Giochi della serie Super Smash Bros.

Il picchiaduro più divertente che ci sia, con il roster più completo che ci sia. Divertimento alle stelle.

Super Smash Bros.

La serie Super Smash Bros. è il party brawler che ha trasformato Nintendo in una gigantesca riunione di famiglia dove tutti possono picchiarsi senza rancore. Tutto nasce nel 1999 con Super Smash Bros. su Nintendo 64: Masahiro Sakurai, ancora giovane e ambizioso, propose un’idea folle a HAL Laboratory – un picchiaduro senza combo complicate, dove l’obiettivo è lanciare gli avversari fuori dal palco. Miyamoto diede il via libera e nacque un capolavoro: Mario, Pikachu, Link e Donkey Kong che si affrontano su stage iconici. Vendette oltre 5 milioni di copie e cambiò per sempre il concetto di “fighting game”.

Poi arrivò Melee (2001) su GameCube, il capitolo che i competitivi adorano ancora oggi: frame data perfetti, wavedashing, tech chasing e una community che lo tiene vivo nei tornei dopo 25 anni. Sakurai ha confessato che voleva renderlo più accessibile, ma i pro lo trasformarono in uno sport elettronico.

Brawl (2008) su Wii introdusse la storia in modalità Subspace Emissary, Sonic come primo terzo-party e il trionfo del casual: oltre 13 milioni di copie. Super Smash Bros. for Nintendo 3DS and Wii U (2014) portò il roster a livelli assurdi e il cross-play, ma fu Super Smash Bros. Ultimate (2018) su Switch a diventare leggenda.

Ultimate è “il gioco definitivo”: ogni personaggio mai apparso, da Ridley a Joker, da Steve a Sora, oltre 80 fighter, stage a palate e Spirits mode che fa impazzire. Sakurai ha lavorato fino allo sfinimento – ha detto in un’intervista che “voleva che nessuno restasse fuori” – e il risultato? Oltre 37,44 milioni di copie vendute a fine 2025, terzo gioco più venduto di sempre sulla Switch. Ancora oggi sale in classifica sull’eShop, dimostrando che il suo appeal non tramonta.

Su Switch 2, Ultimate continua a macinare grazie agli aggiornamenti di compatibilità e rimane il titolo che riunisce amici sul divano: un principiante può vincere con un Kirby che fluttua, mentre il pro calcola il kill confirm al millesimo di secondo. È caos controllato, nostalgia pura e celebrazione di tutto ciò che rende Nintendo speciale.

Con quasi 80 milioni di copie totali nella serie, Smash Bros. non è solo un picchiaduro: è la festa dove Mario può dare un pugno a Pac-Man mentre una Poké Ball decide il destino. E ogni volta che parte la musica di “Lifelight”, sai che sta per succedere qualcosa di epico.