Super Mario Galaxy 2

Data distribuzione Data distribuzione 11/06/2010
Console Console Wii
Genere Genere Platform
Giocatori Giocatori 1-2
Produttore Produttore Nintendo
Sviluppatore Sviluppatore Nintendo
Salvataggio Salvataggio 3 Files
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INCREDIBILE A DIRSI!


Mai un titolo fu più azzeccato per cominciare una recensione. Già, perchè Super Mario Galaxy 2 è stata una sorpresa incredibile per tutti. Basta ripercorrere con la memoria gli ultimi anni nintendosi per capire il perchè: la casa di Kyoto ci aveva abituati a un gioco di Mario (sto parlando ovviamente dei platform del filone principale) per console. Il Nintendo64 ha avuto Super Mario 64 nel 1996/97, il Gamecube ha avuto Super Mario Sunshine nel 2001/2002. Ergo, tutti noi pensavamo che dopo Super Mario Galaxy (2007) il Wii non avrebbe più visto un altro Mario e che per poterci gustare un'altra avventura del baffuto idraulico avremmo dovuto aspettare, come siamo abituati, almeno altri 5/6 anni. E invece no. La Nintendo, a sorpresa, allo scorso E3 ha annunciato il seguito di Super Mario Galaxy. Davvero incredibile, per la prima volta in assoluto una console Nintendo ospita quindi ben due episodi tridimensionali di Mario!

http://www.youtube.com/watch?v=WeQupE8aYtY

Tutto cominciò quando Miyamoto e soci dovettero scartare alcune idee per Super Mario Galaxy, e inizialmente la loro idea era quella di creare un seguito infilandoci tutte le idee scartate ma senza sforzarsi troppo. Dovevano essere riprese anche alcune galassie dal primo Galaxy, in una sorta di riciclo. Poi, andando avanti coi lavori, il team si rese conto che poteva uscirne un gioco tutto nuovo e si mise d'impegno. Quello che avrebbe perciò dovuto essere una sorta di aggiunta, un "more of the same", si è trasformato così nel miglior gioco per Wii in assoluto e probabilmente il MIGLIOR VIDEOGIOCO DEGLI ULTIMI 10 ANNI. Non potete permettervi di farvelo sfuggire, questa è una vera e propria killer application che vale da sola il prezzo della console. Se mai poteste permettervi un solo titolo per Wii, fate che sia questo. Vediamo perchè.
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MISSION: IMPOSSIBLE


Super Mario Galaxy ha rivoluzionato totalmente la concezione dei videogiochi (perlomeno dei platform) con un incredibile concentrato di fantasia, di trovate e divertimento.
Acclamato universalmente dalla critica come uno dei più bei videogiochi di sempre, era praticamente senza difetti. A questo punto, com'è stato possibile per gli sviluppatori migliorare ulteriormente un'opera già perfetta? Insomma, era una missione impossibile.
Eppure ce l'hanno fatta, quei mascalzoni si sono superati.
La verità è che col tempo alcuni piccolissimi nei, in Super Mario Galaxy, sono venuti fuori: per carità, inezie, ma pur sempre nei. I fan hanno lamentato, a ragione, un'eccessiva facilità. Il basso livello di difficoltà era forse dovuto all'esigenza della Nintendo di venire incontro a tutti coloro che si avvicinavano per la prima volta a un gioco di Mario (ergo, la maggior parte degli utenti Wii); fatto sta che i veterani si sono trovati a finire il gioco senza sudare nemmeno un pò. Un altro piccolo difetto forse poteva essere l'eccessiva linearità di alcuni livelli/galassie.
Gli sviluppatori sono riusciti ad eliminare questi difettucci, confezionando un prodotto a cui è impossibile restare indifferenti.
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COSA C'E' DI VECCHIO E DI NUOVO


