di conquista.
  • La distruzione del triangolo sacro privò la dimensione di Lorule del suo sostentamento divino. Nel corso di diversi anni, il regno cadde nella Disperazione perché la terra lentamente moriva, scossa da potenti terremoti. Uno di questi terremoti aprì un passaggio tra i Sacred Realm di Hyrule e Lorule.
  • Durante il regno della regina Hilda, la situazione precipita: molti si ribellano alla monarchia, dimenticano gli dei, arrivando ad adorare i demoni. Il culto del Mascherato, eletto come un re dai ribelli, si diffonde come un morbo per Lorule.
  • Non avendo un eroe su cui contare, Hilda non sa cosa fare per il suo regno: il suo cavaliere più promettente, Ravio, ha abbandonato Lorule da qualche tempo, mostrandosi privo di Coraggio. Un giorno, il mago di corte Yuga scopre il varco misterioso nel Sacred Realm di Lorule. Hilda e Yuga percepiscono il potere della Triforce provenire dal varco e ben presto capiscono che dall’ altra parte deve esserci un mondo simile a quello di Lorule. Così Yuga si avventura nella dimensione parallela, venendo a conoscenza delle leggende di Hyrule, della Triforce, di Ganon e dei Sette Saggi.
  • Hilda, pur nelle migliori intenzioni, ordina a Yuga di catturare i discendenti dei Sette Saggi per evocare Ganon dall’ Oscurità: sa infatti che con la rinascita del re dei demoni, la leggenda della Triforce si compirebbe di nuovo e il Potere si manifesterebbe in Ganon. In questo modo, Hilda conta di ricostituire la Triforce di Hyrule per portarla a Lorule.
  • Eventi di A link between worlds
    Yuga ritorna ad Hyrule e si mette alla ricerca dei discendenti dei Sette Saggi. Il primo che riesce ad individuare è una ragazza di nome Seres, figlia del sacerdote del santuario di Hyrule. Recatosi sul posto per la consegna di una spada al capo delle guardie del regno, un giovane assiste impotente al rapimento di Seres, trasformata in un suo ritratto dalla magia di Yuga. Nello scontro il giovane perde conoscenza e viene tratto in salvo da Ravio. Recatosi al castello per informare Zelda degli accadimenti, il giovane viene riconosciuto dalla principessa come il protagonista dei suoi sogni. Zelda quindi gli chiede di recarsi dal saggio Sahasrahla; da questi egli apprende la leggenda della Triforce e della Master Sword. Nel frattempo Yuga prende il controllo del castello di Hyrule. Mostratosi degno della Master Sword, il giovane affronta Yuga che è riuscito a trovare gli altri saggi; prima della battaglia, lo stregone trasforma in un ritratto anche la principessa Zelda. Sconfitto dal giovane, Yuga sfrutta uno dei passaggi per Lorule che è riuscito ad aprire con una serie di terremoti. L’ eroe insegue lo stregone nel regno speculare di Hyrule. All’ arrivo Yuga usa il potere dei discendenti dei Sette Saggi per richiamare il re dei demoni Ganon dall’ Oscurità che lo aveva inghiottito, facendolo rinascere in sè. Così la leggenda della Triforce è di nuovo compiuta: a Yuga Ganon è assegnato il Potere. In quel momento interviene la principessa Hilda, bloccando il demone e salvando il giovane. A questi la regina di Lorule assegna il compito di ritrovare i ritratti dei Sette Saggi sparsi in Lorule. Compiuta la sua impresa, l’ eroe ritorna nel castello e scopre la verità sulla dimensione parallela e sulla sua storia. Hilda vuole ricostituire la Triforce. Il frammento Saggezza è in Zelda, da cui la principessa di Lorule lo estrae; le imprese dell’ eroe, invece, gli sono valse il riconoscimento da parte della Triforce del frammento Coraggio. Hilda ordina quindi a Yuga Ganon di prendere il Coraggio dell’ eroe ma questi lo sconfigge. Yuga Ganon allora svela le sue reali intenzioni di conquista dei due regni e preleva la Saggezza da Hilda, trasformandola in un ritratto, divenendo ancora più potente. Nella battaglia finale, l’ Eroe di Hyrule e Lorule distrugge Yuga Ganon, ricacciando lo spirito del re dei demoni nell’ Oscurità. Zelda e Hilda sono salve ma la principessa di Lorule è ancora intenzionata a prendere la Triforce per il suo regno. L’ arrivo di Ravio impedisce lo scontro. Il cavaliere di Lorule spiega alla principessa il motivo del suo allontanamento: venuto a sapere dell’ idea di Hilda e Yuga, non ebbe il coraggio di affrontarli e quindi si recò in Hyrule per trovare un eroe in sua vece. Ravio persuade la sua principessa, mostrandole come fu proprio questo tipo di brama per la Triforce a convincere i loro antenati a distruggerla. Rinsavita, Hilda si scusa con l’ eroe e con Zelda e li fa ritornare ad Hyrule, sfruttando il passaggio tra i Sacred Realm. Qui, l’ Eroe di Hyrule e Lorule e la principessa ritrovano la Triforce riunita ed esprimono il loro desiderio: che la Triforce di Lorule rinasca donando al riflesso di Hyrule nuova vita e pace.
  • Da questo momento in poi la Triforce riunita resta come dono di Zelda e dell’ eroe alla famiglia reale di Hyrule. La principessa governa con giustizia fino alla fine dei suoi giorni.


