F1 - Pole Position 64

Data distribuzione Data distribuzione 1997
Console Console Nintendo64
Genere Genere Racing
Giocatori Giocatori 1-2
Produttore Produttore Eurocom
Sviluppatore Sviluppatore Ubisoft
Salvataggio Salvataggio Memory Card

La F1 sul N64 in una maniera non proprio eccezionale. Un gioco standard di corsa automobilistica con personaggi della F1 '96

Recensione



Un gioco di F1 che sicuramente non farà storia, composto da tre modalità di corsa più la possibilità di cambiare la vettura dei vari piloti, ma non i loro nomi o di cambiarne le caratteristiche.

E' possibile giocare in tutte le posizioni del controller: sinistra (si sterza col Pad e si frena e accelera con il Joystick), destra (Joystick come sterzo e tasti per accelerare e frenare), Super Nintendo (Pad per sterzare e tasti per il resto); inoltre è possibile usare uno sterzo con pedaliera per rendere sterzata e accelerata frenata più simile alla realtà.

Le modalità sono il WORLD GRAND PRIX ovvero il mondiale '96 con tutte le piste e i piloti (tranne Villeneuve sostituito da un fantomatico DRIVER-X), il BATTLE (gara singola contro un numero selezionabile di avversari guidati dal computer) e il TIME TRIALS, ovvero le corse a cronometro. E' possibile impostare 3 livelli di difficoltà che in fluenzano la velocità degli avversari (COMPUTER LEVEL), l'entità dei danni per ogni contatto (MACHINE DAMAGE), la perdita di velocità per ogni contatto (MACHINE TOUCH) e le modalità degli incidenti (COMPUTER ACCIDENT che può essere influenzato dalla classifica, dagli eventi della stagione 1996 o inattivo)

La messa a punto della vettura passa attraverso i seguenti punti:

  • Tipo di Guida se non si usa il Joystick (A è il tipo per cui il volante non torna nella posizione iniziale se mosso cosa che non succede neanche nella realtà, B il volante torna lentamente nella posizione centrale, C il volante torna immediatamente come in tutti i giochi arcade, D il volante torna se sisterza nella direzione opposta)
  • Gomme di tipo A, B, C, D sono in ordine di durezza dal più duro e resistente a quello meno (che in pratica dura un solo giro) disponibili sia in versione slick per asciutto che per bagnato
  • Tipo di cambio Automatico, Semiautomatico (cambia se il pilota non lo fa entro un certo intervallo molto utile nelle frenate perché esegue le scalate, da evitare per chi usa spesso il manuale perché si finisce con il lottare col cambio), Manuale
  • Cambio in sette impostazioni dal super lento e massima accelerazione a quello per piste veloci
  • Freni in sette impostazioni damorbidissimo a durissimo
  • Sospensioni da morbidissima per più stabilità a durissima per maggiore direzionalità
  • Alettone da alto carico ad alta velocità
  • Quantità di benzina (più benzina limita le prestazioni)
  • Lavoro ai Pit, si può decidere se intervenire sulla macchina, con relativa perdita di tempo, anche se la vettura è lievemente danneggiata, abbastanza o molto danneggiata
  • Posizione sul controller

Commento personale



Questo gioco ha trovato entusiasmo per si e no 7 giorni dove sembrava promettere qualcosa per poi diventare ridicolo: poco realistico in tutti i sensi partendo dal comportamento delle vetture per finire alla scenografia, poco guidabile. Ulteriore nota negativa è il cambio che non reagisce sempre allo stesso modo. Si deve cambiare a metà del numero massimo dei giri perché altrimenti si arriva in sesta marcia con velocità da quarta.

Sonoro Sonoro 65
Grafica Grafica 50
Giocabilità Giocabilità 50
Longevità Longevità 55
Totale 55.0

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