The Super Mario Galaxy Movie

Dato il successo del primo film Nintendo ci regala un secondo episodio e tema galattico. Citazioni e battute per il nostro eroe baffuto.

The Super Mario Galaxy Movie

Quando, nel marzo 2024, durante il Mario Day, Nintendo e Illumination annunciarono il seguito del clamoroso The Super Mario Bros. Movie del 2023, pochi immaginavano che il nuovo capitolo avrebbe puntato direttamente verso le galassie. Eppure, il titolo rivelato nel settembre 2025 – The Super Mario Galaxy Movie – non lasciò dubbi: il team aveva scelto di tuffarsi nell’universo più poetico e visionario della serie, quello nato nel 2007 su Wii e proseguito nel 2010 con il sequel. Il film è arrivato nelle sale il 1° aprile 2026 (con anteprima il 28 marzo al Minami-za di Kyoto), distribuito da Universal Pictures in formato RealD 3D e IMAX, e in Giappone il 24 aprile. Un’avventura spaziale che, a poche settimane dall’uscita, ha già dimostrato di saper brillare con la stessa forza delle stelle comete del gioco originale.

La genesi di un progetto ambizioso

Il successo planetario del primo film – oltre 1,36 miliardi di dollari incassati – ha reso inevitabile un sequel. Chris Meledandri, fondatore di Illumination, e Shigeru Miyamoto, padre di Mario, hanno supervisionato il progetto fin dall’inizio, confermando la collaborazione stretta tra Universal, Illumination e Nintendo. Alla regia sono tornati Aaron Horvath e Michael Jelenic, già dietro la macchina da presa del 2023, mentre Matthew Fogel ha firmato nuovamente la sceneggiatura. Brian Tyler ha composto la colonna sonora, arricchendola con arrangiamenti delle iconiche tracce di Koji Kondo e Mahito Yokota.

Il cast vocale ha mantenuto i volti noti: Chris Pratt è ancora Mario, Anya Taylor-Joy interpreta Peach, Charlie Day presta la voce a Luigi, Jack Black torna nei panni (o meglio, nel guscio) di Bowser e Keegan-Michael Key è Toad. Le new entry hanno aggiunto ulteriore carisma: Donald Glover dà vita a uno Yoshi vivace e moderno, Brie Larson interpreta la misteriosa Principessa Rosalina, Benny Safdie è Bowser Jr. e, in un cameo galattico che ha fatto impazzire i fan, Glen Powell doppia Fox McCloud di Star Fox. La produzione ha puntato su un’animazione ancora più fluida e dettagliata, con un budget stimato intorno ai 110 milioni di dollari (escluse le spese di marketing), concentrandosi su mondi gravitazionali, pianeti fluttuanti e sequenze di platforming puro tradotte in linguaggio cinematografico.

Una trama che vola tra le stelle

La storia si svolge dopo gli eventi del primo film. Mario, Luigi e Peach vengono catapultati nello spazio quando Bowser Jr., ambizioso erede del Re Koopa, rapisce Rosalina per impadronirsi del potere delle Luma e conquistare l’intera galassia. I nostri eroi, a bordo di una nave stellare improvvisata, devono viaggiare attraverso decine di galassie diverse: dai pianeti di sabbia e gravità invertita alle stazioni spaziali abbandonate, fino alle comete ghiacciate e ai regni di pura energia. Yoshi si unisce alla squadra come alleato agile e affamato, mentre Fox McCloud compare in un’avventura secondaria che omaggia il mondo di Star Fox. Il tono resta quello di un’avventura comedy per tutta la famiglia, con gag slapstick, momenti musicali e un cuore emotivo dedicato al tema dell’amicizia e della scoperta. Senza rivelare troppo, il film culmina in una battaglia finale su scala cosmica che rende omaggio alle sfide più epiche dei due Galaxy originali.

Risultati economici: un lancio stellare

Nonostante recensioni contrastate da parte della critica, il pubblico ha risposto con entusiasmo. Il film ha registrato il miglior opening day del 2026 negli Stati Uniti con 34,5 milioni di dollari, superando il debutto del primo capitolo. Nei primi cinque giorni ha incassato circa 190 milioni di dollari solo in Nord America e oltre 372 milioni a livello globale, arrivando a toccare i 463 milioni di dollari totali nelle prime settimane di programmazione. Si tratta del maggior esordio dell’anno per un film hollywoodiano, con sale piene di famiglie e fan di tutte le età. Il passaparola positivo tra il pubblico giovane ha spinto il film a mantenere un buon ritmo anche nelle settimane successive, confermando che il brand Mario resta una macchina da soldi inarrestabile.

Le opinioni della community: tra stelle e qualche nube

La community Nintendo ha vissuto il film con un misto di gioia pura e dibattito acceso. Sui forum, Reddit, Discord e social network, i fan più accaniti hanno celebrato l’attenzione ai dettagli: le musiche riarrangiate con maestria, le citazioni dirette dai giochi (il pianeta di Honeyhive, il Gusty Garden, la gravità che cambia direzione), la cura nell’animazione delle Luma e le gag che omaggiano le meccaniche di gameplay. Molti hanno apprezzato il cameo di Fox McCloud e l’interpretazione fresca di Donald Glover come Yoshi, definita “perfetta per il personaggio”. Le sequenze di platforming tradotte in cinema hanno strappato applausi in sala, e l’emozione legata a Rosalina ha commosso intere generazioni che hanno scoperto la serie su Wii.

Non sono mancate però le critiche: alcuni puristi hanno trovato la trama un po’ prevedibile e il ritmo troppo frenetico, con gag che a tratti sacrificano la poesia del gioco originale in favore di umorismo più “Illumination-style”. La critica professionale ha assegnato punteggi medi intorno al 40-45% su Rotten Tomatoes, definendo il film “divertente ma caotico”, mentre il pubblico ha risposto con un solido 89-90% di gradimento. Su CinemaScore ha ottenuto una A-, segnale che le famiglie sono uscite soddisfatte. Sui social, i meme sulle “galassie costruite dal giocatore” e le build impossibili di Mario hanno invaso i feed, mentre i videogiocatori più giovani hanno chiesto a gran voce una possibile espansione su Nintendo Switch 2, magari con livelli ispirati al film.

The Super Mario Galaxy Movie ha dimostrato ancora una volta che Nintendo sa trasformare i suoi mondi pixelati in esperienze collettive indimenticabili. Non è perfetto, ma la sua capacità di far brillare le stelle del divertimento puro lo rende un capitolo essenziale per chiunque ami Mario. Mentre le sale continuano a riempirsi e le discussioni online non si placano, una cosa è certa: l’avventura tra le galassie è appena cominciata, e il Regno dei Funghi – o meglio, l’intero cosmo – non è mai stato così vicino al cuore di milioni di spettatori. Se non l’avete ancora visto, preparate il vostro cappello da idraulico: lo spazio vi aspetta.

Mario

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