X: L' era dorata
  • Nelle generazioni successive la monarchia di Hyrule governa usando la Triforce; con i poteri magici derivanti da questa, i vari re donano al popolo progresso e felicità. E’ una lunga epoca di pace e prosperità. La Triforce viene tramandata di generazione in generazione tra i vari sovrani, ognuno dei quali se ne mostra degno, governando con rettitudine.
  • Passano numerosi anni. Il re di quel periodo avverte che Hyrule sta per conoscere di nuovo la rovina. Egli ha due figli; il primogenito, che è un maschio, è il legittimo erede al trono, e l’ altro figlio è una femmina, la principessa Zelda. Vedendolo crescere, il re di Hyrule comprende che l’ erede al trono non è degno della Triforce e che non potrà usarla rettamente come i suoi avi. Per evitare allora che cada nelle mani sbagliate, la ridivide nei tre frammenti. Nasconde il Coraggio nel Grande Palazzo, ritenendolo il pezzo più importante da lasciare a un futuro eroe; questi dovrà provare il suo coraggio superando tutte le prove preparate dal re. Il prescelto sarà riconosciuto dal marchio della Triforce sul dorso della mano sinistra. La Saggezza viene donata a Zelda, la figlia prediletta; il Potere resta infine nelle mani del re.

XI: L' era del declino
  • Con la morte del re, il principe sale al trono ed eredita il Potere. Sapendo del volere del suo predecessore, il nuovo sovrano attende che sulla sua mano compaia il marchio della Triforce ma l’ attesa è vana.
  • Consigliato dal mago di corte, il re chiede alla sorella degli altri frammenti della Triforce ma Zelda non risponde; allora il mago oscuro preso dall’ ira la minaccia di scagliare un incantesimo che la faccia dormire in eterno. Zelda rifiuta di rivelare l’ ubicazione del Coraggio e così il mago oscuro, concentrando tutto il suo potere anche a discapito della vita, lancia l’ incantesimo sulla principessa ed esala l’ ultimo respiro. Ritrovatosi solo, il re di Hyrule si pente amaramente di essersi fidato del mago, comprendendo ora le ragioni del padre. Prende il corpo di Zelda e lo depone su un altare in un salone del Palazzo del Nord, sigillandone la porta. Stabilisce quindi che dal quel giorno in poi, ogni bambina della famiglia reale sia chiamata Zelda in ricordo della tragedia e del sacrifico della sorella. Preso il frammento della Saggezza, il re governa Hyrule al meglio delle sue possibilità ma il regno cade presto in un epoca di declino.
  • Con il passare del tempo, Hyrule perde sempre più il suo ruolo, riducendosi a un regno molto più piccolo delle origini. I frammenti Potere e Saggezza vengono tramandanti nella famiglia reale ma l’ esistenza del Coraggio e la tragedia di Zelda I, la principessa maledetta dal mago oscuro, cadono nell’ oblio. Solo il casato dei servitori fedeli della famiglia reale, gli Sheikah, conserva il ricordo di quegli eventi.
