Yoshi's Island

Data distribuzione Data distribuzione 1991
Console Console SuperNintendo
Genere Genere Jump'n'Run
Giocatori Giocatori 1-2
Produttore Produttore Nintendo
Sviluppatore Sviluppatore Nintendo EAD
Salvataggio Salvataggio Interno (3 files)

C'ERA UNA VOLTA



Tanto tanto tempo fa, prima di Super Mario World, prima di Super Mario Bros 3, di Mario Bros e di Donkey Kong...una cicogna solcava i cieli con due fagottini nel becco: quei due fagottini erano i piccoli Mario e Luigi, e il diligente uccello li stava portando dai loro genitori. Purtroppo, nel castello del giovane principe Bowser, il magikoopa Kamek scruta il futuro e si accorge che quei due bambini porteranno grandi disgrazie alla stirpe dei koopa: parte così per rapirli e portarli al castello, riesce a sorprendere la cicogna e a portarle via uno dei due bimbi...mentre l'altro fagotto sfugge al malvagio e cade in mare aperto, per fortuna su un'isola: trattasi dell'isola degli yoshi, i dolci dinosauri multicolori. Essi, trovato il bambino, si inteneriscono e decidono di salvare il suo fratellino marciando verso il castello di Bowser in una magica staffetta dove tutti gli Yoshi contribuiranno a portare in groppa Baby Mario: si parte così per l'avventura, uno dei giochi più dolci e riusciti di tutta la storia Nintendo!
 
Yoshi's Island (1)

SUPER MARIO WORLD 2?



A leggere il sottotitolo di YI (Super Mario World 2, per l'appunto), si capisce che ci troviamo di fronte al seguito del più grande platform bidimensionale di tutti i tempi: va sottolineato però che, siccome i fatti narrati in questo gioco si svolgono prima di tutti gli altri giochi di Mario, YI non può assolutamente essere il seguito cronologico di SMW: è giusto considerarlo semplicemente il seguito "morale". Come da buona tradizione, in YI il gameplay consiste nel correre, saltare ed evitare torme di nemici affrontando una serie di percorsi e portandoli a compimento per poi affrontarne altri ancora; il tutto rigorosamente in due dimensioni. La differenza sostanziale con SMW è che mentre quest'ultimo propone un gameplay da manuale del platform nudo e immediatissimo, YI cerca di aumentare sensibilmente la complessità dell'azione aggiungendo nuovi elementi che rendono il gioco "nuovo" senza snaturarlo rispetto al predecessore: al comando di Yoshi e di baby Mario il giocatore potrà fare cose che in SMW si sono mostrate solo allo stato embrionale. Tanto per fare un'esempio, Yoshi potrà ingoiare la quasi totalità dei nemici (e questa non è una novità) grazie alla sua lingua (più veloce del solito), e potrà poi trasformarli in uova (e questa è una novità) che lo seguiranno fedelmente in fila indiana fino a un massimo di 6, pronte ad essere usate come proiettili da sparare contro nemici e oggetti assortiti. Inoltre sovente Yoshi incontrerà alcuni power-ups che lo trasformeranno in qualcosa di diverso per un breve periodo di tempo: il nostro amato dinosauro potrà diventare un elicottero, un'automobile, un treno, una talpa meccanica...e persino un sommergibile! E non contento Yoshi potrà anche usufruire di svariate armi a sua disposizione (dei cocomeri che gli daranno particolari poteri, solo per citarne una). Come se non bastasse, Baby Mario talvolta verrà colto da attacchi di gelosia e cercherà di riprendersi la scena: toccando una stella, il bambino (armato di mantello e pannolino) passerà al comando pronto a fare fuoco e fiamme (anche se per pochi secondi)! La diversa impostazione del gioco si nota anche dopo aver incassato un colpo dal nemico di turno: Yoshi non ha delle energie, e generalmente dopo aver toccato un nemico sarà il bambino a subire dei danni: Baby Mario verrà disarcionato, e comincerà a vagare dentro una bolla piangendo come un matto; a quel punto avremo pochi secondi (scanditi da un timer) per riprendercelo prima che venga rapito dagli sgherri di Kamek: in quel caso perderemo una vita, e la cosa si può evitare raccogliendo più stelline possibili per aumentare il timer (fino a un massimo di 30 secondi) stesso. Tutti questi nuovi elementi, uniti a tanti cari vecchi deja vù (nemici vecchi e conosciuti, monete, gameplay di base), rendono YI diverso dagli altri giochi di Mario ma al tempo stesso simile: ne risulta una brillante variazione sul tema, una sapiente e saporita mescolanza di caratteristiche vincenti che ne fanno un capolavoro di rara fattura.
Yoshi's Island (2)

CARATTERISTICHE TECNICHE



YI è a dir poco strabiliante, e resterà sicuramente nel cuore di tutti. La grafica è un qualcosa di unico e immenso: gli sviluppatori hanno deciso di usare uno stile del tutto particolare. Sembra che tutto ciò che c'è nel gioco sia stato disegnato da un bambino usando dei pastelli a cera, e anche se detto così sembra semplice e infantile dovreste vederlo coi vostri occhi per crederci: il gioco intero è letteralmente dipinto di magia, e ogni personaggio, ogni oggetto, ogni nemico, sono intrisi di colori vivacissimi che li fanno sembrare usciti da una tavolozza di un artista. Anche il modo di dare i colori stessi, a tratti spessi, ripetuti e decisi, contribuisce a dare una sensazione fiabesca. Il tutto è ulteriormente condito con dei piacevoli effetti visivi che potremo ammirare prima di affrontare dei boss; un inchino: questo è un capolavoro grafico, signore e signori. La dimostrazione che i videogiochi possono essere considerati una forma d'arte. Il comparto sonoro è eccezionale, e sfodera musiche indimenticabili (come da tradizione), talvolta tranquille, talvolta frenetiche, talvolta commoventi. La giocabilità è alle stelle: ci troviamo pur sempre davanti a un gioco di Mario (o poco ci manca), e farsi prendere dalla sua magia richiede pochi secondi: forse YI è leggermente meno immediato di SMW (il quadro delle azioni è più vario), ma ripaga con una maggiore profondità di fondo. E quando vi acchiappa non vi molla più! La longevità è ottima, ma un pò meno elevata rispetto a quanto visto in Super Mario World: in quest'ultimo gioco la mappa dava un maggiore senso di libertà, e quasi tutti i livelli si biforcavano in strade alternative richiedendo parecchie ore di gioco per svelare tutti i passaggi; in YI la meccanica della mappa è semplificata all'osso: i livelli non hanno uscite alternative e vanno affrontati uno dietro l'altro senza tanti fronzoli, anche se c'è da dire che completando i mondi con il massimo del punteggio potremo sbloccare qualche livello segreto (non molti); la difficoltà del gioco è giusta, bilanciata, e cresce armoniosamente con il passare dei livelli...e una volta finito il gioco sarà sempre un piacere rigiocarlo per decine di volte, commuovendosi ogni volta sempre più. Una perla.
 
Yoshi's Island (3)

SECONDO ME...



Gente, qui ci troviamo di fronte a uno dei sommi capolavori targati Nintendo. Forse il secondo platform bidimensionale più bello della storia. YI è pura poesia, un fiore videoludico, un'opera d'arte costruita con maestria, vivacità, fantasia, colori e amore. Se siete fra quei pochi che non lo hanno ancora giocato dovete procurarvelo assolutamente. Un gioco eterno.

Sonoro Sonoro 10
Grafica Grafica 10
Giocabilità Giocabilità 10
Longevità Longevità 9.5
Totale 10.0

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