Per chi avesse vissuto gli ultimi anni su Plutone, il genere platform è sempre stato uno dei più popolari, anche se negli ultimi anni la passione della gente per i giochi "corri e salta" è andata scemando. Mario è sempre stato l'emblema di questo genere, e ha sempre raggiunto vette di eccellenza sconosciute per altre icone videoludiche.
Il segreto è inventare ma senza snaturare la formula. Anche in SMG2 ci troveremo a dover principalmente correre, saltare ed eliminare nemici per arrivare alla fine del livello di turno...ma è COME lo si fa che stupisce.
Chiariamo subito che la trama (davvero povera, come in ogni gioco di Mario) non riprende gli eventi narrati nel primo Super Mario Galaxy ma resetta tutto, come se si svolgesse in una dimensione parallela. Ennesima prova di distacco dal predecessore: i due giochi vanno perciò addirittura presi singolarmente, ognuno a sè stante.
Il nostro eroe, invitato a mangiare una torta guardando le stelle cadenti da Peach (sembra che la pulzella non abbia mai un granchè da fare, oltre che sfornare torte), trova il castello sotto assedio dal solito guastafeste che risponde al nome di Bowser.
Il cattivone rapisce la fanciulla e parte per il centro dell'Universo, ma alcuni sfavillotti (dei "cuccioli di stella") decidono di aiutare Mario affidandogli la loro astronave: a questo punto ci troveremo a viaggiare per l'universo, esplorando mondi e galassie alla ricerca delle stelle che serviranno all'astronave per raggiungere Bowser.
L'idea delle galassie è stata a dir poco geniale, e già nel primo Mario Galaxy dava carta bianca agli sviluppatori permettendogli di creare mondi sempre diversi, di saltare "di pala in frasca" proponendo al giocatore pianeti e pianetini tutti differenti l'uno dall'altro. Senza dover dare così una giustificazione a livello di trama, Mario poteva trovarsi su pianeti rigogliosi, pieni di prati fioriti, su pianeti desertici, ghiacciati, bucherellati di caverne, costellati di spiagge tropicali o di fiumi di lava, a forma di alberi, capsule, missili, piattaforme, palazzi, case, mulini, case stregate, svariati oggetti...o ancora, costituiti da mattoni colorati, biscotti, caramelle, giocattoli e chi più ne ha più ne metta. Senza contare le citazioni, a centinaia, che faranno battere il cuore a chi è cresciuto con NES e SNES...
Questo delle galassie è stato un enorme passo avanti, siccome non a tutti è andata giù la "monotonia" di ambientazioni di Super Mario Sunshine, tutto ambientato sull'isola Delfino e che quindi doveva sfoggiare per forza di cose livelli molto simili fra loro. Le galassie di Super Mario Galaxy, così, rappresentavano un pò i livelli di un mondo. In alcune di esse predominava la componente esplorativa, e ci si trovava a dover esplorare un pianeta piuttosto grosso; in altre, invece, si procedeva più alla vecchia maniera, passando da un pianetino all'altro grazie a cannoni a forma di stella e procedendo per un percorso ben definito e quasi forzato, un pò come per i livelli dei vecchi Mario in 2D. Bene, tutto ciò è rimasto invariato anche in SMG2, anzi...è stato migliorato. La componente fondamentale di SMG2, poi, come nel suo predecessore, è la forza di gravità: essa la fa da padrona in quasi tutti i livelli, costringendoci a ragionare in funzione dei suoi effetti prima di calibrare un salto. La fisica che gestisce le attrazioni dei pianeti è superba, e una volta fattaci l'abitudine riusciremo a compiere delle vere e proprie acrobazie gravitazionali saltando da un corpo celeste all'altro e sfruttando la loro forza attrattiva. In altri livelli poi la gravità cambierà continuamente, trasformando il pavimento in soffitto e viceversa da un momento all'altro e permettendoci di camminare a testa in giù. Molte galassie giocano molto su questo aspetto, e riescono a creare situazioni a dir poco geniali e paradossali. Sono presenti in gran numero anche le fasi in 2D, dove il livello si restringe e grazie a un'ottima visuale laterale sarà come giocare i platform dei vecchi tempi. Tutti questi diversi sapori del gioco (pianeti d'esplorazione, percorsi forzati, cambi di gravità, tratti bidimensionali) vengono sapientamente mischiati...cosa che non sempre era riuscita perfettamente nel primo Galaxy. I livelli passano da una fase all'altra con una tale disinvoltura che non vi sembrerà vero, azzerando noia e monotonia, e costellando le nostre sessioni di gioco con divertimento puro. In SMG2 ci sarà da restare a bocca aperta in ogni istante di gioco, e ogni singola stella non sarà mai banale da guadagnare. Non è solo un gioco, ma il manuale del perfetto platform, l'essenza del videogioco visto non come una forzata riproduzione della realtà, ma al contrario come un'esplosione di fantasia, creatività e colori.
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PIU' SEMPLICE MA PIU' PROFONDO