  • Alcune generazioni passano; per ragioni ignote, Ganon risorge finalmente in forma fisica e muove il suo esercito demoniaco contro Hyrule, conquistandola ed ottenendo il frammento Potere della Triforce. Temendo che il re dei demoni possa impossessarsi anche della Saggezza, la principessa Zelda, discendente non diretta della principessa Zelda I maledetta dal mago oscuro, la spezza in otto parti incaricando la sua fedele Impa di trovare un eroe che possa sconfiggere Ganon. Il re dei demoni rapisce Zelda e la nasconde in una prigione segreta sulla Death Mountain, inviando i suoi servi a cercare Impa.
  • Eventi di The Hyrule Fantasy
    Fuori dal regno di Hyrule, Impa viene raggiunta dai servi di Ganon; quando la fine sembra prossima, un giovane straniero interviene. Vedendo in lui l’ eroe cercato da Zelda, Impa gli racconta delle vicende di Hyrule. Il giovane è risoluto e si avventura nel regno ricostituendo la Saggezza e divenendo il Nuovo Eroe di Hyrule. Affronta Ganon sulla Death Mountain in un duello mortale. L’ eroe annienta il re dei demoni, i cui resti vengono a contatto con il suo sangue, ponendo le basi per la sua futura resurrezione. Conquistato quindi anche il Potere, l’ eroe libera Zelda e le consegna i due frammenti.
  • L’ eroe resta ad Hyrule per aiutare la ricostruzione del regno ma la pace non dura molto. I seguaci di Ganon continuano infatti ad affliggere il mondo per far risorgere il loro signore mediante le sue ceneri e il sangue dell’ eroe.
  • Eventi di The Adventure of Link
    Passano sei anni di conflitti, in cui il Nuovo Eroe di Hyrule si adopera per salvare il regno da queste minacce. Un giorno, sul dorso della sua mano compare il marchio della Triforce; Impa, che appartiene alla stirpe degli Sheikah, capisce che il tempo è giunto e rivela all’ eroe la storia del re di Hyrule che divise la Triforce. Condotto il giovane nel Palazzo del Nord, gli mostra la principessa Zelda I e gli consegna la pergamena che il re ha lasciato per trovare il frammento Coraggio. L’ eroe legge quell’ antico manoscritto, comprendendone le parole pur se scritte in una lingua ormai sconosciuta. Chi vuole ottenere il Coraggio, deve accedere al Grande Palazzo nella Valle della Morte, incastonando sei gemme in altrettante statue poste in templi sacri sorvegliati da creature magiche evocate dal re; questa era la sua prova lasciata al futuro prescelto. Così, l’ eroe si avventura nelle terre fuori di Hyrule, incastonando le sei gemme e scoprendo il Grande Palazzo. Arrivato nel salone della Triforce, l’ eroe completa il suo percorso di maturazione affrontando la Sua Ombra nel duello finale. Ricostituita la Triforce, spezza la maledizione sulla principessa Zelda I riportandola alla vita. Eliminati i seguaci di Ganon, l’ eroe rompe l’ incantesimo sul suo sangue e annienta definitivamente il Re dei Demoni, il cui odio ha afflitto gli uomini per innumerevoli generazioni. Un nuovo regno di Hyrule viene costituito, con la Triforce a disposizione della famiglia reale.
  • Pur annichilita nella sua forma fisica, l’ essenza di Ganon sopravvive sopita come Odio, l’ espressione del suo rancore contro Hyrule, e Malignità, l’energia oscura fonte del suo potere, entrambi manifestazione dell’eterna maledizione di Demise.

