Editoriale Novembre 2006

Oh Satoru Iwata, Satoru Iwata, padre di Kirby e adesso capo di Nintendo, quanto ci stai facendo aspettare...


Satoru Iwata
In attesa di poter acquistare la nostra nuova console-N abbiamo, questo mese, ancora il tempo di fare due considerazioni.

Non so se avete letto la scheda tecnica che ho inserito in questa apposita sezione, d'altronde non so nemmeno se state leggendo questo editoriale. Il succo è questo: il Wii non si può definire una console nuova in tutto e per tutto, ma un GameCube pompato e superaccessoriato. In effetti già anni addietro mi chiedevo quando sarebbe finita questa inutile guerra ai poligoni. Già al lancio dell'ultima generazione Microzozz e Sonaro (devo per forza storpiare i nomi, altrimenti Satoru ci fa chiudere) facevano a gara nello stabilire quale delle loro console potesse renderizzare più poligoni sullo schermo arrivando a dichiarare cifre incredibilmente alte e incredibilmente inutili. Magari inutili è una parola grossa, ma la potenza bruta non è tutto. Il Cubo rimase in secondo piano e non sbalordì nessuno. Finì ugualmente terzo... Sonaro arrivò terzultima... Microzozz penultima... Mammamia sono arrivato a fare paragoni di tipo sovietico. Mi dicono dalla regia di segnalare anche che il Dreamcast morì. Insomma malgrado l'indubbia qualità dei giochi il successo non fu totale. Certo Nintendo è in ottima salute, ma fare il fanalino di coda in un mercato sempre più grande non è il massimo.

Facendo un paragone con le console portatili, dove il DS spopola, possiamo dire che la cosa più importante è fidelizzare i giocatori. Il DS è innovativo e con tanti giochi originali, ma tenicamente non è il massimo eppure è al top nelle vendite. Il Wii cerca di seguire la stessa strada e tutto dipenderà dal fattore divertimento. Se i titoli non ci saranno o se saranno noiosi o poco giocabili o troppo affidati alle seconde e terze parti il Wii rischia di morire molto presto e non ne vedremo un successore perché credo che si realizzerebbe il passaggio di Nintendo da produttore di hardware a solo produttore di software per altre console. Al contrario se a partire dal nuovo episodio di Zelda si innescherà una spirale positiva ne vedremo delle belle. In effetti le condizioni ci sono: PleisteiscionTre non è ancora del tutto concreta e sembra che alla Sonaro abbiano fatto delle scelte troppo nette in campo tecnico. XFlop 90 va avanti per inerzia su titoli belli, ma con poche novità sostanziali.

Vedremo cosa succederà, soprattutto tra qualche mese, dopo l'euforia iniziale che vedrà, come al solito, file di persone ai negozi Giapponesi due giorni prima dell'uscita, mancanza di console in tutto il mondo e prezzi impazziti su eBay. Sono proprio curioso!

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