Anche l'immediatezza e la giocabilità sono state ulteriormente migliorate. Nel primo Galaxy si partiva dall'enorme osservatorio di Rosalinda, che fungeva da "campo base" per accedere ai mondi e alle loro galassie, accessibili solo entrando in alcune stanze. Ciò poteva talvolta rendere laborioso l'ingresso in un particolare livello; in Super Mario Galaxy 2, invece, il modo per accedere ai livelli è radicalmente cambiato: grazie all'astronave degli sfavillotti (che, a proposito, è a forma di testa di Mario) sarà possibile consultare in qualunque momento una vera e propria mappa stellare generale, dalla quale potremo accedere ai singoli mondi in un batter d'occhio. Ogni mondo poi sarà a sua volta strutturato in una mappa che tanto ricorda le mappe dei mondi di Super Mario Bros.3, e ogni livello sarà una galassia. Per procedere non dovremo solo completare un livello, ma tornarci più volte in seguito per acchiappare tutte le stelle nascoste in esso e ripulirlo: solo così potremo accedere alle aree più avanzate del gioco, che richiederanno un pedaggio più elevato di stelle. Inoltre, ogni volta che riaffronteremo una galassia per prendere una stella diversa, dovremo prendere un'altra strada: così facendo, anche lo stesso livello propone situazioni diverse e viene vissuto da differenti punti di vista. E alla fine di ogni mondo, come da tradizione, dovremo affrontare una fortezza e vedercela alternativamente con Bowser Jr. e con suo padre, deciso più che mai a farci fuori una volta per tutte.
Una maggiore attenzione è data anche alle astroschegge (frammenti colorati di stelle) e alle monete: mentre le prime vi serviranno per accedere a galassie segrete, le seconde oltre che restituire salute vi permetteranno di nutrire alcuni particolari sfavillotti all'interno dei livelli che a loro volta vi permetteranno di accedere a strade e stelle segrete. Insomma, non fatevi sfuggire nulla, giocate minuziosamente e non lasciate niente al caso!
E' cambiato anche il metodo di gestione delle comete: quando una cometa cade su una galassia, crea delle condizioni particolari che permettono di affrontare missioni supplementari per acchiappare altre stelle; nel primo Galaxy le comete apparivano casualmente ed erano di colore diverso a seconda della tipologia di missione alternativa da affrontare (corsa a tempo, sfidare un boss senza subire danno, raccogliere delle monete); stavolta le comete sono tutte uguali, e per scoprire la missione dovremo tornare nel livello. Inoltre non appariranno più casualmente, ma solo dopo che il giocatore si sarà dato da fare per trovare e raccogliere particolari medaglie nascoste nei livelli. Insomma, alcuni dettagli del gioco sono stati resi più immediati e fruibili, ma ciò non significa che anche la giocabilità ne sia uscita semplificata; anzi, essa è più immediata ma più profonda al contempo, grazie anche all'inserimento di nuovi power-up: insieme a Super Mario Bros.3, questo è senza dubbio il gioco di Mario dove sono presenti più poteri e trasformazioni. Dal primo Galaxy è sparito il fiore di ghiaccio, ma è rimasto il mitico e intramontabile fiore di fuoco: esso trasforma Mario in Fire Mario, dandogli la possibilità di sparare palle di fuoco dalle mani; c'è ancora la stella iridescente, che dona l'invincibilità a Mario; c'è il mitico costume da ape, che permette a Mario di volare, o il fungo-molla, che trasforma Mario in Mario-molla permettendogli di spiccare balzi stratosferici; infine ritorna anche il fungo-fantasma, in grado di trasformare Mario in un boo, farlo fluttuare e passare attraverso alcune pareti.
Ebbene, in Galaxy 2 arrivano anche altri 3 nuovi poteri: una particolare trivella darà a Mario il potere di perforare i pianeti, passando da una parte all'altra dei corpi celesti in pochi istanti; il fungo-roccia permetterà a Mario di trasformarsi in Mario-roccia, che sarà in grado di diventare un masso rotolante e sbaragliare i nemici come fossero birilli. Infine, il fiore di nuvola permetterà a Mario di diventare Mario-nuvola: in questo stato potremo creare 3 nuvole per aria e usarle come piattaforme; ciò ci permetterà di esplorare grossi livelli con ampi spazi aperti, nel cielo, laddove prima non potevamo andare...o di superare ampie voragini evitando di finire in qualche buco nero.
Come se tutto ciò non bastasse, Super Mario Galaxy 2 può contare anche su un grande ritorno (nonchè grande assente nel primo Galaxy): stiamo ovviamente parlando di Yoshi, il tenero dinosauro che è sempre stato la fedele cavalcatura di Mario fin dai primissimi anni '90. Una volta liberatolo dall'uovo, potremo salirgli in groppa: potremo usare la sua lunga lingua per ingoiare nemici, bacche e molto altro. Sarà sufficiente puntare il Wiimote verso lo schermo e dirigere il puntatore su ciò che vogliamo far mangiare a Yoshi. Alcuni nemici, poi, una volta ingoiati potranno essere tenuti in bocca e usati come proiettili. Inoltre il dinosauro potrà allungare i salti annaspando per aria, alla sua maniera, e usare alcuni particolari poteri dopo aver ingoiato alcuni tipi di frutta: il peperoncino rosso farà diventare Yoshi di color arancio e lo farà correre all'impazzata sulle pareti verticali; il frutto tondo e giallo (chissà cos'è!) renderà Yoshi giallo fluorescente, in grado di illuminare i luoghi bui; infine, la melanzana azzurra renderà Yoshi azzurro e gli gonfierà la pancia facendolo fluttuare per un pò come un palloncino. E la cosa bella è che Yoshi è stato infilato in parecchi livelli...quindi ci darà una mano piuttosto spesso.
Con tutti questi poteri e queste variazioni sul tema, questo gioco non vi annoierà mai!
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TRIPUDIO TECNICO