XII: L'era della prosperità

  • La famiglia reale di Hyrule, con l’ aiuto della Triforce, governa con saggezza, portando il regno a un’epoca di splendore e progresso tecnologico. Gli Sheikah affiancano come sempre la famiglia reale come servitori che agiscono nell’ ombra.
  • La leggenda della Triforce viene celata e, con il tempo, il suo ricordo svanisce. La principessa della famiglia reale viene eletta come unica destinataria dell’ intero potere sacro del manufatto divino. Da quel momento in poi, esso albergherà sopito in ogni sua erede, cui spetterà il compito di risvegliarlo per contrastare il male.
  • Diverse generazioni dopo, gli indovini prevedono il ritorno di Ganon alla forma fisica. Per aiutare il future eroe nella sua battaglia contro il male, gli Sheikah costruiscono delle torri magiche per controllare il territorio di Hyrule e delle macchine magiche: quattro Bestie Divine, enormi colossi meccanici pilotabili dall’ interno, e un esercito di guardiani. Il Santuario della Rinascita viene eretto per custodire un macchinario in grado di curare le ferrite mortali.
  • Grazie al suo esercito di macchine, il regno di Hyrule non teme più alcun mostro o nemico.
  • Giunge infine il giorno in cui l’Odio e la Malignità di Ganon riassumono la forma fisica di un veleno oscuro che ammorba Hyrule. Il veleno si coagula in un nuovo corpo per Ganon. Il re dei demoni emerge dalle profondità della terra e attacca Hyrule. Un eroe gli si oppone, aiutato dalla principessa con il potere della Triforce, da quattro campioni alla guida delle Bestie Divine e dall’ esercito di automi.
  • Nella feroce battaglia, i guardiani e i campioni attaccano Ganon, indebolendolo in modo che l’eroe possa infliggergli il colpo di grazia con la Master Sword. La principessa usa infine il potere della Triforce per sigillare l’Odio e la Malignità di Ganon. Nelle leggende successive, questi eventi saranno noti come Battaglia Ancestrale, l’ eroe come Eroe Ancestrale e Ganon come Calamità Ganon.
  • Diverso tempo dopo questi eventi, l’esercito di guardiani e le Bestie Divine vengono nascosti nel sottosuolo. Il regno prospera e le varie generazioni della famiglia reale si succedono senza che il Male si rimanifesti.

