Nintendo TVii

La televisione sta rapidamente evolvendo verso quelle forme che tutti sogniamo da tempo. No, non sto parlando del digitale terrestre e del canone Rai, ma della TV on demand. Stanno convergendo in questa direzione alcuni attori di internet e alcuni produttori di elettronica da salotto. A quanto pare Nintendo ha deciso di buttarsi nella mischia.

Nintendo TVii

La televisione è un medium che ha avuto il suo periodo d'oro nei decenni passati. Se penso a quante ore ho passato davanti a quella scatola a vedere i cartoni animati... Poi c'era anche l'uso intelligente, cioè attaccarsi la console, ma non è di questo che stiamo parlando.

La televisione classica segue il paradigma del broadcast. Da una parte c'è chi trasmette i contenuti secondo una propria programmazione. Dall'altra ci sono i fruitori che aspettano il programma che interessa per seguirlo, oppure decidono di schiantasi nella poltrona e fare zapping. Con l'arrivo di Internet e della diffusione della banda larga il concetto si è evoluto e i fruitori possono decidere di vedere quello che desiderano scegliendolo da un catalogo e in un qualsiasi momento. Insomma era nato YouTube.

Come dicevo quindi è in atto una convergenza. Si sta tentando di rendere il più semplice possibile la visione della TV on demand per creare una nuova fascia di consumatori dell'intrattenimento da cui trarre profitto. Abbiamo visto quindi muoversi Apple con Apple TV, Google con Google TV (complimenti a entrambi per la fantasia del nome), ma anche Telecom Italia col Cubovision, per non parlare di Samsung e le sue SmartTV (ovviamente per queste non c'è neanche bisogno di uno scatolino in più). Tutti stanno cercando di rendere attraente la propria piattaforma accaparrandosi le serie TV, i film...

E torniamo quindi a Nintendo che ha annunciato TVii. Le cose non sono ancora del tutto chiare, ma la cosa più probabile sarà che attraverso il Wii U potremo accedere a Netflix, Hulu, Amazon, TiVo e goderci i contenuti in streaming. Il Wii U ospiterà quindi un'applicazione che renderà possibile tutto ciò, sfruttando lo schermo touch del GamePad per la scelta dei programmi, un po' come succede per chi ha l'iPad e l'Apple TV o un dispositivo Android e Google TV.

Oltre al discorso del costo, che per ora è completamente oscuro, ma spero che ci sarà almeno qualche contenuto gratuito, direi che la maggiore perplessità è riguardo ai possibili contenuti al di fuori del Nord America. Riuscirà Nintendo a rendere la cosa interessante anche per il mercato italico? Io lo spero proprio.

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