Super Mario Galaxy 2 non poteva permettersi di non avere un comparto tecnico all'altezza, e così è stato. Il motore grafico è quello del primo Galaxy: essendo quest'ultimo eccellente, non c'era nessun motivo di non riprenderlo...e come faceva una gran bella figura nel 2007, la fa ancora oggi grazie a qualche piccolo miglioramento.
Modelli poligonali dei personaggi davvero ottimi, animazioni fluide, colori vividi e galassie graficamente ispiratissime. A tratti la grafica non sfigura nemmeno di fronte ad alcune produzioni per le console ad alta definizione.
Anche la colonna sonora è indimenticabile: Super Mario Galaxy verrà ricordato anche per avere una colonna sonora completamente orchestrata, e il suo seguito non fa eccezione; un'orchestra esegue tutte le meravigliose musiche del gioco, dalla prima all'ultima. E molte sono prese anche dai vecchi giochi di Mario: lacrime assicurate per i fan di vecchia data! Come già detto, la giocabilità è a livelli quasi fantascientifici: semplice ma profonda, muovere Mario per le galassie sarà un piacere e senza accorgervene entrerete praticamente nella salopette blu dell'idraulico. All'occorrenza potrà unirsi anche un secondo giocatore, che usando un altro Wiimote potrà raccogliere astroschegge e occuparsi dei nemici; tuttavia questa è palesemente un'aggiunta un pò forzata, siccome SMG2 è pensato esclusivamente per il giocatore singolo.
La longevità raggiunge anch'essa livelli eccelsi e più elevati del già ottimo predecessore: tutto è dovuto al livello di difficoltà, che se nel primo Galaxy ai più esperti poteva apparire basso, qui è stato innalzato. Un giocatore esperto poteva bersi il primo Galaxy senza bloccarsi mai o senza riscontrare particolari difficoltà, mentre adesso alcuni livelli metteranno alla prova anche i più smaliziati. Intendiamoci, niente di impossibile, ma in linea generale fortunatamente la difficoltà è più consona al rango dei fan di Mario. Per finire la storia del gioco e battere Bowser saranno necessarie le solite 70 stelle, e già per raccoglierle ci vorranno minimo 20 ore; per finire al 100% il gioco però sarà necessario acchiappare tutte e 120 le stelle, e le ultime faranno sudare anche i più navigati...senza contare che ci vorranno altre 15/20 ore. E non è detto che la faccenda finisca qui...insomma, in totale SMG2 potrà tranquillamente regalarvi 40 e più ore di divertimento; considerando anche che la rigiocabilità è altissima, avrete fra le mani un prodotto pressochè perfetto anche sotto questo punto di vista.

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CONCLUSIONI


Non ci sono davvero parole. La Nintendo si è superata: ha preso un prodotto praticamente perfetto, rivoluzionario, divertentissimo e geniale, come il primo Super Mario Galaxy, ed è riuscita a migliorarlo limando quei pochi e microscopici difetti che aveva, evolvendolo in qualcosa di ancora più spettacolare e indimenticabile.
In un tripudio di citazioni mariesche e meraviglie vecchie e nuove, ecco a voi quello che è forse IL MIGLIOR SUPER MARIO DI SEMPRE. Di sicuro è il miglior gioco in assoluto per Wii, probabilmente è il miglior videogioco degli ultimi 10 anni, di sicuro è fra i migliori titoli di sempre.
IL RE E' TORNATO.

Divertimento Divertimento 10
Giocherete ore senza accorgervene
Causa assuefazione!!!
Sonoro Sonoro 10
Colonna sonora completamente orchestrata
Molte le musiche citazionistiche dei vecchi Mario
Grafica Grafica 10
Spettacolare, come e meglio del primo Galaxy
Il meglio mai visto sul Wii
Giocabilità Giocabilità 10
Semplice, coinvolgente, accattivante, ma profondo al contempo
L'essenza stessa del genere platform
Longevità Longevità 10
Per trovare tutte le stelle ci vorranno decine e decine di ore
Difficoltà superiore rispetto al primo Galaxy
Totale 10.0

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