Ed 10/12 - Aspettando Wii U

Penso che chi legga questo editoriale conosce ormai da tempo la data di arrivo della nuova console di casa Nintendo: è il 30 Novembre. L'argomento su cui invece si può continuare a speculare è se questa console farà veramente il botto o se rischia di rimanere in un limbo da cui difficilmente uscirà.

Nintendo Wii U

Secondo me Nintendo si sta muovendo molto bene in quest'occasione mettendo a frutto la sua secolare esperienza. Certo che certi errori del passato li avrebbe evitati anche il mio gatto, ma l'importante è che a Kyoto abbiano finalmente imparato la lezione. Vediamo un po' gli aspetti più importanti.

Le qualità della console



Nintendo ci ha ormai abituato a non puntare sulla potenza dell'hardware. È una scelta discutibile, ma ha un indubbio vantaggio: il prezzo di lancio può essere particolarmente basso e avere subito un profitto. Infatti il Wii U non sarà particolarmente costoso, poco più del suo predecessore e, a pensarci bene, a livello di uno smartphone medio.

D'altro canto si potrebbe dire che Nintendo produce anche i giochi e quindi potrebbe lavorare anche leggermente in perdita sulla vendita della console compensando con i profitti derivati dai giochi. Ma bisogna dire che rispetto agli altri colossi come Microsoft o Sony, Nintendo ha praticamente un solo business, i videogame, e quindi non può rischiare di andare in perdita perché non avrebbe modo di compensarla.

A parte il discorso economico il Wii U si presenta abbastanza bene: ha un hardware in grado di generare grafica HD che con la diffusione degli schermi ad altra risoluzione era il requisito fondamentale. Le altre console della nona generazione saranno sicuramente più potenti e costose, almeno inizialmente, ma suppongo che a questo giro la differenza non sarà così marcata.

Il GamePad Wii U rappresenta invece l'elemento distintivo della console. È un accessorio un po' particolare e il suo successo dipenderà esclusivamente dalla idee che gli sviluppatori saranno in grado di sfornare per inventarsi usi originali e intelligenti. Potrebbe rivelarsi un flop clamoroso oppure un successo ineguagliato. Già tempo fa si poteva usare il GameBoy Advance in combinazione al GameCube, ma i risultati furono mediocri, speriamo che questa volta funzioni. Il coinvolgimento di sviluppatori indipendenti sarà a mio avviso fondamentale (vedi sotto).

I titoli al lancio



Una nota di merito la si può appuntare subito per l'ampia scelta di titoli al lancio! Entro Natale potremmo già superare quota 30. Si tratta di un aspetto molto importante per invogliare subito l'acquisto della console e allargare il prima possibile il proprio bacino d'utenza. Chi comincia bene è già a metà dell'opera ed è fondamentale costruirsi il maggior vantaggio possibile entro il primo anno, cioè prima dell'arrivo delle nuove console concorrenti.

L'offerta è abbastanza variegata e Nintendo ha subito calato l'asso con New Super Mario Bros. U che immagino sarà la killer app. Notevole anche lo sforzo di Ubisoft per portare sulla console i suoi franchise più noti.

TVii, Miiverse, eShop, sviluppatori indipendenti



Abbiamo parlato di console concorrenti, ma in realtà il discorso va allargato anche alle piattaforme concorrenti, ovvero smartphone e tablet. In particolare Microsoft con Windows 8 sta per costruire un ecosistema che abbraccia tutte le varie piattaforme esistenti con il sistema operativo come fattore comune: smartphone, tablet, PC e posso provare a immaginare anche la futura console XBox. Anche iPhone e iPad di Apple si possono ormai considerare della partita, per non parlare di Android di Google. Nintendo non è in grado di competere perché non ha mai allargato i suoi orizzonti su altre categorie dell'elettronica di intrattenimento, basti pensare che il Wii non riproduce neanche i film da DVD.

Ma Nintendo deve per forza di cose inventarsi qualcosa per non avere una console che faccia solo da console, ma che sia una set-top-box che la renda più utile e che stimoli l'acquisto. A tal proposito è già stata annunciata TVii per godere in streaming di un'offerta televisiva.

Non credo che sarà sufficiente, ma mi sembra di capire che a Kyoto hanno capito come funziona il nuovo paradigma di sviluppo delle applicazioni per una piattaforma: aprire agli sviluppatori indipendenti! La cosa assurda è che già per il Wii gli smanettoni di tutto il mondo si erano messi ad hackerare la console realizzando anche dei tool di sviluppo per la realizzazione di giochi. Nintendo non ha voluto sfruttare questo entusiasmo e secondo me ha fatto molto male, spero proprio che col Wii U cambi strategia aprendo la piattaforma.

Se sul Wii U potranno girare applicazioni di qualsiasi genere, sviluppate da piccoli team e ben integrate con la dashboard della console penso che potremo vedere delle cose interessanti.

Chiaramente Nintendo deve anche migliorare parecchio l'aspetto online rispetto al Wii con una maggiore integrazione dei servizi offerti. Miiverse sembrerebbe proprio andare in questa direzione, ma scopriremo solo più avanti se le cose sono state fatte bene veramente. Interagire con i propri amici è divertente, confrontare i propri record è uno stimolo a giocare di più, scambiare opinioni permette di individuare giochi interessanti. Un po' come in Nintendo Club insomma :-D

Tirando le somme



Che dire? Tra un mese avremo la console tra le mani! Penso che la comprerò al lancio, se ci sarà modo di averla visto che per adesso i distributori lamentano il tutto esaurito anche a causa di un'offerta numerica un po' ristretta. Speriamo che Nintendo riesca a porre rimedio nel poco tempo a disposizione, altrimenti partiamo col freno a mano tirato!

La comprerò perché i giochi che ci gireranno saranno quelli a cui voglio giocare e perché la console soddisfa tutte le mie necessità. Spero che sia un successo. Ci sentiamo il mese prossimo.

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