My Hero Academia arriva su Switch 2 con una fluidità mai vista prima

Scopri come la potenza di Switch 2 trasforma My Hero Academia: One's Justice, con frame rate raddoppiati e risoluzione cristallina.

My Hero Academia arriva su Switch 2 con una fluidità mai vista prima

È innegabile che l'arrivo di My Hero Academia: One's Justice sulla nostra Nintendo Switch 2 abbia fatto sobbalzare i puristi della performance. Dopo anni trascorsi a cercare di far girare picchiaduro frenetici su un hardware che, per quanto amato, iniziava a mostrare il peso degli anni, vedere il titolo di Bandai Namco girare finalmente a 60 FPS granitici è una boccata d'aria fresca. La stabilità che il nuovo chip grafico garantisce permette finalmente di percepire quella precisione millimetrica necessaria per i just frame e le parate perfette che, su sistemi precedenti, finivano spesso sacrificate sull'altare di un frame rate altalenante. Non è solo questione di fluidità, perché la risoluzione dinamica è stata finalmente messa in soffitta, lasciando spazio a un 1080p nativo in modalità portatile che rende giustizia al cel-shading vibrante dello studio Bones. A pensarci bene, questa situazione richiama alla mente le parole di Gunpei Yokoi, il padre del Game Boy, che sosteneva come il gioco dovesse essere innanzitutto immediato e divertente, ma è chiaro che nel 2026 l'immediatezza passa anche per un feedback visivo che non deve mai tradire l'input del giocatore. La sensazione è che il salto generazionale non sia stato solo un incremento di potenza bruta, ma una vera e propria rifinitura del feeling pad alla mano. Gli sviluppatori hanno dichiarato che il lavoro di ottimizzazione è stato reso infinitamente più semplice dalla nuova architettura, permettendo di mantenere intatti gli effetti particellari delle

Mario

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