Giochi di Focus Entertainment
Nel panorama dell'industria videoludica contemporanea, la parabola di Focus Entertainment —…
Nel panorama dell'industria videoludica contemporanea, la parabola di Focus Entertainment — oggi parte integrante della holding PulluP Entertainment — rappresenta un caso di studio di eccezionale interesse per comprendere come un editore possa prosperare al di fuori dei circuiti dei "tripla A" dai budget multimilionari. Nata a Parigi nel 1996 come Focus Home Interactive, l'azienda ha saputo evolversi da distributore locale a colosso multinazionale, mantenendo una specializzazione quasi chirurgica nel segmento "AA": titoli che coniugano l'agilità creativa degli studi indipendenti con una solidità produttiva e di marketing di alto livello.
Le radici dell'eccellenza e il dominio della simulazione
La strategia iniziale di Focus si è fondata sull'identificazione di nicchie di mercato allora trascurate dai giganti del settore. Durante i primi quindici anni di attività, la società ha costruito la propria reputazione attraverso partnership strategiche con studi europei, puntando su generi considerati "minori" ma dotati di una base di utenti estremamente fedele. È in questo contesto che sono nati successi come la serie dedicata a Sherlock Holmes di Frogwares e, soprattutto, l'accordo del 2008 per la distribuzione di Farming Simulator di Giants Software. Quest'ultimo titolo ha rappresentato un autentico fenomeno di massa, dimostrando che produzioni dal budget contenuto potevano garantire una redditività e una longevità superiori a molti blockbuster stagionali. Parallelamente, titoli come TrackMania hanno anticipato l'importanza del gioco comunitario e dei contenuti generati dagli utenti, elementi che oggi consideriamo pilastri dell'esperienza moderna.
L'ascesa del modello AA e la validazione del 2019
Il periodo tra il 2011 e il 2018 ha visto il consolidamento definitivo del portfolio aziendale sotto la guida di Cédric Lagarrigue. In questi anni, Focus ha affinato la capacità di supportare gli studi nella rifinitura qualitativa, occupando gli spazi lasciati liberi dai grandi publisher, sempre più orientati verso i "live-service" o i titoli generici. Il 2019 è stato l'anno della consacrazione definitiva: il lancio di A Plague Tale: Innocence di Asobo Studio e di GreedFall di Spiders ha dimostrato che una forte direzione artistica e una narrazione profonda potevano competere, per impatto critico e commerciale, con produzioni dieci volte più costose. In particolare, A Plague Tale: Innocence è diventato un simbolo del videogioco europeo moderno, raggiungendo rapidamente il milione di giocatori e cementando la reputazione di Focus come editore capace di coltivare talenti d'eccellenza.
La metamorfosi in PulluP Entertainment e la federazione di talenti
A partire dal 2020, la società ha intrapreso una trasformazione strutturale profonda, passando da editore "pure play" a gruppo integrato verticalmente. Il rebrand in Focus Entertainment nel 2021 e la successiva ristrutturazione in PulluP Entertainment nel 2024 hanno segnato il passaggio a una gestione diretta della proprietà intellettuale. Attraverso una campagna di acquisizioni mirate, il gruppo ha inglobato studi come Deck13 (noto per The Surge), Dotemu (specialista nel retrogaming di qualità come Streets of Rage 4) e Leikir Studio. Questa "federazione di talenti" permette oggi a PulluP Entertainment di controllare l'intero ciclo di vita dei prodotti, diversificando l'offerta tra RPG d'azione, simulazioni tecniche come SnowRunner e produzioni arcade moderne.
Prospettive attuali e innovazione nel mercato console
Oggi, PulluP Entertainment si presenta come un'entità solida e diversificata, con dieci entità operative in quattro paesi e oltre 600 talenti creativi. La divisione Focus Entertainment Publishing continua a essere il cuore pulsante per i titoli AA, mentre etichette come Dotemu presidiano il segmento indie di alta fascia. Titoli recenti come MIO: Memories in Orbit, un metroidvania sviluppato da Douze Dixièmes, confermano la volontà del gruppo di esplorare nuove frontiere narrative e visive, mantenendo un focus costante sulla qualità dell'esperienza di gioco. Con una riduzione significativa del debito netto e una forte spinta verso l'integrazione di servizi live e adattamenti audiovisivi tramite la sussidiaria Scripteam, il gruppo parigino si posiziona come uno degli attori più dinamici e resilienti dell'industria globale, capace di intercettare le evoluzioni tecnologiche senza mai smarrire la propria identità creativa.
Switch 2
2026
MIO: Memories in Orbit
MIO: Memories in Orbit: l'eccezionale metroidvania per Nintendo Switch 2 tra arte e azione sci-fi.