XIII: L'era della Calamità Ganon

  • Diecimila anni dopo la Battaglia Ancestrale, l’indovino di corte di Hyrule prevede il ritorno della Calamità Ganon. Consultando le leggende sull’ Eroe Ancestrale, il re Rhoam Bosphoramus dà ordine agli Sheikah di recuperare dal sottosuolo i guardiani e le Bestie Divine. Nel frattempo la principessa Zelda elegge quattro campioni come piloti dei colossi: Revali dei Rito, Mipha degli Zora, Daruk dei Goron, Urbosa delle Gerudo. Una giovane guardia reale si distingue per le sue doti in combattimento, così la principessa lo elegge come quinto campione e sua personale guardia del corpo: il nome del giovane è Link. Link riesce ad estrarre la Master Sword.
  • Mentre i ricercatori Sheikah svelano i segreti della tecnologia ancestrale, Zelda inizia il suo percorso spiritual per risvegliare il potere della Triforce, ma senza risultati.
  • La rinascita della Calamità Ganon è improvvisa e coglie tutti di sorpresa. Ganon non ha ancora ricostruito un corpo, l’Odio e la Malignità si diffondono dalle viscere della terra come un veleno, come avvenne diecimila anni prima. Memore di quanto avvenuto nella Battaglia Ancestrale, la Malignità di Ganon assume il controllo dei guardiani e delle Bestie Divine, plasmandosi in ognuna di esse con una diversa forma fisica e uccidendo i quattro campioni. Con il controllo dell’esercito meccanico, Ganon devasta Hyrule, ponendo fine alla vita di molti suoi abitanti compreso il re Rhoam.
  • Quando la principessa Zelda viene minacciata da un guardian, Link si oppone in sua difesa venendo ferito a morte; questa tragedia fa risvegliare il potere sacro della principessa, con il quale ella annienta i guardiani che la hanno attaccata.
  • In quei terribili istanti, Zelda decide cosa fare. Dà ordine agli Sheikah di portare Link al Santuario della Rinascita e affida ad Impa il compito di spiegargli al suo risveglio cosa fare. Consegna quindi la Master Sword alla sorveglianza del Grande Albero Deku, a cui affida anche le sue speranze sul ritorno di Link.
  • Zelda attacca Ganon e con il potere della Triforce riesce a bloccare la sua energia confinandolo nel castello di Hyrule. Non ancora dotato di un’effettiva forma fisica, Ganon richiude la sua essenza in un bozzolo, per generare il corpo della sua rinascita definitiva.
  • Da quel momento Hyrule vive sotto il terrore della Calamità Ganon. Trascorrono cento anni, duranti i quali Zelda strenuamente tiene confinata la Calamità nel castello. Ganon rimane in una condizione di stasi; le Bestie Divine e i guardiani restano inanimati.
  • Eventi di Breath Of The Wild
    Trascorsi i cento anni, Link finalmente si risveglia, privo tuttavia di alcun ricordo su quanto avvenuto. Guidato dalla voce di Zelda, che ancora continua a svolgere il suo compito, l’eroe esce dal Santuario della Rinascita e incontra lo spirito del re Rhoam, che lo istruisce su quanto avvenuto e lo indirizza da Impa per conoscere cosa fare.
    Percependo il risveglio dell’ eroe, Ganon riprende il controllo delle Bestie Divine, con cui torna a devastare Hyrule.
    L’ eroe si incammina nella sua avventura, riconquistando la fiducia di quanti ancora in vita lo conobbero cento anni prima. Riprende le Bestie Divine dal controllo di Ganon, distruggendo le quattro manifestazioni della Malignità e liberando così gli spiriti dei quattro campioni.
    La Master Sword ritorna nelle mani del suo legittimo erede e, brandendola, Link si reca al castello di Hyrule per affrontare Ganon.
    Zelda non riesce più a tenere sotto controllo la Calamità. Questa è costretta dall’arrivo di Link a lasciare il bozzolo in una forma fisica ancora incompiuta, un grottesco ammasso di parti meccaniche e del veleno fatto di Odio e Malignità. Il mostruoso volto di Calamity Ganon ha solo una vaga somiglianza con quello di Ganondorf, l’ uomo che un tempo fu.
    I quattro campioni indeboliscono la Calamità con il più potente colpo delle Bestie Divine e così l’eroe lo annienta con la Master Sword.
    In un ultimo tentativo di sopravvivenza, l’Odio e la Malignità attaccano Link assumendo una forma magica che ricorda l’originaria forma fisica di Ganon, il re dei demoni, la Bestia Oscura.
    L’ Eroe Link usa l’ Arco della Luce che Zelda gli affida per indebolire la Bestia Oscura e la principessa riesce finalmente a imprigionarlo con il potere della Triforce.
  • La pace finalmente risplende su Hyrule. L’ Eroe Link e la principessa si adoperano per riportare il regno al suo antico splendore.

La Calamità Ganon è stata ricacciata nella sua prigione. Quale destino attende Hyrule? Questa è davvero la fine della Leggenda α?

La Leggenda Di Zelda » Leggenda β

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Commenti

Re:Leggenda α: Il declino di Hyrule e l' ultimo eroe

Hero of Sky 04/06/2017 alle 14:57

Non ho ancora finito il gioco, però trovo che sia una posizione adatta, forse l'unica possibile